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Chi sono I Poeti: Mirko Frezza e Tommy Kuti, concorrenti di «Pechino Express 7»

Dalla periferia al carcere, fino al riscatto e al successo nel cinema: l'attore coprotagonista di «Rocco Schiavone» fa coppia con il rapper afroitaliano, laureato a Cambridge

Foto: I Poeti (Mirko Frezza e Tommy Kuti)

20 Giugno 2018 | 12:02 di Solange Savagnone

Dalla periferia al carcere, fino al riscatto e al successo nel cinema: Mirko Frezza (46 anni), attore coprotagonista di «Rocco Schiavone», fa coppia con Tommy Kuti (29 anni), il rapper afroitaliano, laureato a Cambridge. Sono I Poeti.

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Perché hai accettato di partire?
Mirko: me lo hanno proposto e i miei figli mi hanno detto che dovevo accettare perché amano i reality e Pechino è il loro programma preferito. E poi non c'è lo studio.
Tommy: perché Costantino è simpaticissimo e lo ammiro. Sono curioso di avventure e di andare in un posto dove non so cosa aspettarmi e vedere facce nuove.

La cosa che ti fa più paura?
M: i topi.
T: Gli animali in generale

E quella che ti attira di più?
M: i paesaggi e gli animali, in particolare gli ippopotami, animali molto forti che mi ricordano anche Bud Spencer, un attore che amo molto ma che purtroppo non ho conosciuto.
T: sono curioso di vedere quante persone ci accetteranno in casa loro!

L'oggetto fondamentale che ti porterai?
M: il deodorante, senza non vivo. Un secchio d'acqua per lavarmi poi lo trovo…
T: oltre agli oggetti per l'igiene spero di poter portare un ipod con le basi musicali, perché faccio musica e ho bisogno di fermarla quando trovo l'ispirazione.

Cosa ti mancherà durante il viaggio?
M: oltre ai figli, il bagno. È la stanza più grande che ho dentro casa e ci passo le ore.
T: Milano, gli amici e la pasta con il parmigiano.

Come ti stai addestrando?
M: in nessun modo, voglio improvvisare tutto. E viverla così come viene. Ho il viso espressivo, mi farò capire anche se non parlo la loro lingua.
T: la vita mi ha preparato questa esperienza, vivremo di improvvisazione e prenderemo come viene quello che ci accadrà. Ci arrangeremo.

Su tuo compagno di viaggio farai affidamento per…
M: comunicare con le persone grazie alla sua cultura e intelletto in generale.
T: le cose manuali e pratiche da uomo vero, io sono limitato in questo. No so neanche montare una tenda o orientarmi con una piantina.

Punto di debolezza del tuo partner?
M: credere che qualcuno lo giudichi sempre e demolire i pregiudizi.
T: l'energia, che è anche un pregio, ma non sono sicuro che sia sempre utile essere così energico.

Invece i tuoi punti di forza e di debolezza?
M: sono molto timido in realtà e comunicare sarà la mia debolezza perché non so le lingue. Ma sono pronto a tutto e questa è la mia forza, non ho paura di niente.
T: la debolezza è il mio disordine mentale e concreto. La mia forza? La gente dice che sono amabile e che socializzo facilmente.

Cosa ti attira dell’Africa?
M: tutto, è una meta da vedere una volta nella vita. Sognavo di andarci fin da bambino. Ringrazio di poterci andare così, con un piccola tutela vicino, vivere la casa delle persone, il loro mangiare.
T: i cibi di cui non ho mai sentito parlare, mi incuriosiscono le persone, i paesaggi, sono nigeriano e sono già stato in Tanzania per fare il fonico.

Il viaggio più avventuroso che hai fatto?
M: Con mia moglie in moto. Si è rotto l'acceleratore e abbiamo percorso a 20 km all'ora i 260 km che ci separavano da casa, a Roma. È stato molto divertente e ci ha fatto vedere le cose da una prospettiva diversa.
T: con la mia ragazza siamo andati in vacanza a Barcellona per assistere a un festival musicale. Era previsto di dormire in tenda e pensavo che ci avrebbero messo in un'area con dell'erba così ho preso una tenda da pochi euro. Invece abbiamo dormito sui sassi!

Cosa speri di portarti a casa da questa esperienza?
M: qualcosa da raccontare. Spero di capire come si fa a ridere anche se si vive in situazioni estreme. E vorrei ritrovare me stesso.
T: oltre alla vittoria, vorrei ampliare il mio bagaglio culturale, conoscere persone e spero di riempire di vita i mei sogni.

Tutte le interviste alle coppie di «Pechino Express 7»

I Mattutini (Adriana Volpe e Marcello Cirillo)

I Promessi Sposi (Roberta Giarrusso e Riccardo Di Pasquale)

Le Coliche (Claudio e Fabrizio Colica)

Le Mannequin (Linda Morselli e Rachele Fogar)

I Surfisti (Andrea Montovoli e Francisco Porcella)

I Ridanciani (Tommaso Zorzi e Paola Caruso)