Nicolas Vaporidis: «Ho vinto “L’isola” con sincerità e ho trovato legami veri»

L’attore ha battuto gli altri finalisti con oltre l’80% di preferenze. A Sorrisi racconta come è andata

7 Luglio 2022 alle 07:52

Dopo 99 giorni e 25 puntate (in compagnia di altri 30 naufraghi) è stato lui, Nicolas Vaporidis, a vincere “L’isola dei famosi” edizione 2022. L’attore romano, che era il super favorito durante la finalissima ha battuto, con oltre l’80% delle preferenze, prima Carmen Di Pietro (terzo posto) e poi Luca Daffrè.

L’attore romano, diventato famoso grazie al film “Notte prima degli esami”, si è aggiudicato 100 mila euro di montepremi (parte del quale andrà in beneficenza) per la vittoria della 16ª edizione, la più lunga nella storia del reality.

La sua vittoria è stata un plebiscito. Se l’aspettava?
«Sono rimasto positivamente sorpreso. Il mio desiderio era uscire indenne da una “macchina” che non conoscevo. Ho sempre pensato di non tradire mai me stesso».

Appena uscito ha fatto le due cose che le mancavano di più: mangiare una ciambella al cioccolato e ricominciare a postare sui social.
«Mangiare sì, mi mancava, postare no (sorride). Ho però ricominciato a mostrare il mio privato in pubblico, anche con la foto della ciambella. Prima non lo facevo. Non per snobismo ma per una forma di riservatezza. Ora (e devo ringraziare anche “L’isola”) mi sono liberato della paura di raccontarmi».

Avrà la nausea del riso, della frutta, del pesce...
«Non toccherò più le lumache di mare nei prossimi dieci anni! Da italiano reclamavo zuccheri e carboidrati».

Quanti chili ha perso?
«Otto. Peso 56 chili, come a 13 anni. Ho l’aspetto un po’ patito, ma i medici hanno detto che recupererò».

Chi è stato il primo a chiamarla?
«Mia madre. Ci siamo rassicurati a vicenda...».

Il motto di questa edizione era: “Tutto può cambiare”. A lei è successo?
«“L’isola” è stata una lente d’ingrandimento che ha evidenziato non il cambiamento ma l’evoluzione di ciò che ero. Sono riservato e ho i miei tempi per aprirmi. Alcuni compagni d’avventura hanno capito questo, come Edoardo Tavassi, aiutandomi a raccontare la mia storia in pubblico».

A cosa ha lasciato il posto la diffidenza iniziale?
«La diffidenza iniziale, figlia della paura, si è trasformata in leggerezza».

Lei si definisce sincero. Quale situazione però avrebbe evitato?
«Non ho rimpianti. Ho detto sempre tutto nel rispetto degli altri e di me stesso con la fermezza che mi sono guadagnato negli anni. Stare zitto per evitare problemi non è un pensiero che mi appartiene. Chi non si schiera in modo deciso è complice, e io non ho mai voluto girare la testa dall’altra parte, nemmeno per convenienza».

Ha ricevuto critiche che l’hanno ferita? Quali?
«Nessuna. L’aggettivo più usato quando non c’erano argomentazioni contro di me per sostenere la propria tesi è stato “falso”. Io ed Edoardo Tavassi ci siamo comportati come due fratelli che si scannano perché si amano ed è bastato un abbraccio per far sciogliere il rancore. Siamo più amici di prima».

Un tempo veniva accostato a nomi di attori e registi considerati intellettuali. Oggi tra i suoi amici ci sono anche i naufraghi. Cosa è cambiato?
«Io sono e resto un ragazzo di Trastevere. Amo circondarmi di persone vere e buone, al di là della loro professione. Edoardo non ha un profilo intellettuale convenzionale ma è intelligente e autoironico. Sono attratto dall’umanità delle persone».

Lei ha contribuito ad abbattere il pregiudizio che chi fa cinema non può partecipare ai reality…
«La libertà di fare le proprie scelte è qualcosa di impagabile. La vita è una, e se le decisioni che si prendono servono per arricchirla ben vengano le novità».

La stuzzica l’idea di una carriera come personaggio televisivo?
«Sarebbe una bella sfida, una crescita umana e professionale. Per ora non parteciperei però ad altri reality».

Cosa farà con i soldi che ha vinto?
«Li gestirò come tutte le mie risorse. Continuerò a vivere a Londra dove ho i miei ristoranti cercando però di godermi anche la mia bella Italia per poter fare cinema e magari anche tv».

Ha già pensato al regalo per la sua fidanzata Ali?
«Sì: il tempo. Tanto tempo da trascorrere insieme».

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