Home TvReality e talentDaniele Bossari: «E adesso organizzo la festa di nozze»

14 Dicembre 2017 | 10:52

Daniele Bossari: «E adesso organizzo la festa di nozze»

È il vincitore della seconda edizione del «Grande Fratello Vip» e ora pensa al futuro, a partire dal matrimonio con Filippa Lagerback

 di Giusy Cascio

Daniele Bossari: «E adesso organizzo la festa di nozze»

È il vincitore della seconda edizione del «Grande Fratello Vip» e ora pensa al futuro, a partire dal matrimonio con Filippa Lagerback

Foto: Daniele Bossari festeggia la vittoria del «Grande Fratello Vip»

14 Dicembre 2017 | 10:52 di Giusy Cascio

Ha vinto il «Grande Fratello Vip» ed è scoppiato in lacrime. «Questa è la mia rinascita» ha detto, con la mente al suo percorso, fatto di tenacia, allegria e fragilità, Lo abbiamo visto meditare, cucinare, lavare i piatti. Ma soprattutto abbracciare la figlia Stella e inginocchiarsi davanti alla compagna Filippa Lagerback per chiederla in sposa tra gli applausi del pubblico. Ora, a una settimana dalla conclusione del reality, Daniele Bossari pensa al futuro.

• Chi è Daniele Bossari, il concorrente del «Grande Fratello Vip»

Le prime tre cose che farà?
«Sono ancora frastornato, ho bisogno di dormire e di farmi una mangiata di pesce con la mia famiglia e gli amici. Poi, con calma, andrò a omaggiare Franchino Tuzio: è stato il mio manager per 20 anni e ora non c’è più. Questo “GF Vip” lo devo a lui. Poi leggerò il libro “La via”, edito da Einaudi. Ha un sottotitolo bellissimo: “Un nuovo modo di pensare qualsiasi cosa”, è un testo di filosofie orientali. Infine tornerò all’abbazia di San Galgano, vicino a Siena, quella della leggenda della spada nella roccia. Ho pregato lì prima di entrare nella “Casa” e mi ha dato forza».

È la chiesa dove si sposerà?
«Non è escluso, ma io e Filippa non abbiamo ancora neanche fissato la data. Siamo impegnati a fare altro. Sa, dopo tre mesi di separazione forzata... (ride)».

Una curiosità: l’anello che le ha regalato lo ha scelto lei o gli autori?
«Loro. È stata una sorpresa, un momento magico, un segno del destino».

Quindi comprerà un altro gioiello?
«Riempirò di gioielli Filippa, ma non è una questione di preziosità. Quell’anello poteva essere un fondo di bottiglia trovato nelle patatine. Sarà sempre l’anello del “sì”, ha un valore simbolico grandissimo».

Come sarà il vestito della sposa?
«Bianco, spero. Filippa saprà scegliere l’abito adatto per la cerimonia. Chissà, magari ci sposiamo in spiaggia a Ibiza o a Las Vegas davanti a un sosia di Elvis».

Rispetterà la tradizione di non vedere l’abito prima della cerimonia?
«Amo il folklore delle superstizioni».

E il banchetto sarà senza glutine?
«Per necessità. Come ormai sanno milioni di italiani, sono celiaco».

Chiederà a Lorenzo Flaherty e a Luca Onestini di farle da testimoni?
«Che bella idea! Lorenzo è stato un fratello maggiore, Luca uno minore. Lori mi ha incoraggiato, ha cucinato per me. Luca mi ha fatto ridere. Ed è profondo».

C’è chi dice che il vincitore morale sia Cristiano Malgioglio...
«Cristiano è un fuoriclasse, una potenza, un poeta. In energia ha battuto tutti noi. Ma averlo accanto 24 ore su 24, mi creda, è difficilissimo».

È stata dura anche resistere alle tentazioni quando si è ritrovato solo nella spa con Aida Yespica?
«Con “Temptation Aida” abbiamo scherzato, ma non ci siamo mai sfiorati».

Ilary Blasi l’ha baciata sulle labbra in finale. Ha provato imbarazzo?
«No, la considero una medaglia (ride)». 

Dopo questo, è pronto a un reality estremo come «L’isola dei famosi»?
«Non farei il concorrente, ho già dato. Mi piacerebbe veder soffrire altri».

Preferirebbe il ruolo di inviato?
«Perché no? Ho una gran voglia di tornare a lavorare. E di fare il conduttore di show, quiz, talent».

Dei tanti programmi che ha già presentato, quale rifarebbe subito?
«Sicuramente “Mistero”, perché ho una passione per il soprannaturale. Ma anche la musica è pane per i miei denti».

Qualora si liberasse un posto in giuria a «X Factor», «Amici» o «The Voice», lei accetterebbe?
«Valuterei. Ma non so se sarei in grado. Come giudice sarei esigente, però».

A febbraio c’è Sanremo. Si candida?
«L’Ariston è il palco che ogni conduttore sogna nella vita. Ma non voglio peccare di presunzione, non è ancora arrivato il mio momento. Rimane un sogno».