Vanessa Incontrada e Gigi D’Alessio presentano “20 anni che siamo italiani”

Tre show su Raiuno con ospiti, gag e tanta musica. A partire da venerdì 29 novembre raccontano gli ultimi vent'anni della storia italiana

Vanessa Incontrada e Gigi D’Alessio
21 Novembre 2019 alle 15:56

«Il programma si chiama “20 anni che siamo italiani” e lo conducono due stranieri. Vanessa è spagnola e io sono… napoletano!» dice scherzando Gigi D’Alessio. Ci troviamo nel camerino di Vanessa Incontrada per parlare del nuovo programma di Raiuno condotto a partire dal 29 novembre da questa inedita coppia.

Inutile sottolinearlo: in realtà siete entrambi italianissimi. Vanessa, non solo suo padre è romano: suo nonno è napoletano…
«Sì, è vero. Tutti pensano che Incontrada sia un cognome spagnolo mentre invece è partenopeo».
Gigi: «Ma va’. È sulo ‘o nonn che è pigliat ‘na vota o taxi a Napule (traduzione letterale: “È solo il nonno che ha preso una volta il taxi a Napoli”, ndr)».
Vanessa: «Che hai detto? Non ho capito niente ma mi viene da ridere lo stesso…».

E perché lo show si chiama così?
Vanessa: «Giochiamo sul fatto che io ho cominciato a lavorare e a vivere stabilmente in Italia 20 anni fa, e Gigi, che era già una star a Napoli, è diventato popolare in tutta Italia grazie al Sanremo del 2000. Da questa coincidenza è partita l’idea dello show: nelle tre serate racconteremo cosa è successo in questi ultimi 20 anni a noi, cosa è successo nel mondo, i cambiamenti che ci sono stati in Italia, nelle nostre vite, e li racconteremo con tanti amici che verranno a trovarci (tra gli altri, Giorgio Panariello, Mika e Fiorella Mannoia, ndr)».
Gigi: «Il programma è una festa popolare. Sarà un varietà con musica, spettacolo e tanta emozione. Faremo ridere, piangere e anche riflettere. Perché io e Vanessa nella vita siamo fatti così, e in scena porteremo le nostre vite».

Come è nata la vostra coppia?
Vanessa: «A tavola. La prima volta che ho incontrato Gigi sono andata a pranzo a casa sua e ho pensato: “Anche lui mangia come me: sono rovinata!”. Io dopo dovevo andare sul set, la mia assistente diceva: “Andiamo!”. E io: “Aspetta, arriva un altro piatto, non mi portare via…” (ride)».
Gigi: «Io in televisione l’ho vista sempre sorridente. Così, quando mi hanno chiesto se volevo fare il programma con Vanessa, ho detto subito di sì. Anche se non la conoscevo, ho sempre pensato a lei come a una donna normale, e oggi è un’eccezione essere normali. È come me. E ci piace pure mangiare!».

Farete delle incursioni nel mondo dell’altro?
Vanessa: «Certo! A me piace mettermi in gioco e mi divertirò a cantare. Avrei voluto anche ballare, ma Gigi non balla...».
Gigi: «Io ballo solo i lenti. Quando ho scritto “Como suena el corazon”, così ritmato e ballabile, mi sono messo nei guai da solo: ora nei concerti per far vedere che mi muovo, corro da una parte all’altra del palco. Ma a ballare proprio non riesco!».

Se Vanessa canta, Gigi recita...
Gigi: «Mah, più che recitare saremo noi stessi. Quando io e Vanessa interagiamo vengono fuori degli sketch divertenti. Poi non è che faccia Rambo. Anche se fisicamente io e Sylvester Stallone siamo due gocce d’acqua (ride)».

La vostra caratteristica più italiana?
Vanessa: «L’amore per il cibo. Agli italiani piace molto mangiare, proprio come a me. Anche perché il cibo italiano è il migliore al mondo, non c’è dubbio».
Gigi: «L’accento (ride)».

A proposito di cibo, è ora di cena. Bussano alla porta del camerino per portare qualcosa da mangiare: sono sei pizzette rosse. Anche po’ secche, per la verità. Gli sguardi di Vanessa e di Gigi sono pieni di rassegnazione...

Quali sono i piatti italiani che sapete cucinare meglio?
Vanessa: «Io so fare bene tre cose: il bollito, il ragù e il tiramisù».
Gigi: «Me la cavo bene con tutto, ma il mio ragù napoletano è speciale».

Qual è quello napoletano?
Gigi: «Il famoso ragù di Eduardo De Filippo con i pezzi di carne grossi che fai “pappuliàre” (sobbollire, ndr) per otto ore, con il profumo che si spande per tutta la casa e col pezzetto di pane pronto per l’assaggio di tanto in tanto».

La volta che vi siete sentiti italiani fino al midollo?
Vanessa: «Quando vado in Spagna mi sento al 99,9 % italiana, è come se portassi lì la mia italianità».
Gigi: «Io mi sono sentito davvero italiano la prima volta che sono salito sul palco del Festival di Sanremo, nel 2000».

Mi cantate l’inno di Mameli?
Vanessa: «Lo so! L’ho imparato per la scuola di mio figlio».

Attaccano tutti e due alla perfezione. A «l’elmo di Scipio» Gigi fa uno scherzo a Vanessa e la corregge: «Scivio, non Scipio». Vanessa è perplessa ma si corregge. Poi ci ripensa e si rende conto dello scherzo...

Cosa farete quando finirà lo show?
Vanessa: «Io inciderò un disco con Gigi e mi farò adottare a casa sua, visto che si mangia benissimo (ride)».
Gigi: «Apriremo insieme una pizzeria al taglio, poi sarò uno dei nuovi protagonisti di “Gomorra” e probabilmente farò un concerto su Marte».

Non ce la facciamo a fare i seri, eh?
Vanessa: «A gennaio andrà in onda su Raiuno la serie “Angela”. A febbraio porterò in teatro la commedia “Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?” e ad aprile girerò una nuova serie tv».
Gigi: «Farò quattro nuove date di “Figli di un re minore” con Nino D’Angelo: a Napoli il 26 e 27 dicembre, a Milano il 20 gennaio e a Roma il 24 gennaio. E poi partirò con un tour».

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