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Monte Bianco, la prima puntata

La cordata dei Verdi composta da Arisa e dalla guida alpina Matteo Calcamuggi è la prima a lasciare l'adventure game ad alta quota condotto da Caterina Balivo e Simone Moro

Foto: I Verdi sono gli eliminati della prima puntata  - Credit: © Pagina Facebook Ufficiale

09 Novembre 2015 | 23:27 di Caterina Maconi

E' la cordata dei Verdi composta da Arisa e dalla guida alpina Matteo Calcamuggi la prima a essere eliminata a Monte Bianco – Sfida Verticale, l'adventure show tutto italiano condotto su Rai2 da Caterina Balivo e da Simone Moro, l'alpinista che ha raggiunto la cima dell'Everest per ben quattro volte.

I Verdi hanno affrontato tutte le difficoltà con grandissima forza e determinazione ma non sono riusciti ad avere la meglio sulla cordata dei Blu, loro diretti avversari durante l'ultima sfida, quella a eliminazione diretta.

La puntata è iniziata con la l'introduzione dei protagonisti (qui potete trovare la presentazione delle coppie) che vedremo sfidarsi in una serie di prove che li porteranno, vetta dopo vetta, alla conquista della cima del Monte Bianco, il vero obiettivo del programma.

Gli alpinisti durante questa prima puntata si sono cimentati in grandi imprese che li hanno posti davanti a numerosi ostacoli da superare. Se nella prima prova, la Prova Vertigine, hanno dovuto mostrare di avere fiducia nel proprio partner, ovvero nelle guide alpine che li seguono, gettandosi (nel vero senso della parola) nel vuoto per superare un dislivello di 70 metri, le altre due sono state più di resistenza fisica.

A vincere la Prova Vertigine sono stati i Gialli, Stefano Maniscalco con Anna Torretta: Stefano è stato il più veloce a raggiungere terra dalla cima della parete e si è così guadagnato come premio, per sé e per la sua compagna, due guanciali per la notte e la possibilità di dare la Gavetta, ovvero uno svantaggio, a una coppia di avversari nella prova successiva. I peggiori sono stati i Verdi: Arisa si è impanicata impiegando oltre 11 minuti a raggiungere il traguardo. Lei e il suo compagno Stefano, come penalità, hanno dovuto trasportare fino al campo base un fagotto di 5 kg contenente prodotti tipici valdostani, posizionato su un bastone (fa molto Heidi!).

Nella Prova Classifica si scoprono invece quali sono le due cordate a rischio eliminazione. I Gialli hanno scelto di dare la Gavetta ai Rossi, ovvero alla coppia formata da Zambrotta (che quando la riceve tra le mani la alza come se fosse la Coppa del Mondo) e Giovanna Mongilardi, che partono con 5 minuti di ritardo rispetto agli altri.

La prova è composita: se in un primo momento i concorrenti hanno dovuto imparare a realizzare e riprodurre un nodo a otto, poi si sono dovuti arrampicare sulla loro prima parete, le Placche dell'Elena. Il meccanismo è semplice: chi arriva per primo in cima vince la gara e decide chi è la seconda cordata a rischio eliminazione (oltre a quella che arriva per ultima) e che quindi deve affrontare la terza prova.
Ad avere la meglio sono i Viola: la modella Dayane Mello è stata rapidissima. Le altre coppie si sono dovute misurare in tre prove parallele di arrampicata sulla stessa roccia e in una sfida di bouldering (arrampicata senza attrezzi, fatta usando solo mani e piedi). Sono stati ancora una volta i Verdi a perdere e a finire direttamente alla terza prova, dove si sono confrontati con i Blu, scelti tra tutti da Dayane, che avendo vinto ha avuto l'ingrato compito di decidere chi tra gli altri alpinisti sarebbe stato a rischio eliminazione.

L'ultima prova, il Duello Verticale, è stata quindi tra Arisa (Verdi) ed Enzo (Blu). Un compito molto impegnativo quello che li ha visti coinvolti, una vera ascesa alla vetta: hanno devuto conquistare le Pyramides Calcaires, due cime gemelle (2.726 e 2.589) dell'alta Val Veny, le uniche calcaree del massiccio del Monte Bianco.

A duemila metri anche una semplice camminata ha tutto un altro sapore e tra creste, commozione, soste e ostacoli piccoli e grandi, voglia di darsi per vinti, dolore fisico, crampi alle gambe, paesaggi mozzafiato, litigi, imprecazioni, vertigini e paura, entrambe le cordate sono riuscite ad arrivare e a raggiungere l'obiettivo. Perché la vera soddisfazione è proprio quella: arrivare e godersi, dopo tanta fatica, l'impresa.

A totalizzare un tempo migliore sono stati i Blu: per loro Monte Bianco prosegue, mentre per i Verdi si ferma definitivamente.

Durante le prime giornate passate assieme, gli alpinisti hanno iniziato a conoscersi meglio. Tra momenti di condivisione, come le cene serali, i protagonisti di questa avventura fanno i conti con la natura. Si lavano “a pezzi” nell'acqua gelida del fiume urlando per quanto è fredda “è una competizione per Titani, non esseri umani”, sostiene Arisa con la comicità che la contraddistingue. E tra i colpi di karatè (insegnati da Stefano Maniscalco), le battute di Facci, le frecciatine di Enzo, il tifo dei conduttori (sì, Caterina Balivo strizza l'occhio alle donne, e non lo nasconde! Simone invece sta un po' di più dalla parte dei maschietti), le difficoltà di vivere in tende 2 metri per 2 in un campo base esposto alle forze della natura e tanta fatica, la competizione inizia a farsi sentire.

L'appuntamento è per lunedì 16 novembre, sempre alle 21.15 su Rai 2!