MasterChef Italia 5: la quinta puntata

Eliminate Beatrice e Alice alla fine di una puntata all’insegna della libertà in cucina che ha visto anche uno “chic-nic” alle porte di Milano come prova esterna e gli Chef in gioco

Foto: I 4 giudici di MasterChef Italia  - Credit: © Sky

15 Gennaio 2016 | 00:13 di Lorenzo Di Palma

Sono due donne, Beatrice e Alice, le concorrenti eliminate nel corso del quinto appuntamento con MasterChef Italia, il cooking show più seguito della tv italiana, andato in onda giovedì 14 gennaio su Sky Uno.

Beatrice Ronconi, la 24enne allevatrice di maiali di Marmirolo in provincia di Mantova, è la prima ad abbandonare la cucina più ambita di Italia al termine della seconda prova, un Invention Test in cui per la prima volta, i giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciulo hanno lasciato carta bianca agli 16 pretendenti che erano rimasti in gara per il titolo di quinto MasterChef Italia, che hanno potuto portare tutta la loro personalità all'interno della MasterClass decidendo in autonomia e ?senza paura? quale piatto cucinare.

Scelta che si è rivelata un prezioso regalo per alcuni, che sono riusciti a stupire i giudici con piatti coraggiosi - come ha fatto Dario, il migliore, con il suo risotto al mojito -, ma che si è rivelata un ostacolo per altri, come appunto Laura e gli altri due peggiori, Alice e il giovane Luigi, che sono stati soprafatti da troppa ?libertà?. 

Ad Alice Pasquato, la 29 marketing manager di Brenta (Varese), invece è stato fatale un fritto misto, oggetto dell'ultimo di una serie di duelli del Pressure Test - riservati a chi si era comportata peggio nella prova esterna - che la vedeva contrapposta a Sylvie.           

La parola d'ordine è stata per una volta ?libertà? anche nella prima prova della puntata, la Mystery Box, in cui gli aspiranti chef hanno potuto decidere quali ingredienti utilizzare e, addirittura, sostituirne uno a loro scelta.

Prova che è stata vinta dalla giovane Alida, che dopo le tante lacrime della scorsa puntata ritrova il sorriso e vince l'opportunità di cucinare durante il successivo Invention Test, fianco a fianco con un grande chef stellato, ovvero Carlo Cracco che a sorpresa rientra in studio con la sua giacca bianca da chef, mandando in visibilio le concorrenti, soprattutto Alida, e per farla facile, improvvisa un piatto a base di piccione, il volatile più complesso da cucinare, mentre il trio dei giudici rimasti era in balconata a osservare la prova dall'alto.  

La puntata infatti è stata contraddistinta dalla discesa in campo degli chef della giuria. Tanto che dopo Cracco, anche Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciulo hanno partecipato alla competizione guidando le due brigate che si sono contrapposte nelle prova esterna, nel chiostro del convento dell'Annunciata, alle porte di Milano, dove hanno dovuto preparare un pic-nic ?esclusivo e superchic, uno chic-nic? per dare ristoro a 60 esigenti milanesi.

La scelta del menu riflette bene la personalità dei due chef. Per Cannavacciuolo la cosa più chic è la tradizione e così propone una serie di piatti che più napoletani non si può: pizza di spaghetti, caponata alla napoletana, salsiccia e friarielli e torta caprese. Barbieri, invece, opta per involtini di carne marinata, insalata di fregola con vongole veraci e verdure croccanti, polpettine di coniglio e zuppa di ciliegie con ricotta.

Inoltre, alla fine della prova, chef Barbieri ha snocciolato le regole di base per far funzionare una cucina: la prima è eseguire gli ordini impartiti dallo chef senza replicare; la seconda è lavorare con energia e positività; la terza, non litigare; la quarta è raggiungere l'obiettivo prefissato.