Home TvReality e talent“GF Vip”, pupo: «Cara Antonella, stai attenta a quel che dici»

“GF Vip”, pupo: «Cara Antonella, stai attenta a quel che dici»

Confermato da Alfonso Signorini, trova al suo fianco in questa edizione una nuova, “pericolosa” opinionista

Foto: Antonella Elia, Alfonso Signorini e Pupo

17 Settembre 2020 | 8:46 di Stefania Zizzari

È appena tornato a sedersi, per la seconda edizione, sulla poltrona di opinionista del “GF Vip”, il reality condotto da Alfonso Signorini.

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Pupo, come è stato tornare in studio?
«A parte il tampone per il coronavirus che devo fare una volta alla settimana, è bellissimo. Ero pronto. Ma io “sono nato pronto” come dicono quelli “fìghi” (ride). Se non fossi nato pronto, con tutto quello che mi è successo nella vita chissà oggi dove sarei!».

E oggi è opinionista, accanto ad Antonella Elia, sua nuova collega.
«Sono sereno. “L’incognita” Antonella Elia non è più tale perché la conosciamo ormai. Saprò “gestire” il nostro rapporto».

Ne è sicuro?
«Ma sì. Non sono il tipo che si mette in competizione. Quando vedo che esagera, la smonto».

Cosa vi siete detti con Alfonso Signorini prima di cominciare?
«Ognuno ha il proprio ruolo in commedia, ma tentiamo di farlo nel modo più naturale possibile. E se in una discussione lui non è d’accordo con quello che dico e mi risponde con il tono del professore io, che sono un uomo di esperienza, faccio una risata e lascio sbollire».

Chi la incuriosisce nella Casa?
«Voglio vedere quanto pregherà Paolo Brosio, le dinamiche tra Maria Teresa Ruta e la figlia, e il mio amico Fausto Leali, un uomo pacato, che vedo bene in quel contesto. Poi ci sono i più giovani, che devo ancora imparare a conoscere».

«Il lockdown ci ha reso più forti»

«Di quel periodo ricordo innanzitutto di avere fatto estrema attenzione perché facevo avanti e indietro da Roma a Milano, prendendomi dei rischi notevoli...non è stato facile. Quell’esperienza ha cementato il rapporto tra me e Alfonso perché lui ha dovuto cambiare registro di conduzione diventando per le persone chiuse nella Casa un punto di riferimento anche umano, non solo il conduttore del reality show. Io ho potuto tirare fuori quella parte di me meno conosciuta e più strutturata, modellata dalle vicissitudini della mia vita. Senz’altro la pandemia ha dato una lettura diversa del programma. Se Alfonso avesse continuato con il pubblico e io fossi stato sempre accanto a Wanda Nara (l’altra opinionista della scorsa edizione, ndr) le cose non sarebbero andate così. E probabilmente ora non staremmo facendo una nuova edizione in uno stesso anno, a così poca distanza».

«Cosa penso della Elia?»

«Io e Antonella ci siamo conosciuti questa estate: siamo andati a Cortina a trovare Alfonso. Lei non guida e io sono andato a prenderla alla stazione di Firenze: l’ho aspettata sotto alla carrozza, le ho preso le valigie e le ho portate in macchina, che avevo parcheggiato vicino, come un vero gentiluomo. Siamo andati a Cortina e poi abbiamo fatto pure il viaggio di ritorno a Roma insieme. È stato piacevole, Antonella è arguta, intelligente, è difficile incastrarla, è perfetta per il ruolo dell’opinionista. Ha lavorato con i grandi della televisione, Raimondo Vianello, Corrado, Mike Bongiorno, e si vede. Ho notato che vive in una sua realtà parallela, completamente fuori dal mondo normale. Nelle soste durante il viaggio in autogrill ci riconoscevano nonostante le mascherine e ho capito che è molto popolare, e questo è un valore aggiunto per il nostro programma. Antonella è anche divisiva: o la amano follemente o non la sopportano proprio. E anche questo è un valore aggiunto. Alla Elia voglio bene come fosse una figlia... che fortunatamente non ho mai avuto (ride)!».

«Le mie regole per essere un perfetto opinionista televisivo»

1) Pensa e poi parla
Parlare solo se si ha qualcosa di interessante e intelligente da dire e non solo perché il conduttore ti dà la parola.

2) La giusta discrezione
Non entrare troppo nel privato dei concorrenti: nella Casa sono più indifesi e sensibili ai giudizi. Non è corretto metterli in difficoltà.

3) Niente tecnicismi
Avere un giusto distacco e non entrare troppo a fondo nei meccanismi del reality. Portare un po’ di sano disincanto.

4) Rispetta tutti
Comprendere la scelta di chi ha deciso di entrare nella Casa. Ci possono essere tante motivazioni: vanno tutte rispettate.

5) Stai al tuo posto
Tenere sempre a mente chi è il conduttore: il nostro è anche opinionista quindi non dobbiamo essere ingombranti.