Home TvReality e talent“The Voice”, Gué Pequeno: «La tv fa bene alla musica»

“The Voice”, Gué Pequeno: «La tv fa bene alla musica»

Look stravagante, con scintillanti tute dorate che attirano inevitabilmente lo sguardo dei telespettatori. Frecciatine pungenti dirette a sorpresa verso gli altri giudici. Questo è il coach del talent condotto da Simona Ventura

Foto: Gué Pequeno

23 Maggio 2019 | 09:10 di Giusy Cascio

Look stravagante, con scintillanti tute dorate che attirano inevitabilmente lo sguardo dei telespettatori. Frecciatine pungenti dirette a sorpresa verso gli altri giudici. Grande severità nella scelta dei talenti per il suo team. Di certo a "The voice of Italy", il talent musicale di Raidue condotto da Simona Ventura, stiamo conoscendo meglio Gué Pequeno, il rapper ex componente dei Club Dogo e autore di diverse hit come "Sinatra" e "Gentleman".

Gué, che cosa sta portando di lei nel talent?
«Per prima cosa sincerità e onestà. Poi le mie conoscenze del mondo musicale e l’esperienza come produttore. Insomma, un curriculum su cui contare ce l’ho!».

Lei è molto selettivo nel scegliere i concorrenti per il suo team...
«Perché non voglio solamente dei rapper. Punto a individuare cantanti che siano in grado di fare musica pop “svecchiandola” con un’impronta più originale rispetto al passato».

Tra parenti, amici e colleghi, chi è più felice di questa sua esperienza a "The voice"?
«Sto ricevendo da tutte le persone che conosco tante dimostrazioni di affetto. Sono molto divertiti dal fatto di vedermi in questa avventura».

Che cosa invidia ai suoi colleghi coach?
«A Gigi D’Alessio la sua magnifica casa, a Morgan la cultura e a Elettra Lamborghini... il lato B (ride)».

C’è un artista che in questo momento ammira particolarmente?
«Mahmood. Tutto il suo album è molto bello».

La televisione, secondo lei, fa bene alla musica?
«Sarebbe snob dire il contrario. Anni fa avrei storto il naso, ma adesso è innegabile che i talent siano una parte molto importante del panorama musicale».

Ci svela una sua passione?
«Vado matto per il cinema, le serie tv, i cartoni animati e i manga: adoro Alita, l’angelo della battaglia».