Home TvReality e talentBelen Rodriguez debutta (da sola) alla conduzione di «Pequeños Gigantes»

Belen Rodriguez debutta (da sola) alla conduzione di «Pequeños Gigantes»

«Ai miei piccoli giganti dico: divertitevi!» dice la padrona di casa del nuovo talent show di Canale 5 dedicato ai bambini

19 Febbraio 2016 | 11:14 di Solange Savagnone

A parte Giorgio, il concorrente più giovane, di appena 4 anni, tutti gli altri piccoli artisti sapevano benissimo chi fosse Belen. Ce lo ha raccontato la stessa conduttrice durante una pausa delle registrazioni di «Pequeños Gigantes», il nuovo talent in quattro puntate coprodotto da Endemol e dalla Fascino di Maria De Filippi.

Belen può spiegarci come sarà «Pequeños Gigantes»?
«È un format spagnolo divertente e stimolante con protagonisti alcuni bambini che non solo hanno talento, ma fanno morire dal ridere. Ci saranno cinque squadre, con altrettanti capitani (vedi a lato, ndr), che si sfideranno in prove di canto, ballo e spettacolo, e una giuria che decreterà i migliori. I bambini faranno le sfide da soli o in gruppo, e ogni puntata verrà eliminata una squadra, non il singolo bambino».

Si dibatte sempre sulla presenza dei piccoli in tv. Voi come li tutelate?
«A differenza di altri show che li pongono sotto i riflettori creando un po' d'ansia, qui prevalgono le risate. Non c'è mai tensione o il ?momento lacrima?, solo allegria e divertimento. Durante la classifica finale i bimbi non sono in studio per non dare loro un dispiacere. E quando eliminiamo la squadra, accompagnamo questo brutto momento con mille regali. Alla fine chi vince si aggiudica una borsa di studio fino all'università».

Questa è la sua prima conduzione «in solitaria».
«Già, prima non mi sentivo pronta. Mi ha convinta Maria De Filippi dicendomi che ero in grado di farcela e che non potevo restare co-conduttrice a vita. Maria è la mia maestra e vorrei fare televisione come lei. Mi piace perché non ti riempie la testa di parole, va subito al dunque e non ti fa annoiare mai».

Le ha dato qualche consiglio?
«Mi ha detto di respirare, di non urlare e di essere me stessa, che poi è quello che piace di me al pubblico. Così presento come se fossi nel salotto di casa mia, parlando quasi a bassa voce».

Chi l'ha vista dice che lei è molto brava.
«Grazie, lo spero proprio perché ci metto tutta la concentrazione possibile e cerco di curare ogni dettaglio».

E con i piccoli artisti come va?
«Non è facile gestire bambini che hanno dai 4 ai 12 anni. Soprattutto i più piccini sono molto indisciplinati. Si alzano, vanno in giro, non ascoltano e allora devi catturare la loro attenzione, ?ricattarli? coi biscottini? Talvolta provo a usare l'autorità per farmi ascoltare ed essere madre mi è d'aiuto».

Suo figlio Santiago compirà tre anni in aprile. Potrebbe essere il concorrente della prossima edizione?
«Per ora sta sempre in studio con me, conosce tutti i bambini e va pazzo per il programma. No so se abbia qualche talento artistico, ma è decisamente un ?pagliaccio?, canta, fa i numeri, è simpaticissimo».

Tra i capitani delle squadre c'è anche il suo ex marito, Stefano De Martino. Com'è lavorare assieme?

«Siamo in buoni rapporti».

Della giuria invece cosa ci dice?
«Megan Montaner è dolcissima e solare come tutti gli spagnoli. Francesco Arca è il latin lover del gruppo. Claudio Amendola fa il duro, anche se in realtà è un buono, ma è molto esigente».

Dopo queste quattro serate quali impegni l'aspettano?
«Dovrò tornare a Los Angeles per fare una campagna pubblicitaria in cui sono testimonial. Poi ho un sacco di lavoro, che per fortuna non manca e mi premia. Insomma, professionalmente va bene, un po' meno in amore. Ma non si può avere tutto!».