Vanessa Incontrada e Alessandro Siani, la nuova coppia di “Striscia la notizia”

I due conduttori sono pronti a partire con la 34a edizione. «Siamo debuttanti” ma ci divertiremo» dicono

I conduttori, le Veline e, al centro, l’immancabile e inossidabile Gabibbo
23 Settembre 2021 alle 08:35

«Non ho capito» dice ridendo lei alle battute in napoletano di lui. «Ti mando un “basitos”» la provoca lui. «Ma no, si dice besito!» lo corregge lei. Vanessa Incontrada e Alessandro Siani sono l’inedita e spassosissima coppia di conduttori di “Striscia la notizia” al via il 27 settembre su Canale 5. Una coppia in salsa ispano-napoletana… E sulle irresistibili incomprensioni linguistiche, c’è da giurarci, ne vedremo delle belle.

Vanessa, Alessandro: siete i nuovi conduttori, lavorate insieme per la prima volta… quante novità!
Vanessa: «Due anni fa Alessandro è stato ospite dello show che conducevo con Gigi D’Alessio “20 anni che siamo italiani”. Ci siamo capiti al volo, abbiamo fatto uno sketch provato pochissimo e riuscito bene».
Alessandro: «Ci siamo divertiti. In quella occasione mi ero ripromesso: “Se Vanessa ne ha voglia, mi piacerebbe fare qualcosa con lei”. Questa è l’occasione, finalmente abbiamo tempo e modo di lavorare insieme».

Il primo momento di questa avventura professionale è il servizio fotografico per la copertina di Sorrisi. Come è andata?
Vanessa: «È stato divertente. Io e Ale più tranquilli, le pose “acrobatiche” le abbiamo lasciate alle Veline…».
Alessandro: «La verità è che durante il servizio esistevano due posizioni: una “dell’Ikea”, riservata alle Veline, e una “posizione Gabibbo”, più statica, quella preferita da me e da Vanessa».

Cosa intende con “posizione Ikea”?
Alessandro: «Ha presente quando devi montare un mobile e ti arrampichi, ti aggrappi, sali, scendi? Ecco. Più o meno così».

E la “posizione Gabibbo”?
Vanessa: «Quella più comoda. Approfittavo del Gabibbo per appoggiarmi: era comodo come un materasso!».
Alessandro: «Eravamo così rilassati che il Gabibbo stesso ha detto: “Guaglio’ muovetevi un po’!”(ride). E se lo dice lui…».

Siete due debuttanti dietro al bancone di “Striscia”…
Vanessa: «È vero, ma sono tranquilla. Piuttosto forse sento un pizzico di imbarazzo perché “Striscia” per me è un mondo nuovo: sai quella sensazione che hai quando entri in una casa che non conosci e non sai dove sono la cucina, il salone, la camera da letto…?».
Alessandro: «Anch’io mi sento tranquillo: mi affido all’esperienza e alla saggezza televisiva di Vanessa, che ha un talento straordinario. E poi abbiamo le idee chiare: vorremmo far sorridere la gente, perché la gente ha un gran desiderio di sorridere, e anche raccontare un’Italia che magari vive dei disagi, dei problemi e delle volte si sente un po’ sola. Ecco, noi cerchiamo di infilarci in questa solitudine per portare buonumore e anche, mi auguro, notizie buone».

Come vi è stato proposto?
Alessandro: «Era tempo che Antonio (Ricci, ndr) mi stuzzicava: quest’anno è stata la volta buona. Poi mi ha chiamato il Gabibbo e mi ha detto: “C’è Vanessa Incontrada: se non vieni tu presento io con lei…”».
Vanessa: «Il Gabibbo è birichino, è farfallino… mi ha chiamato e mi ha detto: “Io me so’ magnato Alessandro Siani, che vogliamo fa’?”».

Come nella favola di Pinocchio: la balena aveva mangiato Geppetto e il Gabibbo si era mangiato Siani?
Vanessa: «Già, e come Pinocchio con Geppetto io sono venuta a salvare Alessandro dalla pancia del Gabibbo».
Alessandro: «Ma prima è stata fatta una “Gabibboscopia” per capire in che condizioni fossi (ride). Siccome non mi aveva digerito ma mi teneva sullo stomaco, abbiamo detto entrambi di sì ed eccoci qua».

La cosa che vi preoccupa di più?
Vanessa: «Più che una preoccupazione è un pensiero: chissà se piacerò, se la gente si divertirà con me. Non mi interessano gli ascolti, io penso al pubblico: mi accoglierà come ha sempre fatto?».
Alessandro: «È la stessa di quando vado in scena a teatro o in tv: mi auguro di riuscire a portare l’entusiasmo e spero che le aspettative vengano soddisfatte».

