Home TvReality e talentErica di Masterchef 5: “Adesso voglio studiare”

Erica di Masterchef 5: “Adesso voglio studiare”

La vincitrice del cooking show in onda su Sky Uno si racconta a Sorrisi, poche ore dopo il trionfo

Foto: Erica nella cucina di Masterchef  - Credit: © Ufficio Stampa

04 Marzo 2016 | 14:32 di Antonella Luppoli

È Erica la vincitrice della quinta edizione di Masterchef Italia. Il quartetto di giudici, composto da Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco, ha incoronato la fisioterapista di Ravenna che ha sbaragliato la concorrenza della bella Alida e del simpatico macellaio vigentino Lorenzo. Così, Erica si è aggiudicata il gradino più alto del podio della trasmissione di Sky Uno, ha vinto il premio di 100 mia euro in gettoni d'oro e la pubblicazione di un libro di ricette per Baldini&Castoldi. La sua vittoria è stata inaspettata, anche un po' criticata "perché chi vince diventa sempre antipatico" ha spiegato chef Cracco in sua difesa. 

Erica, qual è stato il piatto che ti ha portato alla vittoria?

Durante la trasmissione ho comprato tantissimi libri di cucina, cercando di arricchire il mio bagaglio quanto più possibile. Forse, è stato proprio questo ad aiutarmi. Il mio percorso è stato un crescendo, non c'è un piatto in particolare secondo me.

Neanche le capesante della finale?

Quelle i giudici le hanno apprezzate sicuramente.

Da chi ha appreso l'amore per la cucina?

Ritengo si essere stata molto fortunata nella mia vita, infatti sono nata in una famiglia di contadini che da sempre mi ha inculcato l'amore per le materie prime. Da quell'amore è nato tutto.

Qual è stato il momento più difficile del tuo percorso a Masterchef?

Quando ho fatto uno spiedino di polmone. Sono entrata in dispensa e ho sbagliato a prendere la carne. Pensavo di essere eliminata, invece per fortuna c'è stato chi ha fatto peggio di me.

Quello più entusiasmante invece?

Quando all'inizio mi hanno dato il grembiule e poi quando chef Cannavacciuolo mi ha portato mia figlia il giorno della vittoria.

Un piatto di cui sei particolarmente fiera?

Forse i cappelletti invertiti. È stata Alida a consigliarmeli un giorno mentre chiacchieravamo e quando sono riuscita a farli sono stata davvero felice.

Quanto ha inciso questa vittoria sulla tua vita?

Moltissimo. La mia vita è già cambiata: ho capito per esempio che non voglio più fare la fisioterapista, ma voglio cucinare. Proprio per questo ho deciso di studiare, voglio ricominciare da capo, con questa nuova consapevolezza.

Avevi detto che avresti voluto aprire un agriturismo, vuoi farlo ancora?

Assolutamente sì, ma quello deve essere il punto di arrivo non di partenza. Per quello ho deciso di studiare, magari al fianco di qualche bravo chef. 

Che cosa hai imparato da Barbieri, Bastianich, Cannavacciuolo e Cracco?

Tantissime cose, ma non ho ancora finito. Per esempio, voglio scoprire perché alcuni piatti mi vengono così bene.

Che cosa farai con il premio che ti sei guadagnata?

Voglio metterli via e tenerli per realizzare dei miei sogni.

La tua vittoria è stata molto criticata sui social, perché secondo te?

Non lo so. All'inizio subivo tantissimo gli attacchi, ci rimanevo male, rispondevo. Adesso ho deciso che non voglio più farlo. Ho poco tempo e voglio dedicarlo alle persone che mi voglio bene e alle cose che mi piace fare.