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“Uomini e Donne”: la scelta di Carlo Pietropoli e Sara Shaimi

Nella puntata del 9 giugno, riprendiamo le redini degli ultimi troni fermati prima della quarantena. Ecco com'è andata

09 Giugno 2020 | 15:59 di Alessandro Alicandri

Nella puntata del 9 giugno su Canale 5, in uno studio senza Maria De Filippi abbiamo visto come sono andate a finire le storie di Sara Shaimi e Carlo Pietropoli. "Uomini e Donne" a causa dell'emergenza sanitaria ha dovuto rinunciare ai tronisti lontani da Roma, per questo motivo tutti questi volti si perdono un po' nella memoria, ma la puntata ci ha dato il tempo di ricordarli e riprendere un po' le redini dei loro percorsi. Non li vediamo infatti da tre mesi, ma ora sappiamo quali sono le loro decisioni. Vi raccontiamo qui come sono andate le loro scelte nel dettaglio. 

La scelta di Sara Shaimi

Ecco le parole di Sara Shaimi: “Quando sono arrivata qui non credevo più all’amore, avevo una ferita grande che mi ha segnato. Mi sono ripromessa che questa esperienza sarebbe stata la mia favola. Sono stati mesi difficili e mi dispiace di aver interrotto le mie conoscenze proprio quando mi stavo lasciando andare. Speravo che il loro interesse nei miei confronti continuasse anche in questo periodo difficile. Quando ho pensato invece io a chi mi mancava, a chi volevo sentire, la risposta era una sola».

I corteggiatori voluti alla scelta da Sara sono due e nonostante tutto il tempo trascorso, sono ancora pronti a incontrarla per aspettare la sua scelta. Il primo è Matteo, sempre prodigo di sorprese e tenerezze per lei. Matteo ha paura che Sara non corrisponda. Dopo un inizio romantico il loro rapporto ha avuto grandi scontri perchè Matteo mostrava un carattere duro e spigoloso che in verità non era nella sua natura. Nel loro incontro prima della scelta, Matteo ha regalato a Sara alcune mascherine con stampato il suo sorriso.

Ecco le parole di Sara verso Matteo: “Il nostro percorso, per quanto breve, è stato un bel percorso. Mi hai colpito subito, mi ha colpito il tuo sorriso, mi ha colpito la tua timidezza e il fatto di essere così genuino e trasparente come lo sono anche io. Poi nonostante i miei momenti dove spesso ti ho detto che non ti sentivo, tu comunque hai cercato di sorprendermi e ci sei sempre riuscito. Poi sempre di più questi scelti mi arrivavano dritti, il tuo interesse lo vedevo forte e non ti nascondo che erano dei gesti che mi facevano rimanere senza parole e mi spiazzavano sempre. Sei stato generoso, attento a dei dettagli in tutto e per tutto. Sei un ragazzo perfetto, bellissimo, intelligente e penso che ogni donna ti vorrebbe per sé. Durante questa quarantena ho letto tanto, una frase che ho letto diceva “La mente ragiona, ma il cuore sente”. Mi sono chiesto perché accontentarmi dell’80% se il mio cuore mi porta da un’altra parte. Non posso essere il tuo 100%».

Lui, deluso, ammette di volerle ancora bene.

Arriva in studio Sonny Di Meo, la sua scelta. Si vede in una clip il loro rapporto controverso, fatto di liti dovute all’atteggiamento aggressivo e duro di lui, ma con un fondo di romanticismo e attrazione.

Sara si rivolge a Sonny: “Quando sono arrivata qui speravo di trovare un amore vero. A volte quando eravamo qui in puntata cercavo di evitare il tuo sguardo perché le tue azioni erano diverse da quello che trasmettevi con i tuoi occhi, quindi preferivo non vederli. Cercavo di ignorarli perché mi mandavano in confusione. Abbiamo cercato poi di ricucire il nostro rapporto e proprio quando avevo deciso di liberarmi delle paure. Dopo tutto questo tempo alla fine e nonostante tutto... ho deciso. Ho sempre pensato a un solo nome e alla voglia di avere di nuovo quello sguardo avvolgente e deciso addosso. Questa pandemia mi ha portavo via tante cose importanti, tranne l'emozione che provo per te. La mia scelta sei tu”.

