Home TvReality e talentAlberto Urso e Giordana Angi ad “Amici Celebrities“: l’intervista doppia

Alberto Urso e Giordana Angi ad “Amici Celebrities“: l’intervista doppia

Ogni sabato sono i capitani di due squadre avversarie su Canale 5, ma non c'è competizione tra loro. Solo amore

Foto: Alberto Urso e Giordana Angi

03 Ottobre 2019 | 13:48 di Alessandro Alicandri

Sono passati quattro mesi da quando Alberto Urso ha vinto il Serale di “Amici”. Quella sera Giordana Angi sorrideva nonostante il suo secondo posto e applaudiva l'amico tenore. Lui emozionato fino alle lacrime, baciava la collana ereditata dalla nonna guardando verso il cielo. Quello stesso studio svuotato da coriandoli e festoni, ha riaperto i battenti per la sua prima versione vip: parliamo di Amici Celebrities, in onda ogni sabato sera su Canale 5.

I due ragazzi, divisi solo per il colore della divisa ma mai in competizione, sono capi della squadra bianca e di quella blu (hanno gli stessi colori dell'ultimo serale). Anche se da regolamento c'è una gara dove trionferà un solo concorrente di cui sono in qualche modo responsabili, parlano l'uno dell'altro come due fidanzati. Eccoli quindi in un'intervista che doveva essere un faccia a faccia e si trasformato in un tripudio d'amore.

Cosa vi ha spinto ad accettare la sfida di “Amici Celebrities”?
Giordana: «La bellezza di tornare in un posto che ormai è come casa».
Alberto: «Mi mancava troppo Maria (De Filippi, ndr)!»

Cosa vi ha dato «Amici», oltre alla popolarità?
Alberto: «Un forte senso di responsabilità, non avrei mai potuto sostenere i ritmi dell'attuale lavoro o abitare da solo a Roma, se non avessi avuto la dura formazione di questa scuola».
Giordana: «La tecnica nel canto di cui avevo bisogno e la capacità di sintesi. Ho imparato che nella carriera come nella vita, a volte ci si gioca tutto in tre minuti, come la durata di una canzone».

«Amici Celebrities» invece cosa può dare ai concorrenti?
Giordana: «L'opportunità di tirare fuori un talento sopito o poco espresso. La vita è una sola e per quanto mi riguarda, vale la pena esplorarla tutta».
Alberto: «La libertà di dare sfogo a tutto il loro talento. Il programma lo vincerà chi ha la passione più grande, non per forza chi ha fatto sfoggio delle note più alte o dei passi di danza migliori».

Avete mai fatto da caposquadra nella vita?
Giordana: «Io da ragazzina ero rappresentante di classe. Ero l'unica che aveva il coraggio di parlare ai professori quando c'erano dei problemi».
Alberto: «Mai prima d'ora. Quando c'era da fare il "capo" di qualcosa, ho sempre delegato per timidezza o rispetto dei più grandi».

Cosa vi differenzia dal classico “direttore artistico” del Serale?
Alberto: «Come dei tutor, diamo umilmente consigli. Siamo piccoli ma siamo delle “cinture nere” di sfide su quel palco».
Giordana: «Ci mettiamo a disposizione delle squadre guardandoli sempre durante le prove. Loro fanno di base un altro lavoro ma hanno più esperienza di me nello spettacolo, quindi io li tratto come fratelli maggiori».

Qual è la dote migliore che può dare il capo dell'altra squadra?
Giordana: «L'incanto della sua purezza».
Alberto: «Il saper dare anima alle parole».

Descrivete in breve i tre giudici: Platinette.
Giordana: «È acuta e prorompente».
Alberto: «Una vera voce critica».

Ornella Vanoni?
Giordana: «Carismatica e saggia».
Alberto: «È la storia della musica da cui tutti dobbiamo imparare».

Giuliano Peparini?
Alberto: «È un uomo oggettivo con opinioni sempre tecniche».
Giordana: «È paterno nel modo più bello che possiate immaginare».

Quale star portereste nel programma?
Giordana: «Punto in alto? Brad Pitt!»
Alberto: «Mi piacerebbe tanto Monica Bellucci».

Ognuno di voi oggi però ha un'altra star nel cuore.
Giordana: «Bhè, Tiziano Ferro!».
Alberto: «Kekko Silvestre dei Modà».

Giordana, hai scritto per lui varie canzoni, tra le quali il suo singolo «Accetto miracoli». Come ti fa sentire questa cosa?
«Come una persona alla quale viene data fiducia. Tiziano ha creduto in me prima di molte altre persone. Ancora non ho realizzato che un artista ascoltato in cameretta canti le mie parole».

Invece tu Alberto hai appena fatto uscire il singolo «E poi ti penti» scritto proprio da Kekko Silvestre.
«È la canzone più bella che ho cantato finora. Kekko è una persona umile, non per modo dire, lo è profondamente. È stato generoso con me e non vedo l'ora di cantare questo brano con lui».

Cosa vi aspetta nei prossimi mesi?
Giordana: «Un nuovo disco in uscita l'11 ottobre che porta alla luce una nuova me, oggi sono molto più serena e mi sento realizzata. Mi auguro che quest'album faccia venire voglia di innamorarsi a chi lo ascolta».
Alberto: «È partito un bel tour nei teatri con un'orchestra di 12 elementi più la mia band. Uscirà poi un album a novembre. Solo parlarne mi riempie di emozione».