Home TvReality e talent“Amici”, Al Bano: «Insegnerò il potere enorme dell’umiltà»

“Amici”, Al Bano: «Insegnerò il potere enorme dell’umiltà»

Dopo aver fatto il super ospite a Sanremo Al Bano è una presenza fissa ad “Amici” (sempre con Romina) in questa edizione piena di sorprese

Foto: Al Bano

05 Marzo 2020 | 9:05 di Giusy Cascio

Dopo aver fatto il super ospite a Sanremo e dopo aver pubblicato il nuovo album “Raccogli l’attimo”, entrambi in coppia con Romina, con cui ha un’intesa perfetta, Al Bano è una presenza fissa ad “Amici” (sempre con Romina) in questa edizione piena di sorprese.

Contento di essere in uno show in cui i protagonisti sono i giovani?
«Ma lo sono anch’io, alla mia età, con i miei primi 55 anni e passa di carriera! (ride). Con la mia esperienza potrei insegnare qualcosina a questi ragazzi che hanno molto talento, ma forse possono imparare altro. E meno male!».

Cosa ci tiene a trasmettere?
«Nella scuola di “Amici” apprendono la disciplina ferrea. Io aggiungo che la bravura è niente senza la passione. E una sana umiltà, una vera umiltà, una fortissima umiltà. Imprescindibile se si vuol fare questo mestiere».

Ha già adocchiato i ragazzi che hanno più stoffa?
«A me bastano tre minuti, quattro al massimo, il tempo di una canzone. Ma al di là della vocalità, ci vuole l’anima. La partita è aperta: la prima puntata è un battesimo, ora dobbiamo fare comunione, cresima, matrimonio...».

La giuria la diverte?
«Gabry è un bravo ragazzo. Loredana, beh, è Loredana. Ma attenzione a Vanessa: ha carattere. Ora che ci penso potrei approfittare della sua presenza ad “Amici” per fare pratica con il mio spagnolo».

E con Maria De Filippi che cos’ha in comune?
«Abbiamo la stessa visione del lavoro, fondata sul rispetto reciproco e sulla serietà».

Perché ha pensato proprio a lei e a Romina come ospiti fissi in questo “Amici”?
«Credo che l’idea le sia venuta quando abbiamo registrato una puntata di “C’è posta per te”. Lì è scattata la molla di avere il duo anche in questo show».

Al Bano e Romina è un super brand internazionale. L’ha mai sfiorata l’idea di registare il marchio?
«Mai passato per la mente. Forse dovremmo, come Harry & Meghan. Una volta in Russia volevano fare un film su di noi. Ma nella sceneggiatura c’erano un sacco di cose inventate e quindi non ho dato il permesso. Dovrei scriverlo io».

Cosa scriverebbe nel suo film?
«Che io con Romina sul palco sto da Dio».