Home TvReality e talentAlfonso Signorini: «In questa casa può succedere di tutto»

Alfonso Signorini: «In questa casa può succedere di tutto»

Torna alla guida del GF Vip: «Gli inquilini che ho scelto faranno scintille...»

Foto: Alfonso Signorini

10 Settembre 2020 | 8:35 di Solange Savagnone

Adesso Alfonso Signorini non ha (quasi) più paura e può godersi la sua seconda volta alla guida del “Grande Fratello Vip”, prodotto da EndemolShine Italia, come si deve. La sua prima volta a gennaio è stata infatti piuttosto complicata, con il trasferimento da Roma a Milano a causa del lockdown, lo studio vuoto, due dirette la settimana, un solo opinionista…

Alfonso, dopo quel battesimo ormai non avrai più timore di nulla.
«Un filo di paura deve esserci sempre, la troppa sicurezza ti frega. Ma non deve tarpare le ali alla voglia di improvvisare, divertirsi e trasmettere qualcosa al pubblico. Sono carico a pallettoni e non vedo l’ora che inizi. Mi sento ancora più rilassato: è scomparsa quell’ansia latente legata al debutto e alle responsabilità. Sono più strutturato e avrò modo di lasciarmi andare ancora di più e divertirmi».

Anche questa volta il “GF Vip” andrà in onda due volte la settimana?
«La volta scorsa il raddoppio è andato bene, gli ascolti hanno tenuto. Forti di questo e anche degli investimenti pubblicitari, abbiamo deciso di rifarlo. Andremo in onda il lunedì e il venerdì, per 13 settimane, fino ai primi di dicembre. Si comincia il 14 settembre».

Veniamo alle novità: Antonella Elia è la nuova opinionista accanto a Pupo.
«Pupo non ho voluto toccarlo, abbiamo condiviso momenti impegnativi e siamo collaudati. Antonella l’ho voluta fortemente io, da un lato perché ha una sua imprevedibilità (e conosce bene il programma avendo partecipato come concorrente) e va a gamba tesa, non si tiene, dà il suo parere in modo diretto, senza fronzoli. Dall’altro, perché ha una vena di sana follia come piace a me. Con Pupo si è già creata una certa complicità e pseudo-rivalità. Noi tre assieme saremo un vero divertimento».

Sarete tutti e tre in studio?
«Certo. Ritorniamo a Roma, a Cinecittà, dopo “l’esilio” milanese, anche se ho lavorato benissimo a Cologno Monzese, e anzi di questo devo ringraziare le persone che lo hanno reso possibile perché anche per loro era la prima volta».

Quindi ritorna anche il pubblico?
«Sì, ma con tutte le precauzioni del caso. Prima avevamo 320 persone, adesso saranno 100. Stanno anche valutando di mantenerle fisse per due puntate. Comunque, avere di nuovo il pubblico è bellissimo. C’è bisogno di calore e partecipazione, sia per me che per chi ci segue da casa».

Come sarà lo studio?
«Abbiamo ampliato la parte in cui vengono sistemati i familiari e gli ospiti. Anche Antonella e Pupo saranno più distanti. Io, poi, sarò equidistante (e tanto!) da tutto e tutti: sono terrorizzato dall’idea del contagio. Se mi togli la mascherina rischio un attacco di panico. Da vero ipocondriaco ho costretto Antonella e Pupo a fare il tampone subito prima di girare lo spot in cui ci rinchiudono in un’automobile. Non solo, ho preteso due distributori di un gel scelto da me all’ingresso e in camerino, la sterilizzazione degli ambienti due volte al giorno e al massimo riceverò due persone. Mi misuro la febbre in continuazione e quest’anno non entrerò nella Casa! Non mi fido, anche se i concorrenti sono controllati e io farò il tampone una volta al giorno!».

A proposito, la Casa come sarà?
«Molto più ampia del solito, con colori accesi, stile Anni 70. Il salone è enorme e ci saranno molte novità, oltre al tugurio e alla suite. Sarà una Casa di “rottura” rispetto alle edizioni precedenti».

Infine, due parole sugli inquilini.
«Sono 20 concorrenti (c’è una coppia che conta per uno, ndr) caratterizzati da due elementi: una fortissima personalità e tanta voglia di farsi conoscere. Sarà una Casa molto accesa nelle discussioni e nei confronti. E non escludiamo nuovi ingressi...».