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Tornano i trovatelli in cerca di famiglia di “Dalla parte degli animali”

Da domenica 12 gennaio nella mattina di Rete 4 torna il programma tv ideato e condotto da Michela Vittoria Brambilla

Foto: Michela Vittoria Brambilla

10 Gennaio 2020 | 16:46 di Solange Savagnone

Tornano i trovatelli in cerca di famiglia di “Dalla parte degli animali”, il programma tv ideato e condotto da Michela Vittoria Brambilla: «Sono felice di questa quarta edizione e ringrazio Sebastiano Lombardi, direttore di Rete 4, che fin dall’inizio ha creduto nella trasmissione». Tra le tante le novità, uno spazio fisso dedicato ai consigli di un nutrizionista e di un dog trainer; inoltre, in ogni puntata due giovani storici dell’arte spiegheranno un quadro famoso in cui è presente un animale.

Ma il punto di forza restano i trovatelli (cani, gatti e non solo) in cerca di casa. Così abbiamo chiesto a Michela Vittoria Brambilla di darci alcuni consigli per un’adozione responsabile. Perché, come dice lei: «L’amore non si compra. Rivolgetevi al rifugio più vicino perché lì troverete di certo un amico fedele».

Come scegliere
«Non è vero che bisogna avere un giardino per poter adottare un cane, soprattutto se medio o grande. Se c’è, tanto meglio, ma loro vogliono amore» spiega la Brambilla. «Ciò che conta è invece il carattere: magari un alano ha meno voglia di correre di un Jack Russell, che basta portare a spasso una volta in più. Gli operatori dei rifugi sapranno indicarvi il cane più adatto. Se per esempio in casa avete anziani o bimbi piccoli è meglio orientarsi su un animale che, come temperamento e stazza, non rischi di farli cadere».

E se ci sono altri animali?
Ecco cosa fare. «Nel caso in cui il nuovo arrivato sia un cucciolo, il problema non si pone perché si sottomette. Se invece è un cane adulto, bisogna stare attenti alla gelosia, ma i volontari sanno se i cani che propongono hanno problemi caratteriali. La difficoltà può insorgere invece se il cane non conosce i gatti, ma neppure questo è un ostacolo insormontabile. Basta non forzarli e procedere per gradi. Il primo incontro deve avvenire al chiuso, in vostra presenza. E quando non ci siete, all’inizio vanno tenuti separati. Non spaventatevi al primo litigio, è solo un modo per conoscersi. Un’ultima considerazione: nessun animale dovrebbe vivere da solo. L’ideale è avere un compagno della stessa specie. Così sono più felici e meno ansiosi, soprattutto se state fuori casa tutto il giorno. Infine... se avete un figlio unico o siete anziani avere un animale dovrebbe essere obbligatorio perché fa bene alla salute e alla mente».