MasterChef Italia 5: la sesta puntata

Eliminati il giovane Luigi e la simpatica farmacista Marzia. Prova di pasticceria in studio con Iginio “Massacri” Massari e poi cuochi in pista con Valentino Rossi e lo Sky Racing Team Vr46

Foto: I giudici in pista con Valentino Rossi  - Credit: © Sky

22 Gennaio 2016 | 00:30 di Lorenzo Di Palma

?C'è chi corre per superare gli altri e chi per superare se stesso: quest'ultimo è un aspirante MasterChef?. Con questa ultimativa sentenza Joe Bastianich ha concluso come di consueto la sesta puntata di MasterChef Italia, che ha visto prove molto impegnative e due eliminazioni: quella del giovane, (24enne) graphic designer, Luigi Muraro di Zevio (Verona) e della simpatica e stralunata farmacista 57enne, Maria "Marzia" Bellino, campana di nascita ma da tempo residente a Sassoleone, in provincia di Bologna.

A Luigi è stato fatale un bignè, è stato infatti eliminato al termine dell'Invention Test che questa settimana ha avuto come protagonista il temutissimo re della pasticceria Iginio Massari, habitué della cucina di MasterChef, definito da Giovanni ?il filosofo? anche come ?Iginio Massacri? o ?La Morte Nera? con tanto di colonna sonora direttamente da Star Wars. E in effetti la prova, vinta a sorpresa dal giovane Mattia, è stata disastrosa per molti concorrenti.

Marzia, invece, è stata eliminata alla fine della puntata all'ultimo Pressure Test, che l'ha vista contrapposta proprio al filosofo della cucina ?più ambita d'Italia?. Esce dalla cucina con grande sportività, tra il rammarico dei giudici che sanno di aver perso uno dei personaggi più singolari e divertenti della trasmissione, e letteralmente sollevata in aria per essere abbracciata dal gigantesco Cannavacciuolo.

Eppure per lei la puntata era iniziata benissimo con la vittoria della prima prova all'insegna dell'arte, in cui i giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo hanno chiesto ai 14 aspiranti chef che erano rimasti in gara d'esprimere, attraverso i loro piatti, tutta la loro vena artistica utilizzando solo ingredienti di due colori. 

Protagonista della puntata che segnava il giro di boa per la quinta edizione di MasterChef Italia è stato però anche Valentino Rossi che ha ospitato, per la prova in esterna di questa settimana, tutti i protagonisti del talent nel suo Motor Ranch, il luogo dove il pluricampione del mondo di motociclismo si allena con i piloti dello Sky Racing TeamVR46 e della VR46 Riders Academy, fondata da Rossi per sostenere i giovani piloti italiani nella loro crescita e affermazione.

La competizione prevedeva una doppia sfida. Da un lato i concorrenti divisi in due squadre, impegnati in una prova ai fornelli per preparare a 40 persone una grigliata mista di carne, una bruschetta al pomodoro, un'insalata di fagioli e una peperonata. Mentre nel frattempo i piloti della VR46 Riders Academy si sono scatenati in pista per contendersi il primo posto sullo short track di Tavullia.

E protagonista, suo malgrado è stata anche la concorrente francese, Sylvie Rondeau, che ha scoperto di essere la meno simpatica al resto della brigata, che ha tentato a più riprese di farla fuori, ma che alla fine è riuscita a puntarla seppure solo al penultimo Pressure Test.

Da segnalare, infine, l'ultima trovata linguistica di chef Barbieri: il ?mappazzonismo?, che deriva e perfeziona il concetto dell'ormai famoso ?mappazzone?, per indicare la tendenza dei concorrenti a preparare piatti esageratamente abbondanti ed elaborati, ma di scarsa appetibilità.