Sanremo 2021

Francesca Cipriani: «Ero una secchiona, ora faccio la pupa»

La star dello show di Pucci "La pupa e il secchione e viceversa" si racconta prima delle ultime puntate

Francesca Cipriani
18 Febbraio 2021 alle 09:04

Siamo alle puntate finali di "La pupa e il secchione e viceversa", il reality in onda al giovedì in prima serata su Italia 1 e condotto per questa quarta edizione da Andrea Pucci. Dalle ultime due in veste di madrina c’è Francesca Cipriani, la pupa per antonomasia e vincitrice nel 2010, che non ha nascosto la sua gioia. «Sono stata onorata della riconferma, è il mio programma del cuore, quello che adoro di più. Uno show di intrattenimento, leggero. In questo difficile momento di pandemia ben vengano programmi così».

Che cosa ne pensa dei concorrenti?
«Ben diversi da quelli di un decennio fa, ho trovato un gruppo affiatato. Molti, tra l’altro, sono miei fan, felici di conoscermi».

E magari di chiedere qualche consiglio.
«Direi tanti, di tutti i tipi, sia da parte delle pupe che dei secchioni, ma anche dai pupi e dalle secchione».

Anche dai pupi?
«Sì, lo show è lo specchio della società di oggi, dove anche i ragazzi si fanno la ceretta, si guardano allo specchio, si sono evoluti in questo senso».

Quest’anno è stato introdotto l’interrogatorio con il prof. Verdegiglio per le prove di studio di pupe e pupi.
«L’ho trovata un’idea molto carina, un modo per tornare a scuola in un periodo di didattica a distanza. E per ricordare che la vita, quella lontana dalle telecamere, non è solo cura del fisico ma anche della mente».

A proposito di scuola, lei pupa si sente anche secchiona?
«Io lo sono stata, ero la prima della classe, andavo benissimo, avevo tutti 8 e 9. Anche se la mia infanzia non è stata facilissima, ho sofferto di bullismo. Poi mi sono riscattata nella vita. Per me diventare pupa e trionfare è stata una grande soddisfazione».

Lasciamo un passato complesso e parliamo del suo futuro.
«Nulla in calendario per il momento, ma mi lasci dire una cosa. In questo periodo i bambini sono un po’ trascurati. Mi piacerebbe realizzare per loro un programma pomeridiano, magari proprio su Italia 1».

Seguici