Home TvReality e talent“The Voice Senior”, Jasmine Carrisi: «Al Bano è un padre che mi sa ascoltare»

“The Voice Senior”, Jasmine Carrisi: «Al Bano è un padre che mi sa ascoltare»

La figlia di Albano e Loredana Lecciso, ha fatto il suo debutto televisivo qualche settimana fa su Raiuno nel programma condotto da Antonella Clerici

Foto: Jasmine Carrisi e Al Bano

17 Dicembre 2020 | 9:26 di Barbara Mosconi

Jasmine Carrisi, figlia di Albano e Loredana Lecciso, ha fatto il suo debutto televisivo qualche settimana fa su Raiuno nel programma “The Voice Senior” condotto da Antonella Clerici. Siede (in condominio con il padre) tra i giudici del talent. La sua scheda d'identità riporta anni diciannove, un nome che rimanda a un fiore amato e coltivato in Puglia, capelli biondissimi e lunghissimi, occhi azzurrissimi, una recente maturità linguistica e una ancor più fresca immatricolazione all'università (corso di comunicazione d'impresa).

Jasmine, prima sensazione sotto i riflettori?
«Contentezza. È stato bellissimo».

È vero che ti ha voluto Antonella Clerici dopo aver visto un tuo video?
«La scorsa estate ho pubblicato il video di “Ego”, il mio singolo, vedendolo mi ha detto che volevano nel programma qualcuno che potesse rappresentare i giovani».

Hanno scelto te prima di Albano?
«Ci hanno voluto insieme. Il concorrente deve convincere entrambi: io sono la parte giovane, lui è la musica leggera».

Parli poco per carattere o per timore?
«Voglio ascoltare gli altri, non mi va di prendere il sopravvento. Più che parlare tanto, voglio imparare, seguire quello che dicono gli altri giudici. Sono a fianco di artisti affermati».

Dividere la poltrona con tuo papà ti rassicura?
«Mi rassicura perché è la mia prima esperienza in tv, avevo fatto finora solo qualche ospitata. Senza di lui sarei stata meno tranquilla».

Ti ha dato consigli?
«Mi ha dato qualche dritta in maniera generica, tipo “essere sciolta”, ma non mi ha voluto condizionare. È un'esperienza che voglio vivere al momento».

Ora trascorrete molto tempo insieme.
«La novità è semplicemente quella di lavorare insieme, in questi anni abbiamo avuto tanto tempo per stare insieme, anche se partiva poi tornava sempre a casa».

La volta che siete stati insieme più a lungo?
«Quando eravamo piccoli io e mio fratello Bido lo abbiamo seguito in America per i concerti. Un'esperienza bella, i viaggi ti aprono la mente».

In cosa andate più e meno d'accordo?
«Io e lui non abbiamo mai litigato, mai avuto opinioni troppo contrastanti. Anche se appartiene a un'altra generazione lui è molto moderno, viaggiando molto e conoscendo tante persone è sempre stato aperto».

E sulla musica?
«Siamo totalmente diversi, io ascolto soprattutto trap e rap americano».

Un concorrente su cui non eravate d'accordo?
«Viviana Stucchi la signora che ha cantato il pezzo di Elettra Lamborghini: io volevo girarmi subito, lui all'inizio era un po' contrario».

Questi “senior” che vengono a cantare cosa ti fanno pensare?
«Che la musica veramente ringiovanisce. Tony Reale, a 84 anni, cantava e ballava alzando la gamba. Neanche io riuscirei a farlo».

Alla loro età come ti immagini?
«Spero di essere come loro, piena di energia ed entusiasmo, con una bella storia alle spalle».

L'altra donna in giuria è Loredana Bertè.
«L'ho conosciuta due estati fa quando è venuta a Cellino. Con me è sempre stata carinissima, mi dà grinta e mi spinge a fare di più. Mi fa tanti complimenti sul look».

Il look come lo scegli?
«Nel programma ho una stylist, scegliamo un look moderno e colorato. Nella vita di tutti i giorni mi piace lo street wear, uno stile comodo e oversize».

Del look di tuo papà che ne pensi?
«Oltre al cappello, che ormai è un'icona, lui non si preoccupa per niente del look. Si veste classico».

Trovi sexy Clementino come scrivono sui social?
«Lo trovo molto simpatico, è energico, parla sempre, a volte sembra un comico più che un rapper».

Gigi D'Alessio lo conoscevi?
«Conoscevo le sue canzoni anche se non è un genere che ascolto».

Il tuo approccio con la musica quando nasce?
«Sin da piccola ho avuto passione per la musica, avrei voluto iniziare prima, ma non mi sentivo pronta. Sto cercando di sperimentare, di trovare la mia strada, vorrei fare un mix tra pop e trap, mi piace mischiare più cose».

Ti senti una raccomandata?
«Che sia chiaramente mio padre e il suo cognome che mi hanno portato a fare il programma, non c'è dubbio. Ma non voglio che le persone pensino che siccome sono figlia d'arte non posso fare musica».

Mai pensato di partecipare come concorrente a un talent?
«No, il cognome peserebbe troppo. Non sono sicura che sarebbe un'agevolazione, anzi sarebbe visto come qualcosa di negativo. Non ci sarebbe un giudizio obiettivo».

Molti ti dicono: “Sei bellissima”. Ti piacerebbe fare la modella?
«No, non mi è mai piaciuto e poi ci vuole l'altezza».

Cosa ti piace e non ti piace di te?
«Mi piace essere più sicura e più pratica, prima ero più timida e introversa. Non mi piace il fatto che a volte tendo a non seguire i consigli e poi mi rendo conto che ho sbagliato».

Da quando sei in tv sei diventata popolare tra i ragazzi?
«La tv sul momento ti dà visibilità, lo vedo dai commenti sui social, ma non do peso a questo, preferisco quando mi scrivono cose carine sul programma».

Come trascorrerete il Natale?
«Torneremo in Puglia, saremo a casa, anche se non si potrà festeggiare come sempre».

Cosa regalerai a papà Albano?
«Non lo so, ci devo ancora pensare».

Un cappello?
«No!».