Aras Senol: «Ho trionfato a “L’isola” anche grazie a “Terra amara”»

Abbiamo incontrato il vincitore de "L’isola dei famosi", il celebre Cetin della soap di Canale 5

Aras Senol con la fidanzata Eylul Sahin che lo ha raggiunto in Honduras per la finale
13 Giugno 2024 alle 08:12

Aras Senol, attore turco di "Terra amara", ha stravinto "L’isola dei famosi".

Quanto è importante per lei questa vittoria?
«Tanto, ma il modo in cui ho vissuto questa esperienza lo è ancora di più. È stato difficile ma anche divertente».

Si aspettava di vincere?
«No! Credevo sarei rimasto poche settimane per poi tornare in studio».

Secondo lei, ha contato il fatto di essere una star di "Terra amara"?
«Devo essere onesto, decisamente sì. Senza "Terra amara" sarebbe stata molto più dura».

Come si spiega il successo di questa soap, che è appena finita?
«La trama era davvero potente. Anche la scelta del cast è stata incredibile. Forse per queste due ragioni, direi».

Cosa le ha lasciato il personaggio di Cetin?
«Per me è lavoro. Quando smetto d’interpretare un ruolo, passo a un altro».

Ha destinato metà dei 100 mila euro vinti a "L’isola" alla Fondazione Giulia Cecchettin. Come mai?
«Perché quando sono stato ospite a "Verissimo" ho ascoltato la sua storia. E mi ha davvero colpito. Nel mio Paese, nel 2020 ben 300 donne sono state vittime di femminicidio. Ai giorni nostri è incredibile che questo accada ancora, sia in Turchia che in Italia. Per questo voglio ricordarla e dedicarle la mia vittoria».

Cosa le è pesato di più a "L’isola"?
«Dormire tutte le notti in spiaggia».

Il momento più brutto?
«L’incidente di Khady (durante la prova del “girarrosto”, ndr) perché non ho potuto aiutarla».

Cosa le resterà nel cuore di questa avventura?
«Non la dimenticherò mai: è stata difficile, lunga, impegnativa e divertente. Ma la cosa più importante è che quando sono in Italia non sono solo. Ho tanti amici».

È stato più volte nel nostro Paese?
«Sì, certo. La prima per il Festival del teatro nel 2016. Successivamente per "Verissimo" e altri impegni di lavoro. L’Italia mi ama e io sono innamorato di lei».

Di cosa in particolare?
«Della gente, gentile ed educata. In secondo luogo della natura, che è incredibile. E naturalmente della pasta e della pizza. Italia e Turchia hanno una cultura simile, sono entrambi Paesi mediterranei».

La prima cosa che ha fatto, finito il reality?
«Ho chiamato la mia famiglia. Abbiamo parlato e pianto insieme. Poi ho mangiato del cioccolato».

Quanti chili ha perso?
«Sono dimagrito 17 kg».

Ora che torna in Turchia, cosa farà?
«Mangerò kebab e doner con i miei amici e la mia famiglia».

La vedremo di nuovo in Italia in qualche soap o in un programma tv?
«Lo spero. È uno dei miei più grandi sogni».

Visto che un po’ la abbiamo adottata, prenderà lezioni di italiano?
«L’ho già fatto. Prima de "L’isola" ho studiato italiano per tre mesi, ma devo migliorare, continuerò a lavorarci!».

Seguici