“Tale e Quale Show 2021”: prima puntata. Le esibizioni e la classifica

Con una strabiliante versione di “Mille” di Fedez-Berti-Lauro il trio si aggiudica la prima sfida. Al secondo posto ex aequo di Deborah Johnson e Francesca Alotta. Ultima Alba Parietti

L'imitazione di Orietta Berti a "Tale e Quale Show"  Credit: © Rai
18 Settembre 2021 alle 01:47

Mille il pezzo di Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti continua a mietere successi: dopo essere stato il tormentone dell’estate 2021, ha fruttato anche ai Gemelli di Guidonia (Pacifico, Gino ed Eduardo Acciarino), il trio che è la vera novità di quest’anno, la vittoria nella prima puntata della 11ª edizione di Tale e Quale Show, lo show di Rai1 tornato in onda in diretta venerdì 18 settembre in prima serata. “Strabiliante” la loro performance, per usare l’aggettivo scelto dal giudice Loretta Goggi, soprattutto l’imitazione del maggiore dei tre fratelli, Gino, che ha riprodotto, da uomo, il timbro cristallino di Orietta Berti senza ricorrere al falsetto.

Per loro, che sono stati anche i preferiti dei social, c’è naturalmente il primo “chapeau” di Loretta Goggi e la prima standing ovation della serata dedicata da Carlo Conti alla “grande regina del varietà”, Raffaella Carrà, ricordata riproponendo le tante imitazioni ricevute nel corso degli anni nel programma e la telefonata in diretta a Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi che nel 2020 avevano riproposto il suo Tuca Tuca.

Al secondo posto si sono piazzate ex aequo, le due cantanti in gara di questa edizione: Deborah Johnson e Francesca Alotta. La prima, figlia d'arte dell'indimenticabile Wess che cantava con Dori Ghezzi, ha replicato alla perfezione (triplo “chapeau” della Goggi) Donna Summer e la sua Could it be magic risultando la migliore per tre giudici su quattro. La seconda ha proposto, con molta grinta e voce, Amami di Emma. Per loro qualche piccola critica è arrivata solo da Cristiano Malgioglio, che ha fatto il suo debutto al tavolo della giuria al posto di Salemme, ritagliandosi subito il ruolo del giudice più spietato, ma anche più sincero. Al tavolo l’altra novità è stato il quarto giudice Vittorio Sgarbi, in realtà imitato dal camaleontico Claudio Lauretta.

L’onorevole quarto posto è stato appannaggio di Dennis Fantina, il primo vincitore di Amici venti anni fa, che ha cantato Più bella cosa non c’è di Eros Ramazzotti, convincendo persino Malgioglio e Antonio Mezzancella (già Campione di Tale e Quale Show 2018 che ne aveva fatto un’imitazione ineguagliabile), promosso quest’anno al ruolo di vocal coach. Seguono nella classifica della serata i due ex Gf Vip: Stefania Orlando, alla quale è toccata la difficilissima Million reasons di Lady Gaga, e Pierpaolo Pretelli, che si è esibito in veste di Ricky Martin con La Mordidita.

Settimo posto, invece, per Ciro Priello dei The Jackal, emozionato e molto impegnato a leggere il gobbo mentre cantava alla Stash Cabriolet Panorama dei The Kolors. Ottavo per Federica Nargi, abbigliata con i pochi panni di Elettra Lamborghini, che ha cantato Pistolero: un “disastro” secondo Malgioglio. Nono Simone Montedoro, che ha rotto il ghiaccio esibendosi per primo e dimenticando le parole di Buonanotte Fiorellino di Francesco De Gregori.

Penultimo Biagio Izzo, che ha proposto il numero comico della serata con Bongo Cha Cha Cha della grandissima Caterina Valente (ma nella recente versione dei Goodboys), anche se sembrava, per dirla con Giorgio Panariello, una via di mezzo tra “la sorella di Totò e la mamma di Richie Cunningham di Happy Days”. Ultima, infine, Alba Parietti, che nella clip si è detta “sottovalutata” pentendosene subito dopo in diretta, che ha massacrato Cosa ti aspetti da me di Loredana Bertè, con Cristiano Malgioglio che si è tappato le orecchie per non sentirla.

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