Tommaso Zorzi: «”Drag Race Italia” celebra l’arte e i talenti delle drag queen»

Il 20 ottobre debutta in esclusiva su Discovery+ la nuova stagione di "Drag Race Italia": ecco le novità raccontate da uno dei giudici

Tommaso Zorzi
20 Ottobre 2022 alle 10:12

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Dopo il successo della prima edizione, torna "Drag Race Italia", disponibile dal 20 ottobre in esclusiva per l’Italia solo su Discovery+. In palio c’è ancora una volta il titolo di Italia’s Next Drag Superstar e di ambassador Mac Cosmetics, per cui la vincitrice firmerà la propria collezione di prodotti in edizione limitata.

Squadra vincente non si cambia, così a fare da giudici sono la drag queen Priscilla, Chiara Francini e Tommaso Zorzi – alla guida anche del talk "After the Race" (disponibile solo su Discovery+, 24 ore dopo ogni puntata) per rivivere con l’ultima concorrente eliminata i momenti più belli e i più critici del suo percorso.

Alla vigilia della seconda edizione, che avrà come ospite della prima puntata Patty Pravo, Tommaso Zorzi ci ha raccontato un po’ di novità del programma, a cominciare dal suo approccio: «Nella prima stagione sono entrato in punta di piedi, in questa seconda ho maggiore consapevolezza del mio ruolo e quindi penso di aver avuto anche io una piccola evoluzione come giudice».

Cosa puoi anticiparci della seconda stagione di "Drag Race Italia"?
«Di sicuro c’è un’evoluzione rispetto alla prima edizione, del resto nelle prime stagioni si prendono le misure con il format e si impara dalle cose che a posteriori sono piaciute meno. Prima di tutto "Drag Race Italia 2" è un’edizione più lunga, perché ha due puntate in più e due concorrenti in più. In questo modo abbiamo potuto inserire una serie di prove che sono dei must nell’edizione internazionale e che nella prima mancavano per questioni di tempo. Per esempio una che si chiama Roast, forse la mia preferita».

Secondo te cosa piace di "Drag Race Italia" al pubblico italiano?
«Sicuramente il fatto di vedere le drag queen in una salsa inedita, non più una versione macchiettistica a cui purtroppo siamo abituati, ma protagoniste di uno show che celebra il loro mondo, la loro arte e i loro talenti. È un format che non le ridicolizza, non ride di loro ma con loro e fa scoprire allo spettatore che sono delle vere e proprie artiste».

Hai mai pensato di metterti in gioco come drag queen in prima persona?
«Con questo programma, assolutamente sì, ma non ho ancora trovato un alter ego degno di essere sviluppato. Penso che potrei essere bravo, ma non ho ancora approfondito».

Qual è il tuo sogno nel cassetto come conduttore?
«Sono molto scaramantico, perciò preferisco non dire nulla sui sogni nel cassetto, ne ho tanti da realizzare!».

Puoi svelarci cosa c’è nei tuoi piani, dopo "Drag Race Italia" 2?
«Non posso anticipare niente, ma qualcosa bolle in pentola».

Chi sono le 10 drag queen della seconda edizione di "Drag Race Italia"

Drag Race Italia 2, le Queen: (da sinistra in basso) Narciso; La Petite Noire; Nehellenia;Aura Eternal; (seconda fila in basso dal centro) Skandalove; Gioffre; (in alto a sinistra) La Diamond; Panthera Virus; Tanissa Yonce; Obama  Credit: © Discovery+
  • Aura Eternal: 24 anni, di Palermo, si ispira all’aura dell’anime Dragon Ball. Imprevedibile, spensierata e ironica, si fa influenzare dalle grandi dive del passato unendo le sue più grandi passioni: il make-up e la musica
  • La Diamond: 34 anni, di Riesi in provincia di Caltanissetta, eclettica e coloratissima, porta con sé tanta voglia di mettersi in gioco con ironia e divertimento
  • Gioffrè: 25 anni, arriva direttamente da New York anche se ha origini calabresi e un animo tutto internazionale. Il suo personaggio in drag è horror e glamour allo stesso tempo, ma, nonostante la sua immagine dark, riesce a essere anche molto ironica
  • Narciso: 29 anni, di Frosinone, è la quota androgina e singer di Drag Race. Determinata, raffinata, riflessiva, tenace ed egocentrica, Narciso è Narciso nella vita di tutti i giorni anche senza paillettes o lustrini.
  • Nehellenia: 31 anni, è la queen romana per eccellenza, porta il buon umore e ha un obiettivo: arrivare più in fondo possibile con ironia e divertimento
  • Obama: 33 anni, di origini senegalesi e romana di adozione, è ironica, schietta, sincera, talvolta impulsiva, non si esime mai dall’esprimere il suo pensiero, anche se divisivo o controcorrente
  • Panthera Virus: 29 anni, di Frosinone ma fiorentina per scelta, è una drag queen dark fetish nello stile, ma pop nell’anima. Figlia d’arte di Ava Hangar, drag queen concorrente della prima edizione, è consapevole del gap di esperienza con le altre concorrenti, ma non teme il confronto
  • La Petite Noire: 32 anni, di Palermo, determinata e già vincitrice di numerosi premi, è tra le più temute del cast, forse perché è una dancing beauty queen che esprime tutta l’unicità della nuova generazione di drag queen italiane
  • Skandalove: 33 anni, di Corato in provincia di Bari, versatile, ironica e con una grande capacità tecnica, è pronta a dare scandalo nonostante sia stata lontana dal panorama drag per diverso tempo
  • Tanissa Yoncè: 28 anni, di Catania, solare, colorata ed eclettica, confeziona abiti di grande qualità e qui, oltre a portare tutta la sua sicilianità, è pronta per fare il grande salto
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