La cosa che vi diverte di più?
Vanessa: «È avere Alessandro come compagno. Ha la battuta sempre pronta, è una spalla formidabile. È uno che ascolta e mi dà tranquillità».
Alessandro: «Si può improvvisare insieme a Vanessa e gestire in maniera leggera questo spazio televisivo».

Avete già trovato un codice tra di voi per quando sarete in onda insieme?
Alessandro: «Sì, un paio di codici già ce li abbiamo, il nostro pin c’è ma è segreto. Come tutti i pin…».
Vanessa: «Lo scoprirete!».

Cosa fate prima di andare in onda?
Alessandro: «Mangio un gelato. Una coppetta con le creme».
Vanessa: «Niente di speciale in realtà. Almeno finora… ma se vedo Ale col gelato mi sa che lo copierò!».

Siamo alla 34a edizione. C’è una battaglia di “Striscia” che vi ha coinvolto in particolare o una puntata che vi è rimasta impressa o una situazione che vi ha toccato più di altre?
Vanessa: «Ricordo i servizi sullo smaltimento illegale dei rifiuti e sulla contaminazione del territorio. Mi sembrava il film “Erin Brockovich” (con Julia Roberts, che vinse l’Oscar per questo film, ndr) e invece era ciò che succedeva davvero nel nostro Paese».
Alessandro: «Non posso nominare una sola battaglia di “Striscia”. Credo che tutte le volte che si difende la gente semplice, perbene, sia un bel giorno. E in oltre 30 anni a “Striscia” ce ne sono stati tanti di questi bei giorni».

E un inviato che vi è più simpatico degli altri?
Alessandro: «Non ce n’è uno. Però Valerio Staffelli, che non ho ancora avuto il piacere di incontrare, è un pezzo di storia della trasmissione. Ha cominciato a consegnare prima di Amazon!».
Vanessa: «Ognuno ha la sua grazia e il suo mondo».

Una coppia di conduttori di “Striscia” dalla quale vi farete ispirare?
Vanessa: «Sicuramente non siamo come loro, ma mi colpisce tanto la complicità tra Ezio Greggio e Enzo Iacchetti. Quando Iacchetti comincia a ridere di gusto e non riesce più a parlare, quella cosa è impagabile».
Alessandro: «Ci piace lo spirito di “Striscia”, quello stile che è la cifra della trasmissione. Ci adatteremo allo stile e cercheremo di dare qualcosina di più. Le svelo una cosa».

Prego.
Alessandro: «Sono contento della telefonata di “in bocca al lupo” di Ezio Greggio: mi ha detto che tifava per me. È stato molto carino. Così come Salvo Ficarra, che mi ha chiamato ed è stato affettuoso».

Voi siete i nuovi conduttori e ci sono anche le nuove Veline.
Vanessa: «Sono fresche e con tanta voglia di fare».
Alessandro: «Sono emozionate ma hanno una grande energia e voglia di dimostrare il loro talento».

Alla loro età avreste fatto la Velina e il Velino di “Striscia”?
Vanessa: «Non credo, sono sempre stata timida di carattere e non avrei saputo gestire il fatto di avere tutti gli occhi addosso».
Alessandro: «Per fare il Velino ci vogliono le condizioni fisiche giuste. Io al massimo avrei potuto fare la carta velina, per come stavo combinato!».

Tornerà un cagnolino sul bancone?
Alessandro:«Spero proprio di sì».
Vanessa: «Chissà se ci sarà la mia Gina (la sua barboncina, ndr)?».

È possibile?
Vanessa: «Mai dire mai…».

Una notizia che vorreste dare dal bancone di “Striscia”?
Alessandro: «Si è conclusa definitivamente la pandemia».
Vanessa: «Decisamente anche io».

Dopo “Striscia” cosa vi aspetta?
Vanessa: «Con Claudio Bisio rifarò “Zelig” a novembre, poi riprenderò la tournée teatrale interrotta per la pandemia. In seguito, inizierò a girare un film per il cinema e la seconda stagione di “Fosca Innocenti”».
Alessandro: «A Natale uscirà il mio film “Chi ha incastrato Babbo Natale?” con Christian de Sica, Angela Finocchiaro e Diletta Leotta».

Fatevi un “in bocca al lupo”.
Vanessa: «Caro Ale… “Mucha mucha mucha mie… da” (un augurio in spagnolo, ndr). Tu parlerai in napoletano, io in spagnolo e non ci capiremo. Ma ti voglio bene lo stesso!».
Alessandro: «Vane’, sei una forza della natura, io sono uno scherzo della natura e per questo insieme possiamo fare qualcosa di speciale. In bocca al lupo e come si dice a MasterChef: “Crepes”!».

In bocca al… Gabibbo a tutti e due allora!
Alessandro: «Io già ci sono stato. Semmai ci ritorno…».

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