“L’isola dei famosi”, Massimiliano Rosolino: «In Honduras corono il mio sogno»

L’ex campione di nuoto debutta su Canale 5 come inviato del reality

Massimiliano Rosolino
11 Marzo 2021 alle 08:44

Massimiliano Rosolino è un fiume in piena. Durante la nostra videochiamata, che inizia mentre è dalla fisioterapista e termina in macchina mentre guida per tornare a casa, l’ex campione di nuoto ha parlato senza sosta.

L’entusiasmo è alle stelle e lui è carichissimo. Sta infatti partendo per l’Honduras in qualità di inviato di "L’isola dei famosi": «È sempre stato il mio sogno. Qualche anno fa avevo fatto un provino, ma non mi avevano preso. Mi sono chiesto se sarebbe mai successo. Quindi quando mi hanno chiamato ho accettato subito, senza parlarne nemmeno con la Titova. Sono arrivato a casa e lo ho detto: parto per l’Isola!».

Natalia Titova, per chi non lo sapesse, è la sua compagna, conosciuta durante “Ballando con le stelle” e dalla quale ha avuto due figlie: Sofia Nicole, 9 anni, e Vittoria Sidney, 8.

La sua compagna è felice di questa sua nuova “missione”?
«Sì, è contenta perché sa quanto ci tenessi. Mi ha detto scherzando che senza di me non sa come risolverà i problemi pratici... Quando sei abituato a stare insieme da tanti anni, è normale ritagliarsi i propri spazi. Questa estate, per esempio, andrò da solo 20 giorni a Tokyo per le Olimpiadi. Ma confesso che sono più preoccupato per il cane che per lei e le bambine. Loro almeno potrò vederle via Internet, ma Bella è piccolina, cosa le racconto?».

Bella è il suo cagnolino?
«Abbiamo avuto vari cani, li amo da morire (sarei un ottimo dog sitter!), ma lei è mia. L’ho scelta perché volevo un cane piccolo, intelligente e maneggevole da portare sempre con me. Così ho preso lei, un barboncino toy da cui non mi separo mai. Dorme sotto il mio braccio, sul cellulare ho quasi solo foto sue e la porto ovunque, anche quando faccio fisioterapia. Non so come farò senza. Ho chiamato il veterinario perché mi prescrivesse delle gocce da darle. Ha bisogno anche lei della sua routine e ho addestrato apposta la Titova».

Scusi, ma perché chiama la sua compagna con il cognome?
«Titova è il suo lato da sergente. Quello più dolce è Bibi, che ricorda la Baby di “Dirty Dancing”. Oggi (ci siamo sentiti il 1° marzo, ndr) tra l’altro è il suo compleanno e sono contento che la partenza sia slittata di una settimana, così lo festeggiamo insieme: è il mio regalo per lei. E stasera farò la cheesecake, sono campione mondiale! Mi piacerebbe prepararla anche come ricompensa per i naufraghi. Non vedo l’ora di arrivare in Honduras. Stanotte ho sognato che ero a Sanremo per presentare delle gare di nuoto e c’era anche “L’isola”: me la sogno da due settimane!».

Cosa ha messo in valigia?
«Ne porto due. La prima l’ho fatta ieri ed è piena di costumi per nuotare, scarpe per correre, le creme solari e poi cose da consumare e “dosate” come il dentifricio, così so che quando finiscono si torna a casa! La seconda valigia sto aspettando di chiuderla perché mi dovrebbe arrivare un nuovo paio di scarpe da corsa. E poi mi porterò i miei rimedi anti età: olio di pesce, curcuma e frutta secca».

Deduco che ha intenzione di farsi delle belle nuotate...
«Spero proprio di sì, mi sono portato anche un elastico che si mette in vita per nuotare sul posto in piscina. Il mare più bello è quello dove stanno i naufraghi, magari tra una prova e l’altra ci scapperà una nuotata».

Alle sue figlie come ha spiegato che sarà dall’altra parte del mondo per tre mesi?
«I bambini non hanno molto la cognizione del tempo. Sofia, l’altro giorno, era preoccupata che non mangiassi. Ma quando l’ho rassicurata, mi ha detto che allora potevo stare anche più di un mese. È carino che abbia questo senso materno, era in pensiero che potessi deperire».

Sarà difficile separarsi da loro dopo un anno di lockdown trascorso sempre insieme?
«Sarà impegnativo, mi è già capitato per le gare di stare in giro per mesi, però da genitore è diverso. Ma l’entusiasmo vince. Alla fine il tempo volerà e tra impegni ed euforia spero che la nostalgia non si senta troppo. Alle bambine ho detto che studieremo un po’ insieme a distanza, per creare anche da laggiù una nostra routine, magari non succederà ma la speranza è quella».

Sarà “l’occhio lungo” di Ilary Blasi in Honduras: vi conoscevate già?
«No, però ci siamo già visti tre volte e c’è stato subito un buon feeling. Mi ha detto di essere contenta di trovarci insieme sulla stessa barca».

Cosa si aspetta da questa nuova avventura?
«Spero di divertirmi, di dare il mio contributo al programma, di arricchirmi e di poter continuare in punta di piedi a fare tv. Comunque vada, per me sarà motivo di orgoglio».

Dopo “L’isola” cosa l’aspetta?
«Mi auguro di essere così bravo che mi faranno lavorare di più. Appena finirà, farò i campi estivi di nuoto con i ragazzi, poi andrò a Tokyo e al mio ritorno andremo in vacanza tutti insieme. Non so dove, magari nella nostra casa vicino a Procida, dove mi aspetta il nostro gommoncino, mia mamma e mia sorella a cui sono legatissimo».

Seguici