Home TvReality e talentLodovica Comello: «Faccio un figlio e torno presto da voi»

Lodovica Comello: «Faccio un figlio e torno presto da voi»

La conduttrice saluta il pubblico di "Italia’s got talent" e per la finale passa il testimone a Enrico Papi. «È un maschietto. Quando l’ho svelato a Mara Maionchi, il giorno dopo lo sapevano tutti...»

Foto: Dall’11 marzo sui social di Lodovica e sul web saranno disponibili le storie di “L’asciugona”, in cui racconta la sua gravidanza

06 Marzo 2020 | 9:00 di Barbara Mosconi

Al telefono, Lodovica Comello parla da casa sua, a Milano. Fra due settimane diventerà mamma anche se in televisione, su Tv8, l’abbiamo vista condurre le ultime puntate di “Italia’s got talent” solo con un lieve pancino, sotto i vestiti largheggianti. Del resto le immagini in onda (compresa la semifinale di mercoledì 4 marzo) sono state registrate lo scorso settembre. Per la finale del 6 marzo, in diretta, è stato invece chiamato a sostituirla Enrico Papi.

Lodovica, come stai?
«Bene, grazie. Gli ultimi giorni di maternità cadono in concomitanza col coronavirus, mi sono messa in una sorta di quarantena e sto a casa».

Quando hai saputo di essere incinta?
«Lo scorso luglio. A quel punto sapevo già che a settembre sarebbero iniziate le registrazioni di “Italia’s got talent”».

Preoccupata?
«Il lavoro non mi preoccupava, infatti, durante le registrazioni, come avete visto, ero ancora molto in forma e bella scattante. A parte gli attacchi di sonno che mi prendevano in camerino».

La notizia è giunta inaspettata?
«Non è che io e mio marito Tomas stessimo cercando un figlio, eravamo nell’ottica “se viene, viene”. È arrivato ed è stata una sorpresa, ma non scioccante. È un maschietto».

E subito è scattata la gara per la scelta del nome?
«Anche la scelta del nome è stato un “parto”. Uno scontro all’ultimo sangue. Tomas è argentino con tutto il suo retaggio latino, per di più abbiamo un cognome lunghissimo e importante, Goldschmidt. Serviva un nome che tutta la famiglia capisse. Un giorno ci siamo illuminati e l’abbiamo scelto. Per ora, però, lo teniamo per noi».

I tuoi compagni di avventura televisiva, i quattro giudici di “Italia’s got talent”, cosa ti hanno detto?
«Erano tutti super contenti e felici, Mara Maionchi ha subito cominciato a suggerire dei nomi».

Consigli dalla Maionchi?
«Lei è stata la prima a cui l’ho raccontato. Glielo avevo rivelato una sera in hotel prima di andare a dormire, stavamo bevendo una camomilla e le ho detto che era ancora un segreto. Lei, che “non si tiene un cecio in bocca”, il giorno dopo, mentre era seduta al tavolo dei giudici, l’ha raccontato agli altri, ma essendo microfonata, tutti quelli della troupe collegati in cuffia l’hanno saputo».

È il quarto anno che conduci questo talent. La gravidanza ha cambiato qualcosa?
«Sono sempre stata un po’ frignona, ma quest’anno ancora di più, in particolar modo quando c’erano le audizioni con i bambini, oppure quando c’erano dei genitori vicino. Li osservavo pensando: “Anche a me succederà un giorno di provare questa emozione!”. Avevo la lacrima facilissima».

Avete mai avuto una concorrente incinta?
«Sì, l’anno scorso c’è stata una signora: durante l’esibizione le proiettavano delle immagini sul pancione, era molto emozionante. Dovrei andare a rivederla così mi faccio un bel piantino».

Su Instagram hai raccontato il tuo “gravidramma”: “piantini” a volontà per qualsiasi cosa.
«Mi sono divertita molto in questi mesi ad assistere, quasi da spettatrice, ai cambiamenti fisici, alle sensazioni, ai crampi e crampetti, ai dolorini, per me è stato tutto completamente nuovo».

E hai deciso di condividerli.
«C’era l’idea di raccontare la gravidanza come l’ho vissuta io, per capitoli e per tematiche, con dei podcast audio e video. Saranno 10 episodi, uno a settimana, in cui affronto un aspetto diverso della gravidanza. Titolo: “L’asciugona”».

Qualche anticipazione?
«Ho suddiviso la gravidanza in tre fasi, non è una cosa medica e scientifica, ma faccio un parallelismo gastronomico, visto che ultimamente ho una fame da lupi! La prima fase è l’infornamento, la seconda è la cottura e la terza è l’impiattamento».

Lacrime a parte, hai avuto incubi notturni?
«No, non dormo. Non dormendo, non c’è neanche il pericolo degli incubi».

Voglie improvvise?
«Quasi niente, sono stata molto brava, ma ieri mi ha preso una tale voglia di dolce che ho detto a mio marito: “Vai subito a prendermi qualsiasi dolce!”».

Sai già che ninna nanna canterai al bimbo?
«Ho una playlist infinita, tutto il repertorio di Elisa, di Cesare Cremonini, di Bruce Springsteen... Finché non parlerà e mi dirà: “Mamma, ti prego, taci!”».

Fra te e tuo marito chi è più ansioso?
«Mio marito è stato molto bravo, mi ha protetta dal primo all’ultimo giorno e adesso, che mi vede affaticata, cucina, lava e spadella senza tregua».

Inonderai il web con immagini e filmati del pargolo?
«Io sono molto “social”, ma tendo a proteggere la mia vita privata. L’identità di mio figlio vorrei tenerla per noi».

Occhio allora a mandare foto alla Maionchi!
«Non lo farò. Mara, se vuoi, vieni a vedere il bimbo dal vivo!».