Nino Frassica: «Stavolta in collegio ci sono finito io!»

È la voce narrante del programma di Rai2 dove gli studenti si ritrovano... nel 1958

17 Ottobre 2022 alle 14:52

Si torna a 64 anni fa nel docureality di Rai2 “Il collegio” che parte il 18 ottobre (e per la prima settimana va in onda anche mercoledì 19), con Nino Frassica nuova voce narrante. Ne abbiamo parlato proprio con lui, contento di tuffarsi in quel periodo (lui nel ’58 aveva 8 anni) e di rivivere le dinamiche scolastiche dei 20 studenti (9 femmine e 11 maschi) ospiti del Convitto nazionale “Regina Margherita” di Anagni (FR). «Da spettatore guardo e commento scherzandoci su» dice a Sorrisi. «Il mio ruolo è di facilitare, per chi sta a casa, la comprensione di quello che sta avvenendo nell’istituto».

Frassica prende il posto di Giancarlo Magalli, narratore di cinque edizioni, tra cui l’ultima, e a questo proposito commenta: «Siamo diversi. Anche se prima di me l’avesse fatto Dustin Hoffman, non sarei stato diverso da come sono. Non mi sento in competizione, facciamo generi differenti».

E inevitabilmente il discorso si sposta sui ricordi personali di scuola: «Da ragazzo, per arrotondare, facevo animazione nelle scuole a Messina. Eravamo io e un altro mio amico, entrambi giovani attori, ci dilettavamo a organizzare il teatro anche nei collegi. Fu una bella esperienza, devo dire. Il contatto con tutti quei ragazzi era stimolante. Invece io a scuola... ero distratto. Più che ascoltare la spiegazione del professore, ero curioso di sapere cosa accadeva al terzo banco tra i miei compagni, capire quello che si dicevano. A dirla tutta, mi annoiavo un po’ e provavo interesse solo per alcune materie». Che clima c’era nella classe, si ricorda? «Io prendevo in giro ma senza offendere, e soprattutto senza cattiveria. Ai miei tempi ci divertivamo tutti. Non c’era mai malafede. Molte volte ho anche difeso i ragazzi bullizzati. Mi comportavo come oggi: prendo in giro ma non sono mai crudele».

Seguici