Home TvReality e talentX Factor 2018: cos’è successo nella prima puntata delle Audizioni

X Factor 2018: cos’è successo nella prima puntata delle Audizioni

Tutti i concorrenti selezionati nella prima delle sette puntate dedicate alle selezioni della 12esima stagione. Asia Argento ancora tra i giudici

Foto: XF12 - Manuel Agnelli e Asia Argento durante le Audizioni  - Credit: © Sky

07 Settembre 2018 | 01:02 di Lorenzo Di Palma

Mentre impazza il toto-giudici su chi sostituirà Asia Argento, con una ridda di ipotesi che vanno da Simona Ventura a Sfera Ebbasta, è partita su Sky Uno la 12ª edizione di X Factor. L’attrice e produttrice si è rivelata un ottimo giudice. Al tavolo della giuria anche Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Fedez che hanno fatto partire le selezioni per individuare i 12 concorrenti che parteciperanno ai live, divisi come da tradizione in 4 categorie: Under Donne, Under Uomini, Over 25 e Gruppi.

Dopo il via di Alessandro Cattelan, il primo a calcare il palco è stato “la reincarnazone di Otis Redding”, come lo ha definito Manuel Agnelli, ovvero il 16enne Emanuele Bertelli che al piano con Human di Rag’n’Bone Man, ha ottenuto il “via libera" di tutti e 4 i giudici e la standing ovation del pubblico. Quattro sì li ha strappati anche il concorrente mascherato Christian Almasio alias Alex Cliff, che ha portato alle audizioni la sua triste storia e l'inedito Bambino.

Unanimità di consensi dalla giuria anche per Jennifer Milan, che con un bel timbro ha affrontato Dusk till dawn di Zyan feat. Sia. Ha poi convinto, fino alle lacrime, tutti i giudici, anche la giovanissima Elena Piacenti con un ukulele e il capolavoro di Sergio Endrigo Io che amo solo te. Stesso risultato, arricchito da un’altra standing ovation e dai complimenti di Fedez che l’ha definita la migliore esibizione mai vista, per Martina Attili che nel suo inedito ha raccontato cosa sia la “cherofobia”, la paura di essere felici.

Ha invece entusiasmato soprattutto Asia Argento, che la vedrebbe bene a Broadway, Sherol Dos Santos Da Veiga con And I’m telling you di Jennifer Hudson. E all’unanimità passano anche Atun Srimiyatun (spinta a gran voce dal pubblico), che si è messa alla prova con Perdere l’amore di Massimo Ranieri e, ultimi ad esibirsi ma premiati anche loro da una standing ovation, i Seveso Casino Palace, autori di una versione trap-metal di Ricchi x Sempre di Sfera Ebbasta, “più bella dell’originale”, secondo Manuel Agnelli. Non hanno convinto Mara Maionchi, ma passa con tre sì anche la prima band in gara, i Darsteller con una loro versione di Cuore Matto di Little Tony. Tre sì, ma non quello di Fedez, anche per Moka Stone con il rap Grazie di che e Mattia Lezi con il suo inedito L’orto.