Home TvReality e talent“Il Collegio 4”, prima puntata: tutto quello che è successo

“Il Collegio 4”, prima puntata: tutto quello che è successo

Ecco i fatti principali che abbiamo visto nella trasmissione in onda su Raidue il 22 ottobre 2019 con la voce guida con Simona Ventura

23 Ottobre 2019 | 00:15 di Alessandro Alicandri

I nomi e i volti degli alunni de “Il collegio 4” già li conosciamo. Ora è il momento di scoprire cosa è accaduto nell'edizione ambientata nel 1982, in particolare nella prima puntata in onda su Rai2 il 22 ottobre 2019 guidati dalla voce di Simona Ventura. «Signore, signori, cari ragazzi. A nome mio e del personale sono contento di accogliervi nel collegio», così il direttore si presenta alla classe. Ecco quindi i fatti più importanti della puntata e a seguire, gli eventi nel dettaglio.

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La prima puntata in sintesi

Iupilan, Djorgevich, Piccione, Fazzi, Matera non passano il test di ammissione, ma non vengono espulsi. Vengono definiti "uditori". A fine puntata verranno ammessi nella scuola per il loro comportamento sinceramente motivato e per l'impegno nello studio.

- A scatenare le prime polemiche con il personale c'è Claudia Dorelfi, un vero turbine: intrattabile e iraconda. Viene convocata dal direttore per essersi rifiutata di indossare le scarpe della scuola.

- A Benedetta Gea Matera mancava troppo la sua famiglia: ha così deciso di abbandonare "Il Collegio" e tornare a casa.

- Dopo un grave atto vandalico in classe, il Preside toglie a tutti i responsabili la divisa. Nella seconda puntata dovranno sostenere un nuovo e difficile esame di accesso.

I fatti della prima puntata

Si parte da una prova di ingresso! Ecco le domande: Quali sono i mari che bagnano l'Italia? Chi ha dipinto la Gioconda? Il passato remoto di cuocere? Cosa vuol dire coatto? Cos'è la mafia, cosa significa "sbarcare il lunario"?. La correzione dei compiti ha portato cinque ragazzi a diventare uditori, quindi alunni in prova non ammessi all'esperimento sociale.

Sono Iupilan, Djorgevich, Piccione, Fazzi, Matera.

Come sempre, non sono ammessi telefoni cellulari, qualsiasi supporto elettronico e cibo portato dall'esterno. Niente piastre, niente gioielli, niente trucco. Questa volta i ragazzi si sono attrezzati meglio per nascondere gli oggetti in modo ingegnoso. Ai ragazzi per cena viene proposto un menù tipicamente Anni 80: risotto con le fragole e cervello di vitellone. Gli uditori in serata affrontano una lezione del professor Maggi. Tra qualche bacio e danze, si chiude la prima giornata.

Nella seconda giornata si comincia con l'adeguamento del look dei collegiali. Due ragazze sono scappate dal collegio, cercando di evitare il taglio. Per questo Piccamiglio e Zaccaro sono state punite e dovranno pulire le scale. Il professor Maggi propone poi un tema su “benessere e malessere". Claudia si rifiuta di svolgere il suo tema, accettando di prendere un tre, mentre i racconti degli altri ragazzi riempiono l'aula di emozione. Durante la lezione della Petulicchio, l'alunna Busciantella è molto ribelle e sfrontata nei confronti della professoressa di matematica e scienze. 

Claudia Dorelfi viene chiamata dal direttore perché rifiuta di indossare le scarpe, per lei troppo scomode. Viene così invitata per punizione a studiare una citazione: “Quando c’è una guerra”, scriveva a Primo Levi, “a due cose bisogna pensare prima di tutto: in primo luogo alle scarpe, in secondo luogo alla roba da mangiare; e non viceversa come ritiene il volgo. Perché chi ha scarpe può andare in giro a cercare da mangiare, mentre non vale l’inverso”.

Una delle prime notti, alcuni ragazzi hanno smontato interamente l'aula e portata in cortile. La mattina il preside li invita a togliersi la giacca in quanto alunni indegni e a sistemare il danno arrecato. Benedetta Gea Matera ha deciso di abbandonare il Collegio per l'eccessiva mancanza di casa. Gli altri quattro ragazzi, su decisione del preside, non hanno dovuto affrontare l'esame riparativo. Tutti coloro che hanno partecipato alla bravata vengono così sottoposti a un altro esame di accesso. Sul finale, l'ansioso Mario Tricca si smarca dalle accuse, dicendo di non essere responsabile per la bravata.

I professori

Paolo Bosisio - Preside
Andrea Maggi - Italiano ed Educazione Civica
David Wayne Callahan - Inglese
Luca Raina - Storia e Geografia
Maria Rosa Petolicchio - Matematica e Scienze
Alessandro Carnevale - Educazione Artistica
Daniele Calanna - Educazione fisica (novità)
Giovanna Giovannini - Educazione Musicale (novità)