Home TvReality e talent“Ballando con le stelle”, Milly Carlucci: «Andiamo avanti senza mai arrenderci»

“Ballando con le stelle”, Milly Carlucci: «Andiamo avanti senza mai arrenderci»

Dopo una travagliata preparazione, la conduttrice porta finalmente in onda il suo show. E incrocia le dita...

Foto: Milly Carlucci

17 Settembre 2020 | 10:00 di Stefania Zizzari

È come per gli ultimi 100 metri di una maratona: si arriva stanchi, ma a quel punto si devono andare a cercare le ultime energie per tagliare il traguardo. A Milly Carlucci e alla sua squadra di lavoro è successo più o meno questo con “Ballando con le stelle”. La preparazione dello show è stata una vera maratona. Lunga, complessa e resa interminabile da una serie di rinvii dovuti a problemi legati al coronavirus. Ma finalmente, dopo sei mesi, si vede il traguardo: il 19 settembre. Solo che non è la fine, ma la tanto agognata partenza dello show. E al momento questa è una delle (poche) certezze. Virus permettendo.

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Milly, qual è la situazione?
«Non ho una vera risposta. La data del 19 per la partenza è per ora confermata ma continuiamo ad avere due coppie in stand by perché ci sono due positivi: Daniele Scardina (balla con la maestra Anastasia Kuzmina, che è negativa, ndr) e Samuel Peron (in coppia con Rosalinda Celentano, anche lei negativa, ndr). Non resta che aspettare l’esito dei tamponi: se fossero negativi potrebbe tornare tutto quasi alla normalità. Le due coppie restano nel cast e partecipano alla gara ma... è un gran macello (sorride)!».

Quindi si allenano comunque.
«Sì. Daniele a casa via web, collegato con Anastasia. Rosalinda invece è in studio e prova con la maestra Tinna Hoffmann che aiuta Samuel, collegato da casa. Situazione precaria anche qui. Probabilmente nelle prime puntate Rosalinda gareggerà proprio in coppia con Tinna, in attesa del rientro di Samuel. Gli allenamenti degli altri invece vanno avanti in modo regolare. Facciamo tutti il tampone ogni quattro giorni... sperando che non ci siano altre brutte sorprese!».

Che edizione sarà la 15ª?
«Un’edizione sorprendente, nella quale il nostro vero competitor è questo virus che aleggia su di noi con tutte le limitazioni che comporta, sia nella vita sia nell’espletamento del nostro lavoro, che non può essere fatto in maniera normale. Dovremo mettercela tutta per superare queste difficoltà ed essere il raggio di sole nelle case di chi ha già tanti problemi per conto suo».

Quali novità ci saranno?
«Niente televoto, perché non vogliamo far spendere dei soldi agli italiani. Per le votazioni abbiamo puntato sui social, invitando i più grandi di età a farsi aiutare magari dai figli o dai nipoti».

Oltre alla giuria storica, confermata, ci sarà anche un’altra giuria?
«La stiamo definendo, ma ancora non abbiamo l’autorizzazione della Rai e non posso darla per certa. Ma le confermo che stiamo ragionando sulla possibilità di avere un alter ego della nostra giuria storica (Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto, ndr). Oltre agli opinionisti a bordo campo Alberto Matano e Roberta Bruzzone. Ora però l’argomento clou è un altro».

Qual è?
«Ci è arrivata la notizia: niente pubblico. Per noi è pesante».

È così importante per “Ballando”?
«Sì, per me è un elemento fondamentale del programma, innanzitutto per il calore che regala il pubblico in studio. E poi perché un artista che si esibisce ha bisogno di un applauso alla fine. Allora stiamo studiando come avere anche un minimo di pubblico da qualche parte, magari in giardino, con le persone distanziate e con la mascherina».

È un ennesimo ostacolo in un percorso che dal 28 marzo (data ufficiale della partenza) ne ha già avuti parecchi. Lei però non ha mai perso il sorriso. Magari a volte un po’ tirato, ma è andata avanti senza farsi mai scoraggiare.
«Ho ritrovato la mia stessa volontà di non mollare in tutto il cast. Ho detto: “Ragazzi sarà durissima ma noi facciamo questo mestiere. Siamo quelli che quando c’è un problema servono ancora di più, perché devono essere capaci di portare un sorriso e un po’ di spensieratezza. Soprattutto quando la gente non ha tanti motivi per essere spensierata”. Abbiamo fatto squadra: ci siamo messi a testuggine come facevano gli antichi romani per avanzare a testa bassa sotto gli scudi».

Ma un momento di sconforto in tutti questi mesi ce l’avrà avuto.
«Beh sì, quando ci siamo bloccati per la positività di Samuel e di Daniele. Dopo aver aspettato sei mesi, nei quali siamo stati attenti, una volta rientrati stavamo bene ed eravamo tutti negativi, nel momento di ripartire ci siamo dovuti bloccare di nuovo. Lì un momento di scoraggiamento mi è venuto. Poi per fortuna dieci giorni dopo siamo potuti ritornare a lavorare».

E il cast come ha reagito?
«Sulla chat di gruppo che hanno i concorrenti c’è stato un trascinatore e un motivatore instancabile: Tullio Solenghi. Non ha mai smesso di convincere tutti: “Ce la faremo... andremo in onda!”».

Lei cosa ha raccomandato?
«Li ho “terrorizzati”, soprattutto i più giovani. Li ho tartassati sull’uso delle mascherine, sul distanziamento, sull’importanza di non girare la sera nei luoghi della movida. Speriamo che le mie parole abbiano attecchito (ride)!».

Ma lei quando è a casa come allenta la tensione? Balla?
«A casa mia c’è sempre musica in sottofondo perché mi aiuta a concentrarmi e allora faccio ginnastica, ballo, canto...faccio tutte cose censuratissime, che però non mostrerò mai a nessuno!».