Home Tv“A raccontare comincia tu”: l’intervista alla regina della tv Maria De Filippi

“A raccontare comincia tu”: l’intervista alla regina della tv Maria De Filippi

In occasione della quarta puntata del talk show, la padrona di casa Raffaella Carrà ospita nel suo salotto l’amatissima Maria De Filippi, per un’intervista ricca e coinvolgente.

Foto: Raffaella Carrà intervista Maria De Filippi nel salotto di "A raccontare comincia tu"

26 Aprile 2019 | 16:16 di Beatrice Mastromatteo

Protagonista della quarta puntata del talk A raccontare comincia tu è Maria De Filippi, uno di quei nomi che non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni. Raffaella Carrà - un altro nome che basta a sé stesso - ha infatti deciso di ospitare nel suo programma una delle professioniste più ammirate e amate della televisione italiana. Quando due personaggi di questo calibro si incontrano, non può che nascere un’intervista intensa, intima, a tratti divertente e per certi versi emozionante. 

A proprio agio tanto nel ruolo di intervistata che di intervistatrice, Maria De Filippi mette a nudo sé stessa e racconta il lato più privato e umano che si cela dietro il suo ruolo di infaticabile conduttrice, autrice e produttrice televisiva. 

Nell’intima cornice del salotto romano della Carrà prima e di un ristorante con vista sul cupolone di San Pietro poi, la De Filippi ripercorre le tappe più importanti della sua vita, per la quale l’incontro col marito Maurizio Costanzo costituisce un vero e proprio spartiacque. È solo a quel punto, infatti, che la giovane e ribelle Maria decide di intraprendere la carriera televisiva, sino a diventare la “Queen Mary” che oggi tutti conoscono. 

“Sai come mi chiama la gente? La Carrà. Perchè te invece sei solo Maria?”. Una domanda all’apparenza banale quella posta dall’intervistatrice, ma che racchiude in realtà l’essenza di queste due donne: come spiega Maria, la Carrà viene considerata come una creatura di un altro pianeta, un’icona; lei, invece, si reputa la classica ragazza della porta accanto, molto più popolare. Proprio questa sua popolarità ha contribuito ad avvicinarla al grande pubblico e a garantirle il costante affetto dei suoi fan.

Vediamo allora quali sono stati i momenti più significativi di questa intervista. 

LA GIOVENTÙ RIBELLE

Cresciuta in una famiglia piuttosto severa, Maria è la classica adolescente ribelle. Studentessa svogliata, al liceo copia durante i compiti in classe; prima della maturità, prega un professore, membro della commissione d’esame ed amico di famiglia, di porle l’unica domanda di storia alla quale sa rispondere. Accontentata nella sua richiesta, Maria si diploma con il punteggio di 52 su 60. Per fuggire dalla disciplina ferrea che vige in casa sua, la De Filippi inizia inoltre a guidare il suo primo motorino all’età di nove anni. Pilota poco esperta, riceve però in media una multa a settimana; per saldare il suo debito, ruba un trofeo d’argento appartenente al padre e lo rivende. Tutto cambia con l’iscrizione all’università: qui la conduttrice si trasforma in una studentessa modello e mette finalmente la testa a posto. Una gioventù turbolenta, che però non fa altro che rendere ancora più umana e simpatica la conduttrice. 

VIZI E VIRTÙ

A tradire il suo unico vizio, il fumo, è la sua inconfondibile voce roca e profonda. Di virtù invece Maria ne ha moltissime: è una donna - e una professionista - precisa, ordinata, maniaca del controllo, creativa e sempre molto calma. Amante di tutti gli sport, anche i più avventurosi, la De Filippi ammette però sia la sua paura di volare che il timore che la coglie sempre prima di intraprendere un viaggio, vale a dire quello di contrarre qualche malattia. Ciò che colpisce nel racconto della conduttrice è la grande onestà che la caratterizza: lei stessa sostiene infatti che, prima o poi, tutti coloro che mentono vengono smascherati. È proprio questa ricerca continua della verità che garantisce il successo e la genuinità di tutti i suoi programmi. 

TUTTI GLI UOMINI DI MARIA

Il primo uomo nella vita di Maria De Filippi è il padre, da lei affettuosamente soprannominato “Dadone”: pur essendo molto severo, i due hanno un rapporto molto tenero e profondo. Subito dopo viene il fratello Giuseppe: sebbene il loro rapporto fosse inizialmente caratterizzato dalla gelosia di lui, più grande di sette anni, i due ora lavorano insieme e vanno d’amore e d’accordo, nonostante lui le avesse affibbiato il soprannome di “bambina più brutta d’Italia”. 

