Home TvReality e talentIl vincitore di Amici 18 è Alberto Urso, ecco perché ha vinto

Il vincitore di Amici 18 è Alberto Urso, ecco perché ha vinto

Il 25 maggio nella nona puntata, è l'ora di scoprire tutto sulla finalissima del talent

26 Maggio 2019 | 01:12 di Alessandro Alicandri

Una puntata bellissima: così potremmo riassumere la finale del 25 maggio su Canale 5 di “Amici”. Una lunga gara (con un nuovo meccanismo) ha eletto il vincitore dell'edizione 18, Alberto Urso.

La puntata ha avuto come giuria speciale Ilary Blasi, Michelle Hunziker, Silvia Toffanin e Alessia Marcuzzi. In più abbiamo visto Irama, il vincitore dello scorso anno, con un bellissimo messaggio ai ragazzi finalisti: Alberto Urso, Vincenzo di Primo, Rafael Quenedit Castro, Giordana Angi. 

Il primo eliminato è Vincenzo Di Primo (quarto), che uscendo di scena fa vincere Rafael nella categoria ballo. È così che Rafael guadagna un premio borsa di studio di 50 mila euro. Poi è Alberto a guadagnare la finalissima perché primo in classifica, poi arriva una nuova eliminazione: quella di Rafael che si classifica terzo.

La sfida finale è tra Giordana e Alberto: a spuntarla alla fine è Alberto Urso.

Il premio Tim viene vinto da Alberto Urso. Banca Cinque di Intesa Sanpaolo offre invece 20 mila euro a Rafael per le spese da sostenere nel corso di un'audizione con finalità di entrare in una grande compagnia spagnola di danza a Rafael.

La stessa cifra viene vinta da Tish per una borsa di studio, sempre offerti da Tim. Il premio della critica lo riceve Giordana Angi, che ottiene grazie al voto dei giornalisti un premio economico di 50 mila euro. Vincenzo riceve la promessa di una collaborazione futura con il direttore artistico Giuliano Peparini.

Perché ha vinto Alberto Urso?

A volte i vincitori annunciati riescono a non essere schiacciati dalle previsioni. Alberto Urso, forse inconsapevole di quello che gli stava accadendo attorno, ha tenuto forte concentrazione e atteggiamento perfetto durante tutta la sua esperienza nel talent: ad aiutarlo è il fatto che le sue innate capacità sono state giudicate, certo, ma mai troppo messe in discussione. Era difficile farlo.

La sua storia, quella di un bambino che viene dal Sud Italia per far vedere a tutti le proprie capacità (fin dai tempi di "Ti lascio una canzone") ha di certo lasciato il segno. Il rapporto con il padre, quel suo modo goffo di muoversi e parlare giù dal palco: Alberto è un mix di tenerezza e forza.

Solo i suoi tatuaggi tradiscono oggi questa sua doppia anima, anima divisa e per questo in grado di affascinare lo spettatore. Molti anni fa un tenore lirico ad Amici, Matteo Macchioni, faceva da precursore a una strada ancora poco battuta: quella di riavvicinare la musica lirica ai più giovani.

Quella strada è stata poi aperta in modo del tutto evidente da Il Volo, in qualche modo anche da nomi che da lì arrivano come Lorenzo Licitra (vincitore di X Factor) e vari altri talenti di pregio passati anche da The Voice e in programmi più familiari come "Italia's Got Talent" e "Tu si que vales". La voce tenorile, è un dato, è in grado di conquistare i più giovani che guardano la tv, specie in un contesto fortemente personalizzante come “Amici”. 

Discograficamente è ancora tutto da dimostrare, ma Alberto si è dimostrato fin dall'inizio del serale subito a fuoco, obiettivo che Giordana Angi ha raggiunto con più lentezza nel corso delle puntate. Il risultato, è sotto gli occhi di tutti.

Le dichiarazioni di Alberto

“Dedico la vittoria a mia nonna Rosetta, che mi ha certamente guardato da lassù. Come dicevo anche in trasmissione, non vedo l'ora di mangiare di nuovo la granita al caffè nella brioche col 'tuppo', tipica dalle mie parti”.

“Nella mia cultura musicale non c'è solo Bocelli, Domingo e Pavarotti ma anche Cesare Cremonini, Jovanotti e i Pink Floyd. Tra l'altro mi piace suonare anche il sax, suono tre dipi diversi di sassofono”.

“Non so ancora di preciso dove collocarmi: mi piace la lirica ma anche il pop, amo pure il crossover. L'unica cosa di cui sono certo è che voglio portare la lirica ai giovani”. 

“Sì, ho dei tatuaggi, ma penso che ormai i pregiudizi sulla loro presenza sul corpo non siano più un problema per chi fa il mio genere. Anche al Teatro alla Scala di Milano li hanno, nessuno storce più il naso”.

“Mi piacerebbe duettare con Giordana, certo, siamo molto amici, in effetti non ci abbiamo ancora pensato nonostante abbia scritto un brano del mio album”.