MasterChef Italia 5: la prima puntata

E' partita la quinta stagione del cooking show più seguito d'Italia. In giuria ha debuttato Antonino Cannavacciuolo, tra piatti ben fatti e storie di vita vera

Foto: I giudici di MasterChef 5 Italia  - Credit: © Facebook ufficiale

18 Dicembre 2015 | 00:11 di Daniele Ceccherini

E' inziata la quinta edizione di MasterChef Italia all'insegna del nuovo quarto giudice, lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo già protagonista in tv con Cucine da Incubo. Si aggiunge alla squadra storica dei giudici di MasterChef Italia: il pluristellato Bruno Barbieri, il fuoriclasse della cucina italiana Carlo Cracco e l'imprenditore italoamericano Joe Bastianich.

Dopo l'atterraggio dell'elicottero dei giudici in un hangar, 150 cuochi amatoriali selezionati tra oltre 18mila candidati si trovano ad alzare la prima cloche: dovrà essere l'aringa l'ingrediente principale del piatto da realizzare. Solo in 100 passano alla fase successiva, che prevede il live cooking, ovvero la preparazione del proprio cavallo di battaglia in una manciata di minuti e con gli ingredienti portati da casa. E' il primo incontro-scontro con la giuria di questa edizione. Obiettivo: ottenere almeno tre "sì" per indossare l'ambitissimo camice bianco di MasterChef.

Non potevano mancare i momenti commoventi: la venticinquenne Alda di Torino che confessa di aver sconfitto "il suo brutto rapporto con il cibo" cucinando per quattro ore ogni giorno negli ultimi cinque anni; Erika, ragazza madre di Ravenna che intenerisce il burbero Cannavacciuolo con la sua storia personale più che con i suoi cappelletti al tartufo. 

Giovanni da Venezia mette a frutto il suo dottorato in filosofia anche in cucina con un piatto che unisce ingredienti contrastanti ispirato ad Albert Camus. Ancora più estrema Francesca con il suo "piatto paleozoico" (trota salmonata con pere e banane) che però non riceve neanche un "sì" dai quattro chef, piuttosto inorriditi.

L'unica che affronta a muso duro la diffidenza di una giuria sempre più esigente è Lucia, sindacalista bresciana che con la sua fermezza (più che con il suo tortino di carciofi) ottiene la fiducia di tre giudici ma non quella di Bastianich che non è poi così sorpreso dal carattere sicuro della concorrente: "Voi no, ma noi in America siamo abituati alle donne forti". Infine anche Marzia, farmacista di Sassoleone, con il suo piglio originale e i suoi aneddoti piccanti (confessa di aver ingerito per sbaglio una pillola di Viagra) conquista il grembiule di MasterChef.

Poteva Bastianich non cimentarsi fin dalla prima puntata nel suo sport preferito? ll "lancio del piatto" si inaugura con le lasagne sciué sciué di Stefano, assistente sociale di Avellino. Perdente anche Mario, che nasconde fino all'ultimo di aver utilizzato il dado per insaporire il proprio piatto, decisamente imperdonabile ai palati dei giudici.

La serata si conclude con Gianluca, logorroico avvocato di Foggia che parla ininterrottamente, prima durante e dopo la preparazione del piatto, sfinendo gli chef che abbandonano lo studio gridando uno scontato "no".

Appuntamento a giovedi 24 dicembre per la seconda puntata del talent show culinario più famoso del mondo.