“Viva Rai2!”: arriva in tv l’edicola di Fiorello

Col nuovo show mattutino da dicembre (e già ora su RaiPlay) dà la sveglia agli italiani commentando i titoli dei giornali con la sua brillante ironia

6 Novembre 2022 alle 08:38

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Sta per tornare, anzi è già tornato sui social, sfogliando i quotidiani e commentando a modo suo di prima mattina le notizie più sfiziose. A tre anni dal successo di “Viva RaiPlay!”, Fiorello avrà di nuovo un programma in diretta tutto suo in televisione: una trasmissione superdivertente, con cui Fiore darà la sveglia agli italiani per iniziare la giornata di buon umore. Si chiama “Viva Rai2!” e parte il 7 novembre sulla piattaforma in streaming RaiPlay e, dal 5 dicembre, sulla seconda rete Rai. Sono state annunciate 135 puntate (dunque fino a primavera) della durata di un’ora ciascuna dal lunedì al venerdì, con un “meglio di” nel weekend. E tutte le clip resteranno poi disponibili su RaiPlay.

Il format, che si rinnova sempre con nuovi guizzi e trovate, è un cavallo di battaglia che Fiorello ha lanciato fin dal 2012 su YouTube e che poi ha sperimentato con successo con “Edicola Fiore” e “Viva Asiago 10!”. Questo è «un nuovo inizio» come lui stesso l’ha definito. «Un progetto a cui tengo molto, una scelta che mi rende felice». E anche noi, da telespettatori, siamo felicissimi di ritrovare la verve mattutina di Fiore e della sua combriccola di amici da bar. Negli anni abbiamo seguito le alterne vicende e i traslochi romani del cast, dal bar Ambassador di via Flaminia nuova al bar Delfo di piazza dei Giuochi Delfici fino al “glass studio”, il box trasparente all’esterno della storica sede Rai di via Asiago 10, da cui andrà in onda anche questo nuovo “morning show”.

Abbiamo già avuto un “assaggio” di cosa ci aspetta in televisione grazie alle esilaranti dirette Instagram poi pubblicate sul profilo Instagram di Fiorello (@rosario_fiorello). Gli ingredienti per una trasmissione vivace e spensierata ci sono tutti. C’è l’ironia di Fiorello, che ama spiegazzare i giornali di carta, sottolinearli, ammucchiarli sul tavolo. Ci sono le sigle fatte con canzoni degli Anni 50, affidate al buon “Ruggiero” (Ruggiero Del Vecchio, ex sarto in pensione) che intona “Binario”, “Giamaica” e “Io sono il vento”. Ci sono i commenti di altre spalle del conduttore, da Fabio “Fabione” Fusai, assistente di scena addetto alle luci e ai suoni (che brandisce lampade all’occorrenza e provvede ai tablet e agli altri device tecnologici) a Fabio Di Carlo, detto “er Dottore” perché è un dentista, o il conduttore radiofonico Mauro Casciari: tutti giù a ridere come matti alle battute di «Rosario». Sembrano improvvisate, perché è il metodo geniale di Fiorello. Ma lui studia tantissimo (si alza alle 4.45 per leggere i giornali e già il giorno prima alle 18 con la sua collaudata squadra di autori fa il punto sui temi d’attualità più “croccanti”) e prepara in anticipo la rassegna stampa, ma non svela mai a nessuno su cosa concentrerà l’attenzione, in modo che le reazioni dei suoi sodali (e del pubblico) siano assolutamente spontanee e irresistibili.

Ogni spunto offerto dalle news è buono per fare satira in libertà e in barba al “politicamente corretto”: Fiore può permettersi di scherzare, con garbo, su tutto: politica, cronaca, sport. E vince sempre. Come quando, da interista doc, prende di mira certe tifoserie: «I napoletani sono contenti, gli juventini un po’ meno». O se commenta le prime mosse del nuovo governo: «Siamo contenti del tetto al contante a 10 mila euro: abbiamo festeggiato, siamo venuti qui ognuno con mazzette da 10 mila euro, abbiamo tirato fuori tutti i nostri “neri”». Ispirato dagli ecologisti che hanno imbrattato un dipinto di Van Gogh con una zuppa al pomodoro si chiede: «Ora tireranno la gricia (tipico primo piatto romano, ndr) su Caravaggio?» e prevede: «Cracco sta pensando a dei sughi da lancio!». Tutto è condito dalla musica, passione di Fiorello fin dai tempi del “Karaoke”, tanto che per fare gli auguri di compleanno a Eros Ramazzotti, futuro nonno, canticchia una sua hit. Vedremo Eros tra gli ospiti a sorpresa? In passato Fiorello ha tirato giù dal letto all’alba Jovanotti, Giorgia, Samuele Bersani, Alessandra Amoroso e molti altri artisti... Con una battuta, il conduttore ha ricordato che il suo show ha traslocato su Rai2 dopo la lettera di protesta della testata giornalistica di Rai1, ma all’inizio doveva essere collocato sulla rete ammiraglia. «Nessun giornalista del Tg1 è stato molestato per realizzare questa anteprima» ha detto. Una frecciatina per chiudere le polemiche.

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