Home TvReality e talent“Temptation Island”, Filippo Bisciglia: «Un’isola piena di sorprese…»

“Temptation Island”, Filippo Bisciglia: «Un’isola piena di sorprese…»

«Le novità? Ci saranno due coppie famose e abbiamo messo la salute dei partecipanti al primo posto» spiega il conduttore

Foto: Filippo Bisciglia

02 Luglio 2020 | 8:00 di Solange Savagnone

Che voglia di chiarirsi le idee davanti a un falò… Di fronte a quel fuoco scoppiettante e allo sguardo attento di Filippo Bisciglia, qualunque relazione più o meno in crisi trova una soluzione (nel bene o nel male). Succederà anche quest’anno con i protagonisti di “Temptation Island” versione “ibrida”, che riparte dal 2 luglio in prima serata su Canale 5: «Ibrida nel senso che produzione e redazione hanno deciso di mescolare le coppie. Sarà un’edizione diversa, un mix tra la versione vip e quella classica» ci spiega Filippo Bisciglia, felicissimo di essere riuscito a trascorrere anche quest’anno il compleanno (24 giugno) in Sardegna con tutto lo staff del reality: «Ma non c’è stato tempo per fare festa, lavoriamo come matti e dormiamo quattro ore a notte. Per essere più comodo ho perfino tagliato i capelli che erano diventati lunghi durante la quarantena e mi piacevano tanto!».

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Filippo, la grande novità di questa settima edizione condotta da lei è appunto il mix tra coppie vip e non. Come lo vede?
«Il mio approccio verso le coppie non cambia. Quando si parla di sentimenti e amore, non c’entra se sei famoso oppure no. Siamo tutti uguali».

I famosi li conosceva già?
«Ho avuto occasione di fare una cena con Antonella Elia che ha fatto come me “Tale e quale show”: lei usciva dal programma e io tornavo per fare il torneo. Mi è sempre stata simpatica. È una persona vera. Manila Nazzaro invece è amica di Pamela (Camassa, la sua fidanzata, ndr), avendo partecipato entrambe a Miss Italia. Abbiamo amici in comune e anche con lei ci siamo visti a cena».

Non sarà strano trovare al falò due amiche come loro?
«Sono talmente concentrato a parlare di emozioni e di quello che provano, che mi anniento: non sono più il Filippo di tutti i giorni, ma quello di “Temptation” che aiuta le coppie e cerca di capire i loro sentimenti».

A proposito, come le sembrano le coppie di quest’anno?
«C’è quella simpatica, quella focosa, quella romantica, quella “friccicarella”, gli innamoratissimi e i furbi (uno dei due), ma devo ancora inquadrarle bene e studiarle».

Dal punto di vista della sicurezza, come vi state regolando?
«Sono state prese tutte le precauzioni di legge. Anzi, nei fatti anche molte di più: sia il cast che lo staff hanno effettuato ripetuti controlli sierologici e questo ben prima dell’inizio delle riprese. I partecipanti, coppie e single, hanno anche rispettato un periodo di isolamento domiciliare prima di entrare nei villaggi. I trasferimenti dalle loro residenze alla Sardegna, poi, sono avvenuti in modo protetto per evitare qualunque esposizione al virus. Lo staff coinvolto, tecnici, produzione e redazione, vive in isolamento all’interno del resort dove ci sono i villaggi dei partecipanti. Insomma, penso che al momento questo sia il posto più sicuro d’Italia!».

Siete sempre all’Is Morus Relais, vicino a Cagliari?
«Sì, ma a differenza delle scorse edizioni non sono mai uscito dal villaggio nemmeno per andare a mangiare una pizza. Nessuno può uscire. Il villaggio è solo nostro e non c’è nessun altro ospite».

E ci saranno le esterne?
«Certo che ci saranno le esterne, ma strutturate con tutte le attenzioni e le accortezze del caso, per preservare l’isolamento di tutti i partecipanti a “Temptation Island”».

Lei come sta vivendo questo ritorno alla “normalità”?
«Io sono uno di quelli che ha vissuto la quarantena appieno. Sono stato chiuso in casa 57 giorni. I primi tempi andavo a fare la spesa alle 3 di notte, nei supermercati aperti 24 ore. All’inizio c’erano le canzoni dai balconi, l’inno nazionale, chi suonava. Ma poi, più passavano i giorni, più ti intristivi. È stato tosto. Io e Pamela non avevamo neanche le mascherine, perché abitavamo in una zona isolata di Roma, e ce le siamo fatte da soli. Ora abbiamo traslocato così durante la Fase 2 ne abbiamo approfittato per fare gli scatoloni».

Che cosa avrà di assolutamente speciale questa edizione di “Temptation”?
«Avrà più impatto sul pubblico. C’è tanta voglia di leggerezza in questo momento. Abbiamo sentito parlare per troppo tempo di cose brutte in televisione. Grazie al cielo le cose stanno andando meglio. Ora c’è bisogno di essere più spensierati. E “Temptation” è il programma giusto».