Home TvReality e talent“Il cantante mascherato”: chi si nasconde dietro alle maschere dello show di Milly Carlucci?

“Il cantante mascherato”: chi si nasconde dietro alle maschere dello show di Milly Carlucci?

Al via venerdì 10 gennaio in prima serata su Raiuno, il nuovo talent che vede sfidarsi otto personaggi famosi “in incognito”

Foto: Milly Carlucci presenta "Il cantante mascherato"

10 Gennaio 2020 | 16:00 di Stefania Zizzari

Sembra di essere alla Cia. Invece sono gli studi Fabrizio Frizzi di Roma, trasformati per l’occasione nel quartier generale del programma più blindato del momento, “Il cantante mascherato”, in onda su Raiuno dal 10 gennaio. Persone che entrano furtive indossando un casco integrale. Auto elettriche con i vetri scuri che accompagnano misteriose persone dal camerino allo studio per le prove. Nessuno parla con nessuno. La “responsabile” di tutto questo è Milly Carlucci, conduttrice della trasmissione.

Milly, cosa succede?
«Sono le necessarie misure di sicurezza del programma».

Perché, è pericoloso?
«Ma no! (ride). “Il cantante mascherato” è un talent show con otto protagonisti, tutti personaggi molto famosi, che si sfidano in gare di canto, ma si esibiscono nascosti sotto spettacolari travestimenti (li vedete e si presentano nel box sotto, ndr). E il cuore del programma è il mistero su chi sia nascosto sotto la maschera».

Difficile mantenere il riserbo…
«Già. E noi usiamo le stesse misure di sicurezza che sono state utilizzate negli altri Paesi nei quali il programma è andato in onda. I protagonisti arrivano nascosti da caschi e non possono parlare con nessuno. I camerini sono blindati. Si esce solo per andare a fare le prove in studio. Sono pochi metri ma si percorrono con una piccola automobile che non permette di vedere chi ci sia all’interno...».

Quante persone conoscono l’identità dei protagonisti?
«Solo sette».

Sarà più elettrizzata del solito, quindi, per questo debutto...
«Lo sono molto. È una cosa talmente nuova e diversa che non somiglia a nessun altro programma, si è senza rete e non si può contare su un pubblico già abituato. Facciamo un salto nel vuoto, sperando di riuscire a coinvolgere le persone a casa in questa nostra strana avventura».

Strana lo è in effetti…
«È un format coreano, e per cinque anni è andato fortissimo lì. Poi a gennaio scorso è andato in onda in America, in una versione rivisitata, più sofisticata e con maschere spettacolari, ed è esploso il fenomeno. Quindi sono seguite edizioni in Francia, in Messico, in Australia, in Germania e tutte hanno avuto ascolti pazzeschi. Quando l’ho visto, mi hanno colpito la spettacolarità e l’atmosfera quasi surreale. I personaggi si celavano sotto le maschere, che per la maggior parte rappresentano animali, e la giuria si rivolgeva loro. Così sentivi chiedere: “Fenicottero, come è andata?”. Oppure: “Leone, eri rapito dal testo della canzone?”. Insomma, una cosa talmente esilarante che mi sono detta: dobbiamo fare questo show in Italia. Penso davvero che questo sia il momento giusto per offrire un po’ di leggerezza e di buonumore alle persone che ci seguono da casa. Ho cercato l’azienda che ne possedeva i diritti in Italia, Endemol Shine, e da lì è nata la proposta per Raiuno. Ora speriamo che anche il pubblico italiano si diverta».

Le esibizioni sono valutate da una giuria.
«Sì, composta da quattro giurati: Flavio Insinna, Patty Pravo, Ilenia Pastorelli e Guillermo Mariotto».

Come ha scelto gli otto personaggi mascherati?
«Devono essere molto famosi e la loro voce riconoscibile, altrimenti il pubblico a casa non può giocare a tentare di indovinarli».

Sono cantanti?
«Non solo. L’importante, però, è che sappiano cantare bene».

Da bambina le piaceva mascherarsi?
«Certo! Come per tutti i bambini, quello del Carnevale era un momento magico. Io mi ricordo perfettamente una maschera che avevo tanto agognato: quella da cowboy».

Andava in controtendenza...
«Già. In un mondo di principesse, io desideravo mascherarmi da cowboy…».

E poi crescendo le è capitato di dover indossare delle maschere nella vita?
«Certo! Io cerco sempre di essere me stessa, ma la maschera mi è servita nei momenti più dolorosi della mia vita, quando mi sono trovata a lavorare nonostante stessi vivendo momenti drammatici. E devo dire che mi ha aiutato a superarli».

Ecco i travestimenti con cui si presentano i vip durante le loro esibizioni. Chi si cela sotto la maschera?