Home TvReality e talent«Pechino Express 7» arriva in Tanzania: eliminati (davvero) i Mattutini

«Pechino Express 7» arriva in Tanzania: eliminati (davvero) i Mattutini

Prima eliminazione nel quarto appuntamento con l'adventure game del giovedì di Rai2: Marcello Cirillo e Adriana Volpe lasciano il programma che arriva in Tanzania. Vincono la puntata I Ridanciani, Tommaso Zorzi e Paola Caruso

Foto: I Mattutini, Marcello Cirillo e Adriana Volpe  - Credit: © Rai

12 Ottobre 2018 | 00:45 di Lorenzo Di Palma

Prima eliminazione a «Pechino Express. Avventura in Africa», nella quarta puntata, giovedì 11 ottobre in prima serata su Rai2. Sono stati eliminati I Mattutini, Marcello Cirillo e Adriana Volpe, già ripescati la scorsa settimana dopo la prima eliminazione, arrivati ultimi al traguardo di metà puntata a Casablanca, all’enorme moschea Hassan II. Dopo una corsa a ritmo sostenuto e varie prove, dal recupero delle ostriche alle spremute d’arancia, dalle olive fino alla ricerca di due cartonati di Humphrey Bogart e Ingrid Bergman.

In quella che è stata l’ultima tappa in Marocco, dopo 220 chilometri partendo da Oualidia, passando per El Jadida e Tamaris. Nel lasciare il paese, che si è rivelato bellissimo e ospitale, più di un concorrente si è commosso. Mentre I Surfisti, Andrea Montovoli e Francisco Porcella, arrivati primi, si godevano un giro in aereo sul Kilimangiaro e un assaggio della cultura Masai, in Tanzania, scenario completamente diverso della seconda parte della puntata.

La vittoria della puntata è stata appannaggio de I Ridanciani, Tommaso Zorzi e Paola Caruso, tra i quali non sono mancate tensioni. Complici, oltre le ansie di Paola, anche le famigerate “ciabatte di Pechino Express”, che hanno messo a dura prova tutti i concorrenti nella prima prova in Tanzania.

A rischio eliminazione, I Promessi Sposi Riccardo Di Pasquale e Roberta Giarrusso, penalizzati anche dal meccanismo della “simbiosi” con le Le Signore della Tv, Patrizia Rossetti e Maria Teresa Ruta, con la prima sempre più provata dalle intemperanze della seconda, salvate dalla lotteria della Busta Nera da I Ridanciani: «Sono come noi fra venti anni!», spiega Tommaso Zorzi.