Nel 1989 arriva l’incontro che darà una svolta alla sua vita, vale a dire quello col giornalista Maurizio Costanzo: superate le difficoltà iniziali (Maurizio, infatti, era all’epoca sposato), i due escono allo scoperto e sei anni dopo si sposano. Poco avvezzi ai litigi, Maria e Maurizio formano una coppia d’oro sia nella vita privata che sul lavoro e assieme superano anche momenti difficili come l’attentato mafioso subito nel 1993, da cui escono vivi per miracolo.

Ultimo uomo ad arrivare nella vita di Maria è il figlio adottivo Gabriele, che entra a far parte della famiglia all’età di dieci anni. Abbandonata l’iniziale diffidenza e superate tutte le verifiche necessarie, Gabriele diventa un membro della famiglia a tutti gli effetti. Si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna, ma Maria De Filippi dimostra che, spesso, è vero il contrario. 

LA CARRIERA

La piccola Maria De Filippi ha le idee chiare: vuole diventare una benzinaia. Sin da bambina, infatti, ama l’odore della benzina, che va sempre a fare assieme al padre. La vita, però, ha in serbo per lei altri programmi: terminato il liceo, Maria si iscrive infatti alla facoltà di giurisprudenza, presso la quale si laurea a pieni voti. Decide così di diventare magistrato, ma la strada è lunga e tortuosa. In mancanza di alternative (e avendo bisogno di guadagnare), la De Filippi inizia a lavorare per un’agenzia di comunicazione, che la spedisce a Venezia in occasione del festival del cinema. Qui Maria incontra per la prima volta Maurizio Costanzo ad un convegno sulla pirateria: anche se non è amore a prima vista, questo incontro da una svolta decisiva alla sua vita. La conduttrice inizia infatti a lavorare per Maurizio ed entra così in contatto col mondo della televisione, di cui ora è la regina. L’amore con Maurizio, invece, arriva soltanto in un secondo momento e così si compie definitivamente il suo destino. 

LA TELEVISIONE

Il primo programma ideato e condotto da Maria De Filippi è Amici, che però nasce come una sorta di talk incentrato sul mondo giovanile. In poco tempo però Amici si trasforma nel talent più famoso d’Italia: Maria è fiera della sua creatura, perchè consente a tanti giovani di talento di spiccare il volo. La conduttrice dice inoltre di voler trattare soltanto le storie che interessano il suo pubblico e questa vocazione la accompagnerà poi anche nell’amatissimo C’è posta per te, in grado di far commuovere i telespettatori con le intense vicende sapientemente raccontate da Maria. Per C’è posta l’ispirazione arriva dritta da Carràmba che sorpresa!, programma di Raffaella Carrà incentrato sull’incontro di persone che non si vedono più da tempo. 

Con Uomini e Donne la De Filippi invece mette inizialmente in scena una provocazione, basata sullo stereotipo dell’uomo conquistatore e della donna crocerossina. Con gli anni il programma diventa però uno specchio fedele del rapporto e delle dinamiche fra uomini e donne, osservati durante l’atto del corteggiamento (di cui, dice Maria, Maurizio Costanzo era un vero e proprio esperto). 

L’unico programma per il quale la conduttrice spoglia i panni di autrice è Sanremo: la sua volontà, in questo caso, è quella di fare soltanto la valletta, ma è praticamente impossibile per una personalità forte come la sua. 

Guardando il percorso di Maria, la cosa che più colpisce è il pozzo infinito di idee di cui dispone questa donna: in una tv che tende sempre più ad importare format stranieri, la De Filippi è invece una fonte sicura di esportazione. 

Una quarta puntata ricca e dinamica quella di A raccontare comincia tu: a tenere banco, infatti, non è stato soltanto il racconto di Maria De Filippi, ma anche quello della padrona di casa, Raffaella Carrà, sempre giovane e splendida nelle vesti di conduttrice. Fra aneddoti sui suoi programmi e sulle sue canzoni, la Carrà ha saputo tener testa a Maria senza colpo ferire, costruendo così un scambio alla pari molto interessante e profondo. In una sola serata si sono dunque confrontate due immense professioniste che hanno contribuito a fare la storia della televisione italiana, ma soprattutto due grandi donne con una splendida storia alle spalle.