Sonny le risponde così: “La nostra conoscenza è stata piena di alti e bassi, mi dispiace averti mostrato il peggio di me, ma ho portato a casa i ricordi più belli di noi. Grazie a te ho trovato una parte di me che pensavo di aver perso. Il mio pensiero nei tuoi confronti non ha mai cessato di esistere. Dopo tante insicurezze vorrei che fossi tu la mia certezza. Quindi ti dico di sì».

Le scelta di Carlo Pietropoli

Ora è il momento di Carlo Pietropoli: “In questi mesi ho capito l’importanza di ogni abbraccio, di quelli dati, non dati e che avrei potuto dare. La lontananza a volte può dividere le perone, può cancellare i tuoi sentimenti. A volte invece la lontananza può fortificare quello che provi. Nella vita quando si fa qualcosa va portata sempre a termine, quindi voglio rischiare e portare le cose fino in fondo».

Carlo parla prima con Ginevra Mancini: «Ti ho sempre reputata una piccola grande donna, mi sei sempre piaciuta. In questa situazione ho dovuto pensare a cosa volevo. Due mesi sono tanti e all’inizio il mio pensiero per te era costante, poi le cose sono cambiate perché il tempo passava e il pensiero andava a scemare. Poi facevo i conti e mi sono reso conto che per quanto tu fossi in qualche modo presente, non potevi essere tu la mia scelta».

Ginevra ha ammesso di essere molto confusa sulla potenzialità del loro rapporto e ammette comunque di "rosicare" per non essere stata scelta. Di recente sembra aver cambiato idea, chiedendo ai fan del programma sui social di non associare più il suo nome a quello di Carlo.

Carlo Pietropoli decide di incontrare Cecilia Zagarrigo fuori dallo studio. I due durante il loro primo approccio hanno avuto enormi attriti e a un certo punto del corteggiamento lui le ha detto di vederla falsa, scatenando in lei una fortissima ira e un'uscita di scena abbandonando lo studio. Hanno avuto poi un chiarimento e lei è tornata in studio con un atteggiamento nuovo, determinato, con toni accessi anche ma dove lei ha dimostrato in tutto e per tutto i suoi sentimenti.

Parla prima Cecilia: “Ti ho pensato in tutto questo periodo, chiedendomi come stessi e cosa facessi”.

Carlo le risponde: “Anche io Ho pensato a noi e al nostro percorso. È stato altalenante, tra risate e complicità, lo stare bene assieme e l'iniziare a fidarsi. Stavo bene con te perché mi sentivo capito. Non ti nascondo che dicevo “menomale che c’è Cecilia”. Ho iniziato a metterti in discussione perché le tue parole a un certo punto non corrispondevano con i tuoi atteggiamenti. Questo mi ha messo vari dubbi su di te, non trovavo più punti in comune. Più passava il tempo più la fiducia verso di te andava a scemare. Pensavo di non doverti più rincorrere. Dentro di me speravo che saresti tornata. Quando guardavo l’esterna che hai fatto con mia mamma ho avuto delle sensazioni inaspettate e quell’incontro lo considero uno dei giorni più belli della mia vita. Sono passati due mesi ora e non ci vediamo da tanto. Gli ultimi mesi li abbiamo passati a litigare e nonostante questo comunque restavi sempre nella mia testa. Ho provato a cacciarti via da me ma non ci sono riuscito. Ti ricordi quando non ti ho abbracciato? Ecco, mi è costato tanto non farlo e oggi mi costa ancora di più non avertelo dato dopo questa situazione dell'epidemia... mi sono pentito. Tante volte ho vissuto di rimpianti per treni persi perché non avevo la testa… a oggi ti dico che non voglio più avere rimpianti. So che può essere un azzardo… ma voglio viverti e vivere quello che la vita ci ha negato. A oggi il mio rischio più grande sei te e ti dico che sei la mia scelta».

Cecilia dice: “Ho combattuto contro tutti, mi dicevano che non eri la persona giusta. Mio nonno mi diceva sempre “Quando mi porti a casa un ragazzo?” e io le dicevo “appena lo trovo lo porto”. A mia madre ho poi detto che la persona giusta da portare a casa fossi tu. Quindi ti dico di sì”.Da un plexiglass si toccano le mani ma dopo le dovute analisi, li rivediamo assieme a Roma in giorni più recenti a baciarsi e abbracciarsi, confermando i sentimenti della loro giovane relazione. È un rapporto a distanza, non sarà facile, ma i due sembrano molto affiatati.