Home TvReality e talentAl via su Sky Uno: “Matrimonio a prima vista”

Al via su Sky Uno: “Matrimonio a prima vista”

Un esperimento televisivo per trovare "l'amina gemella" con metodi scientifici per la prima volta anche in Italia

Foto: “Matrimonio a prima vista”  - Credit: © Sky

19 Maggio 2016 | 19:03 di Daniele Ceccherini

Sposare un perfetto sconosciuto, può essere la strada giusta per trovare l’anima gemella? Per la prima volta nella storia della tv, tre coppie si sposeranno “al buio” e proveranno a convivere per cinque settimane. A metterli insieme il team di esperti di relazioni sentimentali di “Matrimonio a prima vista”, singolare “reality” al via da giovedì 19 maggio, per nove puntate, alle ore 21.10 su Sky Uno.

Per quella che viene presentato come “il primo esperimento scientifico dedicato all’amore realizzato in Italia” ci saranno oltre 700 candidati, che verranno selezionati da tre esperti: Mario Abis, sociologo docente allo IULM di Milano; Nada Loffredi, sessuologa, psicoterapeuta e docente di psicologia all’Università La Sapienza di Roma; Gerry Grassi, psicologo, psicoterapeuta e direttore Clinico del Centro TIB (Terapie Innovative Brevi).

Le telecamere seguiranno tutta la fase di “casting” dove grazie a sofisticati metodi scientifici, il team di studiosi formerà le 3 coppie che affronteranno “l’esperimento”: vivranno come marito e moglie per 5 settimane e, dopo sposati, affronteranno le gioie e le difficoltà della convivenza.

Una volta scelti gli abbinamenti, la produzione invierà ai futuri sposi la partecipazione al proprio matrimonio. Accettata la sfida i due sconosciuti celebreranno un vero e proprio matrimonio al buio.

E i problemi inizieranno già nel comunicare ad amici e parenti la propria decisione: i due futuri sposi spesso si troveranno ad affrontare le resistenze delle famiglie che rifiutano l’idea che il proprio figlio o la propria figlia si sposi con un estraneo.

Sciolti i nodi familiari ci saranno: l’abito bianco, il bouquet, il sindaco con la fascia tricolore, gli amici, i parenti e poi, finalmente, l'‘incontro - per la prima volta in assoluto - con il proprio “partner” di cui non si sa assolutamente nulla ma con il quale si andrà in luna di miele in una località da sogno, dove iniziare a scoprire se le apparenze iniziali hanno effettivamente riscontro con la realtà.

Lo step successivo sarà la convivenza fatta di abitudini da scoprire, stili di vita differenti, difficoltà quotidiane da affrontare insieme. Al termine di cinque settimane le coppie decideranno se divorziare o rimanere sposate, se andare avanti e concedere una chance al destino oppure interrompere l’esperimento.