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Filippo Bisciglia, il conduttore di «Temptation Island»

È partito il reality di Canale 5 in cui sei coppie vivono separate per 21 giorni, preda di fascinose “tentazioni”, ed è subito estate. Ne sa qualcosa il conduttore che per raccontarci come sta andando questa nuova edizione del programma ci chiama dalla spiaggia di Santa Margherita di Pula

Foto: Filippo Bisciglia presenta «Temptation Island»

12 Luglio 2018 | 11:30 di Solange Savagnone

È partito «Temptation Island», il reality di Canale 5 in cui sei coppie vivono separate per 21 giorni, preda di fascinose “tentazioni”, ed è subito estate. Ne sa qualcosa il conduttore Filippo Bisciglia che per raccontarci come sta andando questa nuova edizione del programma ci chiama dalla spiaggia di Santa Margherita di Pula (Cagliari), sotto il sole cocente del pomeriggio…

Filippo, ormai il programma lo condurrai a occhi chiusi.
«In effetti ho quasi tutto nella testa e spesso vado a braccio, anche durante i famosi falò in cui parlo separatamente con i fidanzati e le fidanzate. Quello resta sempre il momento più emozionante. Mi immedesimo, sento quanto soffrono e mi commuovo, anche se in fase di montaggio tagliano quelle immagini. Ma mi è successo di piangere già al primo falò!».

La tua prima impressione sulle coppie di quest’anno?
«Ida e Riccardo sono gelosissimi l’uno dell’altra. Lara e Michael sono i “confusi” e non sanno cosa vogliono. Valentina e Oronzo sono i più “friccicarelli”, lui fa quello che vuole e lei lo perdona sempre. Raffaela e Andrea sono i più calmi, nelle reazioni e nel modo di pensare. Giada e Francesco sono innamoratissimi ma molto possessivi. Infine Martina e Gianpaolo sono gli “impari”: lei vorrebbe una relazione seria mentre lui è giovane e mi sembra meno pronto a mettere su famiglia».

Quale legame hai con loro?
«Ci sono due coppie che mi stanno toccando particolarmente. Ma ci stiamo ancora conoscendo. Il rapporto che instauro con i ragazzi è sempre molto bello, si affezionano e mi chiedono consigli anche una volta finito il programma».

Quest’anno hai partecipato a «Tale e quale e show». Un’esperienza da rifare?
«Certo! Sono arrivato secondo e parteciperò alla prossima edizione, nella sfida tra i campioni di sempre. Sono stati quattro mesi intensi ma bellissimi. Però non voglio fare il cantante: il mio sogno è continuare a fare il conduttore. Il mio modello è un 90% di Gerry Scotti, per l’ironia e la capacità di emozionare, e un 10% di Paolo Bonolis, romano come me».

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