Home Live newsRiparte «Chi l’ha visto?»: tra le novità, il pubblico in studio e cortometraggi firmati dai grandi registi

07 Settembre 2009 | 09:44

Riparte «Chi l’ha visto?»: tra le novità, il pubblico in studio e cortometraggi firmati dai grandi registi

Per la prima volta, dopo 22 anni, uno dei programmi più longevi della tv italiana, «Chi l'ha visto?», avrà il pubblico in studio. La trasmissione, condotta da Federica Sciarelli, riparte stasera alle 21.10 su Raitre...

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Riparte «Chi l’ha visto?»: tra le novità, il pubblico in studio e cortometraggi firmati dai grandi registi

Per la prima volta, dopo 22 anni, uno dei programmi più longevi della tv italiana, «Chi l'ha visto?», avrà il pubblico in studio. La trasmissione, condotta da Federica Sciarelli, riparte stasera alle 21.10 su Raitre...

07 Settembre 2009 | 09:44 di Redazione

Federica Sciarelli (foto Ansa)
Federica Sciarelli (foto Ansa)

Per la prima volta, dopo 22 anni, uno dei programmi più longevi della tv italiana, «Chi l’ha visto?», avrà il pubblico in studio. La trasmissione, condotta da Federica Sciarelli, riparte stasera alle 21.10 su Raitre. Dopo un calo di ascolti registrato lo scorso anno «dovuto ad una controprogrammazione di Rai e Mediaset impensabile per un giorno tradizionalmente tranquillo come il lunedì», ha spiegato la conduttrice nella conferenza stampa di presentazione, la nuova edizione sarà più aggressiva senza perdere di vista la tradizione.

Pubblico in sala, dunque («che non sarà come quello di altre trasmissioni – ha detto la Sciarelli – ma sarà presente e selezionato tra i nostri spettatori più assidui. Nella prima puntata avremo anche ospiti legati a trasmissioni storiche come i parenti di Emanuela Orlandi, di Denise Pipitone, di Stefano Maiorana e delle vittime del massacro del Circeo»), ma anche uno studio rinnovato con una nuova scenografia e grafica e i cortometraggi realizzati da registi più o meno noti (i fratelli Manetti, Michele Soavi, Vincenzo Marra, Andrea De Sica, ecc.) legati alle storie raccontate in oltre 20 anni e che vanta un curriculum eccezionale: migliaia di persone scomparse ritrovate, decine di delitti inspiegabili svelati, una riconosciuta capacità di contribuire alle indagini quando il mistero si fa più fitto. “Una novità importante – sottolinea la Sciarelli – anche perché stavolta abbiamo chiesto al cinema di restituirci quello che ci è stato preso. In tanti anni, infatti, molte storie che abbiamo raccontato sono state prese e sceneggiate per il cinema e la tv. Tra queste – aggiunge – si può ricordare la storia di Graziella Campagna venuta alla luce grazie a questo programma e diventata, tra mille polemiche, una fiction per la Rai (“La vita rubata”, ndr) con Beppe Fiorello».