Home TvReality e talentThe Voice 2016 inizia il 24 febbraio: le novità

The Voice 2016 inizia il 24 febbraio: le novità

Nella conferenza stampa del 19 febbraio, tutto sulla nuova edizione

19 Febbraio 2016 | 10:09 di Alessandro Alicandri

Comincia mercoledì 24 febbraio 2016 la quarta edizione di The Voice of Italy. Partiamo da quello che sappiamo già: la nuova squadra di coach sarà composta da Raffaella Carrà, Dolcenera (reduce da Sanremo 2016), Max Pezzali e Emis Killa (è stato ospite di Sorrisi di recente nella nostra videochat).

La Social Room quest'anno sarà gestita da Angelina, ex concorrente di Pechino Express. La conduzione sarà ancora una volta affidata a Federico Russo. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questa nuova serie del programma di Raidue, in diretta dalla conferenza stampa. 

Partiamo da una curiosità: l'ordine delle poltrone da destra a sinistra (visto dallo schermo) sarà: Emis Killa, Raffaella Carrà, Max Pezzali, Dolcenera. Le Blind Audition quest'anno saranno sei (e non più cinque come lo scorso anno), ci saranno poi due puntate di Battle ( sfida a tre concorrenti e non più a due), due puntate di Knock Out e quattro puntate di live (una in meno rispetto alla precedente edizione). 

Federico Russo sottolinea la buona performance di Chiara Dello Iacovo a Sanremo: "I talenti, anche qui, non devono per forza 'spaccare' subito. Quest'anno ci sarà un ricambio generazionale per il quale vedrete tanti under 18 e le squadre non saranno più da 16 concorrenti ma da 21".

Raffaella Carrà: "Non volevo fare televisione quest'anno, ma sono legata a questo programma e ho accettato di tornare, con il desiderio di vedere almeno uno di questi ragazzi emergere. Conosco poco i nuovi coach, ma sono sicura che ci saranno nuove dinamiche molto divertenti, anche se personalmente gli altri coach li conoscevo poco".

Dolcenera: "È da tanti anni che non tornavo in tv, l'ho evitata per tanto tempo. Ho accettato dopo aver saputo chi avevo vicino come coach. Max Pezzali è una persona onesta, Raffaella Carrà è sincera e ha l'entusiasmo dei bambini, Emis Killa va a 4 mila all'ora nella vleocità di pensiero, mi ha aiutato a non abbandonarmi all'inquietudine tipica della cantautrice". 

Emis Killa: "Ho molto entusiasmo e tanta ansia, sono felice di confrontarmi con un contesto televisivo così bello, dove ci sono stati coach molto importanti. Voglio rispettare la loro eredità, spero di fare tutto per bene".

Max Pezzali: "Non avrei mai immaginato di trovare in tv un'organizzazione così perfetta, perfetta come un orologio. È incredibile vedere la televisione dall'interno fatta a questo livello. Qui sto scoprendo la bellezza del gioco anche se bisogna avere una rapidità di pensiero e di decisione che non è comune nella vita reale. Non è facile ma è divertente".

Il tema caldo è come mai, secondo i coach, non hanno avuto enorme successo i vincitori delle precedenti edizioni. Ecco le risposte dei quattro coach:

Dolcenera: "Anche altri talent non hanno trovato subito la loro star".
Raffaella Carrà: "È il motivo per il quale sono qua. Voglio portare un cantante della mia futura squadra in finale con un ottimo inedito".
Emis Killa: "Sono un rapper 'self-made' e credo che un buon talento si possa fare da solo. Se ci sarà e se arriverà, con la visibilità di 'The Voice' potrà farcela. Ci credo".
Max Pezzali: "Aspettiamo di capire cosa succederà quest'anno. L'importante è riuscire a fare il meglio per far emergere chi ha le capacità per farcela".