Home TvProgrammi“Un’estate fa”: riascoltate i tormentoni estivi con Pupo e Diana Del Bufalo

“Un’estate fa”: riascoltate i tormentoni estivi con Pupo e Diana Del Bufalo

Giovedì 4 e 11 luglio, va in onda lo show di Raidue che racconta la storia delle hit più “calde” delle estati passate

Foto: Pupo e Diana Del Bufalo "al volante" di "Un'estate fa"

02 Luglio 2019 | 15:23 di Matteo Valsecchi

Non importa essere stati giovani negli Anni 60 o esserlo nel 2019. Non conta se allora spopolava Gianni Morandi e oggi, invece, tocca a Jovanotti. Se c’è una cosa che ha accomunato generazioni di ragazzi sono i tormentoni estivi, quelle canzoni che resteranno per sempre nella memoria perché legate ai ricordi della stagione più bella dell’anno. A raccontarci questo universo musicale saranno Pupo e Diana Del Bufalo in "Un’estate fa", un programma in due puntate in onda su Raidue il 4 e l’11 luglio in prima serata.

Partiamo dal titolo che, a sua volta, è un tormentone. Come mai lo avete scelto?
«Originariamente fu scritta dal cantante francese Michel Fulgain, poi Franco Califano la tradusse in italiano. La cantarono anche Caterina Caselli e i Delta V. È un titolo talmente preciso e perfetto che per una trasmissione del genere non era possibile trovarne uno migliore».

Come saranno strutturati questi due appuntamenti?
«Il primo sarà dedicata alle canzoni degli Anni 60, 70 e 80. Io e Diana condurremo a bordo di una macchina decappottabile d’epoca. Nella seconda serata arriveremo ai giorni nostri e saliremo, invece, su un’auto più moderna».

Quali sono le caratteristiche per cui un brano diventa anche un “tormentone”?
«Servono ritmo, leggerezza e un po’ di ambiguità. Se poi anche la voce dell’interprete, che sia maschile o femminile, riesce a toccare le corde della sensualità, allora siamo a posto».

Lei ne ha scritti tantissimi. Scelga il suo preferito.
«Tra molti dico "Sarà perché ti amo" che scrissi nel 1981 per i Ricchi e Poveri. Diventò un successo globale, ancora oggi la cantano in tutto il mondo. Poi naturalmente c’è "Gelato al cioccolato", che ho composto insieme con Cristiano Malgioglio».

Qual è il segreto per arrivare immediatamente alle orecchie di chi ascolta?
«L’immediatezza della melodia che deve perfettamente fondersi con il suono delle parole. La costruzione di un successo estivo non è solo lavoro di ispirazione. È soprattutto un duro lavoro, studiato a tavolino».

E invece qual è la canzone estiva del suo cuore?
«"La canzone del sole" di Lucio Battisti. Fu la prima canzone che imparai a suonare con la chitarra, proprio davanti al classico falò in spiaggia».

Tra le hit di questi anni, invece, qual è la sua preferita?
«In generale, amo molto gli spagnoli e in particolare Alvaro Soler. E poi dico l’ultima canzone di Takagi & Ketra con Giusy Ferreri».