Home TvReality e talent«Ballando con le stelle 2019»: cosa è successo nella sesta puntata

«Ballando con le stelle 2019»: cosa è successo nella sesta puntata

Eliminate due coppie: Enrico Lo Verso con Samanta Togni e Manuela Arcuri con Luca Favilla. Tre ballerini per una notte con il Volo. Ripescata Marzia Roncacci

Foto: Le tre coppie allo spareggio finale  - Credit: © Rai

05 Maggio 2019 | 01:28 di Lorenzo Di Palma

Ben due eliminazioni nella sesta puntata di Ballando con le Stelle, in prima serata sabato 4 maggio su Rai1. Lasciano la pista, salvo futuri ripescaggi, Enrico Lo Verso e Samanta Togni, un po’ a sorpresa visto che erano in netto miglioramento, e Manuela Arcuri e Luca Favilla, qualificatisi ultimi anche per la giuria. Allo spareggio finale, si sono invece salvati Dani Osvaldo e Veera Kinnunen, a rischio eliminazione anche se sono una coppie favorite alla vittoria finale.

I due, comunque, inizieranno la prossima puntata sfidando la prima coppia ripescata, quella composta da Marzia Roncacci e Samuel Peron, che hanno battuto gli altri eliminati - Antonio Razzi e Ornella Boccafoschi, Marco Leonardi e Mia Gabusi e i gemelli Kevin e Jonathan Sampaio con Lucrezia Lando - nella prima manche di ripescaggio.

Primi in classifica dopo una difficile prova di ballo con l’hula hoop, il voto della Giuria e l’assegnazione dei vari tesoretti, sono risultati Milena Vukotic e Simone Di Pasquale che hanno proposto un valzer “sussurrato”. Mentre la giuria in studio aveva preferito Angelo Russo e Anastasia Kuzmina e addirittura i poi eliminati Enrico Lo Verso e Samanta Togni.

Si sono esibiti nella consueta veste di cantanti, ma hanno anche ballato un tango, i tre de Il Volo, ritornati a Ballando dopo qualche anno.

Mentre per il torneo parallelo di “Ballando con Te”, la sfida tra due giovani crew è stata vinta da Officina Danza di Albano Laziale. Ospite speciale, e direttamente qualificato alla finale del torneo, Paolo “Pablo” Nicolosi, danzatore diciannovenne di Acquedolci (Messina), che ha incantato tutti sulle note di Marco Mengoni.