Home TvReality e talentAntonella Elia: «Fu Corrado a dirmi di fare la svampita»

Antonella Elia: «Fu Corrado a dirmi di fare la svampita»

Ripercorriamo la vita della star di "Temptation Island" che in verità... è una mora

Foto: Antonella Elia

09 Luglio 2020 | 8:05 di Alessandro Alicandri

La vita avventurosa di Antonella Elia sembra pensata da uno scrittore di romanzi... crudele e geniale. In un libro con tutta la sua storia, servirebbero migliaia di pagine: lo spazio su queste due sarà appena sufficiente. Oggi su Canale 5 è una delle protagoniste di “Temptation Island”, il reality dove mette in gioco il suo amore con il compagno Pietro Delle Piane.

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Per questo abbiamo deciso di riassumere qui i capitoli salienti che l’hanno resa così popolare. Antonella nasce a Torino il 1° novembre del 1963, perdendo già da piccola la mamma. Cresciuta con il grande aiuto dei nonni, ha trovato nella nuova compagna del papà Enrico, scomparso nel 1979 in un incidente, tutto il supporto necessario. «Paola è stata fantastica» racconta. «Mio padre mi ha chiesto se mi piaceva e io gli ho chiesto di sposarla. Ero orgogliosa di chiamarla “mamma”. Finalmente anch’io ne avevo una».

Da sempre iperattiva e determinata, Antonella dopo il liceo classico ha iniziato a studiare recitazione. «A 24 anni mi esibivo al Teatro della Tosse di Genova» spiega. «Poi mi hanno offerto la televisione e mi sono detta: “Perché no?”». La sua prima apparizione in tv, prima ancora di “La Corrida”, è in alcuni spot di fine Anni 80: Antonella è tra le prime donne a raccontare sul piccolo schermo i benefici degli assorbenti, si veste da vigile urbano per promuovere uno spray nasale e sotto la pioggia consigliava un ammorbidente “che non punge sulla pelle”. La sua simpatia l’ha portata poi a “La Corrida”. «È Corrado che da castana mi ha voluta bionda» dice. «E il consiglio più prezioso che mi diede fu: “Fa’ la scema, questo sarà il tuo successo!”».

Quel suo fare svampito (ai tempi veniva spesso definita “oca”) infatti le ha portato fortuna: ha inaugurato con Enrica Bonaccorti “Non è la Rai” ed è stata poi scelta da Raimondo Vianello per il programma sportivo “Pressing”. «Ci sono persone che scuotono la tua vita e la trasformano per sempre» dice di Vianello. «Lui mi ha guidata e mi ha insegnato molto di quello che so». Alla fine la Elia ha sì perso il suo primo papà, ma la vita l’ha portata a incontrarne non altri due, ma addirittura tre. Dopo Corrado e Vianello, Mike Bongiorno l’ha accolta come sostituta di Paola Barale a “La ruota della fortuna” tra il 1995 e il 1996. Celebre fu l’episodio dove una concorrente animalista rifiutò di ricevere in premio una pelliccia, ottenendo il plauso di Antonella Elia. Mike andò su tutte le furie. «Antonella, tu sei pagata fior di milioni, tu non vieni qua a prendere in giro lo sponsor!» disse il conduttore. «Mi ha poi consolato in camerino» ha raccontato lei. «Mike mi ha sempre voluto bene, mi portava in viaggio come fossi la sua bambina».

Quel fare sfrontato le ha poi aperto le porte dei reality, a partire da “L’isola dei famosi”. «Ero da due anni negli Stati Uniti per studiare recitazione, ho fatto la comparsa in un film di Spielberg e in uno di Scorsese» spiega. «Poi mi hanno richiamato in Italia per “L’isola” e in America non ci sono più tornata». Nel 2004 ha lasciato il segno per la furiosa lite con Aida Yespica, tornando poi “naufraga” nel 2012 e trionfando. Negli anni non ha mai smesso di mettersi in gioco, senza abbandonare la sua prima passione, il teatro. È stata inviata de “La vita in diretta”, ha lottato per il secondo posto a “Pechino Express” con Jill Cooper, ha dimostrato ironia a “Tale e quale show”.

Proprio quando aveva detto stop ai reality, Alfonso Signorini l’ha convinta a partecipare all’ultimo “Grande Fratello Vip”, dove è arrivata in finale tra mille scontri ma raccontandosi come non aveva mai fatto prima. Come andrà a finire ora sull’isola delle tentazioni? Una cosa è certa: con Antonella Elia, le sorprese non finiscono mai.