Home TvReality e talentDaniele Bossari a L’isola dei famosi: «Naufraghi, niente trucchetti: so come si vince un reality»

26 Gennaio 2018 | 17:41

Daniele Bossari a L’isola dei famosi: «Naufraghi, niente trucchetti: so come si vince un reality»

Dalla vittoria al «Grande Fratello Vip» al ruolo inedito di opinionista al fianco di Alessia Marcuzzi

 di Solange Savagnone

Daniele Bossari a L’isola dei famosi: «Naufraghi, niente trucchetti: so come si vince un reality»

Dalla vittoria al «Grande Fratello Vip» al ruolo inedito di opinionista al fianco di Alessia Marcuzzi

Foto: Daniele Bossari

26 Gennaio 2018 | 17:41 di Solange Savagnone

Daniele Bossari è felice. Da quando ha vinto il «Grande Fratello Vip» sta vivendo un momento d’oro, a coronamento del quale è arrivata la chiamata di Alessia Marcuzzi che l’ha voluto come opinionista a «L’isola dei famosi» accanto a Mara Venier. Un ruolo inedito per Daniele, che ha accettato con grande entusiasmo: «Sono molto, molto felice, anche perché sono un fan di Alessia. L’ultima cosa che abbiamo fatto insieme è stato il Festivalbar 16 anni fa. L’ho seguita nel corso degli anni e ora che è nell’olimpo dei conduttori sono onorato di lavorare di nuovo con lei».

Come si diventa opinionista?
«Ci si prepara cercando di entrare nell’ottica del telespettatore, solo che invece di essere a casa a dire la tua, sei in studio. Avendo avuto un’esperienza forte come concorrente di un reality, riesco a interpretare bene quello che accade e a entrare nella testa dei concorrenti. Ormai capisco anche solo da uno sguardo cosa stanno provando, se stanno mentendo e dove stanno andando. Sono sempre stato piuttosto “sensibile” ma il “GF Vip” ha aperto ancora di più questo canale di ricezione e capisco subito le intenzioni di chi ho davanti. Ho imparato ancora di più ad ascoltare la pancia, la mia “voce interiore”».

Le fa paura questo nuovo ruolo?
«È una grande occasione e sono al servizio di Alessia. Mi piace molto contribui-re alla buona riuscita del programma. Paure? Non ci penso. E poi dopo quello che ho vissuto stando 24 ore al giorno davanti all’occhio delle telecamere non mi spaventa più niente».

Neanche le critiche?
«Un po’ temo i giudizi di chi mi guarda, ma fanno parte del gioco. So che massacrare sui social è anche la parte più divertente e liberatoria per chi segue il programma, però sono maturato abbastanza per distinguere tra le critiche costruttive e i commenti feroci di chi odia e basta».

Quando era lei il concorrente di un reality come viveva il parere degli opinionisti?
«Io non sentivo nulla di quello che dicevano in studio, se non le parole di Ilary Blasi e Alfonso Signorini. Nel momento in cui c’erano discussioni accese stavo male. Sentivo le energie uscire e finivo le puntate esausto, anche se non ero direttamente coinvolto. Ho dovuto “schermarmi” e imparare a proteggermi perché a un certo punto la tensione era diventata insopportabile».

E con l’altra opinionista, Mara Venier, come si trova?
«Mara è quella più sanguigna, può sollevare e accendere le discussioni, io invece cerco di essere più razionale. Non ho voglia di fare polemiche a tutti i costi. Non mi hanno chiamato per mettere zizzania. Sono me stesso, se vedrò delle ingiustizie non mi tirerò indietro e cercherò di chiarirle. O darò una lettura delle situazioni e delle dinamiche che si creeranno andando avanti».

Come le sembra il cast?
«Molto intrigante. Ci sono tutti gli elementi per poter raccontare una storia bellissima. Hanno personalità diverse e forti. Gli autori sono dei maestri a trovare gente disposta ad affrontare situazioni così estreme. Mi hanno suggerito di non approfondire troppo il profilo psicologico di ognuno di loro, in modo da potermi fare una idea basandomi solamente sui loro atteggiamenti. Conosco di persona solo Jonathan, con cui ho lavorato a “Verissimo”, anche se da due anni ci siamo persi di vista. È simpatico, intelligente e sarà divertente vedere uno come lui vivere in una situazione così estrema».

Era un fan di questo reality show fin dalla prima ora?
«Ho sempre seguito i reality, mi piacciono. Gli opinionisti che mi hanno preceduto erano tutti molto forti, ammiravo la loro dialettica, l’intelligenza e la bravura. Da Vladimir Luxuria ad Alfonso Signorini. Mai io sono un’altra cosa rispetto a loro. Vorrei essere più cattivo, ma è una caratteristica che non mi appartiene».

Dopo «L’isola» che cosa la aspetta?
«Niente di concreto. Ora mi concentro su questo lavoro. Nelle prossime settimane cercherò di capire come sfruttare questo momento di grazia. Mi piacerebbe tornare in radio, una costante della mia vita, e continuare a fare tv. Il ferro va battuto finché è caldo!».

E poi c’è il matrimonio con Filippa Lagerback...
«Stiamo organizzando. L’altro giorno abbiamo incontrato Enzo Miccio. Ci aiuterà a organizzare la cerimonia che verrà celebrata l’8 giugno. Sono molto contento. Stiamo assieme da 17 anni e quel giorno sarà una festa, un modo per divertirci e stare bene con tutte le persone a cui vogliamo bene».