Alfonso Signorini: «Il mio camerino del “GF Vip” è come un’isola felice»

Il conduttore del reality ci apre le porte del suo “rifugio segreto” a Cinecittà

Alfonso Signorini con Irene Ghergo e Marco Odoni
22 Ottobre 2021 alle 08:21

Se la Casa del “Grande Fratello Vip” è la più spiata d’Italia, il camerino del conduttore dello show è il più esclusivo della tv. Al suo interno infatti «sono ammessi soltanto gli amici più cari e la mia assistente personale, Gina» spiega Alfonso Signorini, che apre le porte del suo “rifugio segreto” a Sorrisi. E spiega la sua filosofia attorno a questo posto speciale, tutto per lui.

Racconti, è come avere una seconda casa o un ufficio a Cinecittà?
«Nessuna delle due. Considero il camerino una specie di isola felice sospesa nel tempo e nello spazio dove mi rinchiudo nelle giornate più convulse: il lunedì e il venerdì, quando va in onda la trasmissione. Gli altri giorni non vado mai a Cinecittà, perché ho abolito le prove. Ma quando ci sono per “sgobbare” due volte alla settimana, arrivo al mattino alle dieci e mi fermo fino a notte fonda, finita la diretta. Quindi voglio starci come si deve, circondato da ogni sorta di coccole».

L’ha arredato personalmente o si è affidato a un architetto d’interni?
«Ho consultato la nostra scenografa che ogni anno mi aiuta a rinnovare mobili e suppellettili cercando di curare al meglio tre elementi che per me sono fondamentali: la musica, perché suono il pianoforte, la dispensa, che deve essere sempre fornita, e le luci. Detesto quelle al neon, fredde, tipiche dei camerini. A me piace la luce naturale, più morbida. Non a caso sui ripiani ho dei candelabri e una lampada di cristallo di sale rosa».

Le riunioni con il suo gruppo di autori e collaboratori più stretti le tiene lì?
«Dentro sono ammessi solo l’autrice Irene Ghergo e Marco Odoni, dirigente Mediaset e curatore del programma. Sa, con loro facciamo anche le vacanze insieme a casa mia... Io condivido il camerino solo con chi condivido pezzi di vita privata. Con gli altri autori, che sono amici pure loro, faccio le riunioni in veranda, fuori dal camper».

Quando esce dal camper, lascia dentro gli oggetti di valore certo che nessuno li toccherebbe, o chiude a chiave?
«Sono davvero molto distratto, una volta ho lavato le mani e ho lasciato i miei anelli in giro. Per fortuna c’è Gina, la mia ombra, che recupera tutto. E tiene le chiavi quando vado in onda».

Pareti, mensole, divano, cuscini: è tutto lindo, lucido come uno specchio. Lei è molto esigente in fatto di pulizia?
«Non sono fissato al punto di andare in giro con lo straccetto e il detersivo in mano, ma amo l’ordine e ricerco l’armonia estetica, perché secondo me rispecchia quella interiore».

L’oggetto più bizzarro che ha in camerino?
«Un profumo all’incenso molto forte che viene fatto a Gerusalemme. Nella vita non lo uso, ma lo metto sempre prima della diretta. Ormai è un rito scaramantico».

Altri portafortuna?
«Un bastone da passeggio antico, con il corno di un muflone. Quando me l’hanno venduto, l’hanno spacciato come cimelio di caccia appartenuto a Edoardo VIII. Magari non è vero, intanto però lo uso come amuleto contro l’invidia che, si sa, non muore mai (ride)».

E la cosa più preziosa?
«Il pianoforte. Anche se quello che ho in camerino non è mio. Devo suonare più volte al giorno, anche quando lavoro a Roma. L’altra sera è venuto a trovarmi Giancarlo Scheri, il direttore di Canale 5, e gli ho dedicato la “Sonata al chiaro di luna” di Beethoven. Poi abbiamo commentato che, dopo un pezzo così, non si può mica essere agitati in tv».

Ogni settimana si esercita su spartiti diversi?
«Sì, questa settimana ho portato Chopin, che amo molto, e Mozart che invece per il piano non mi fa impazzire. Tra i miei autori preferiti ci sono Bach e Liszt».

Non vediamo armadi o appendiabiti in giro. I vestiti dove li tiene?
«In sartoria. Ne ho tantissimi e me li portano solo all’occorrenza, quando devo cambiarmi. Adriana Volpe e Sonia Bruganelli hanno cercato di estromettermi dalla sartoria, riempiendola con i loro abiti, ma non c’è stato verso di averla vinta. Perché la vera primadonna dello show sono io!».

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