Home Tv«Rischiatutto», con Sorrisi dietro le quinte del quiz. Le foto

«Rischiatutto», con Sorrisi dietro le quinte del quiz. Le foto

Ci siamo intrufolati nel backstage del quiz condotto da Fabio Fazio il giovedì sera su Raitre. E abbiamo trovato una squadra affiatata che ha voglia di divertirsi, un Signor No severissimo, ospiti d'eccezione e concorrenti agguerriti

Foto: Fabio Fazio parla con gli autori di «Risxchiatutto», qualche momento prima di andare in onda  - Credit: © Pigi Cipelli

10 Novembre 2016 | 11:15 di Giusy Cascio

«Adesso entriamo in una specie di magia». Lo dice Fabio Fazio per primo e, a poco a poco, tutta la sua squadra del giovedì sera segue l'incantesimo. Un paio d'ore prima della diretta su Raitre ci siamo intrufolati dietro le quinte di «Rischiatutto» per capire come viene realizzato oggi il quiz di Mike Bongiorno che negli Anni 70 riuniva le famiglie italiane davanti al televisore. Sul set del programma si respira un'atmosfera rilassata e concitata al tempo stesso: ciascuno si sente parte di un ingranaggio perfetto. Ludovico Peregrini, il mitico «Signor No», sorride affabile sotto i baffi, pronto a indossare i panni del giudice implacabile. E assieme a Fazio e agli altri autori, Claudia Carusi, Arnaldo Greco e Veronica Oliva, mette a punto gli ultimi dettagli della scaletta.

Intanto la costumista Ester Marcovecchio, vera signora dei camerini, spiega che cosa c'è dietro la scelta del sobrio doppiopetto firmato dallo stilista Maurizio Miri con cui veste il conduttore: «È una citazione dell'abito di Mike, un modo per rendere contemporanea la tradizione, anche negli abiti» dice.

Ogni cosa qui, nello studio di «Rischiatutto» al centro di produzione Rai di via Mecenate a Milano, ha il profumo rassicurante del passato. Lo scenografo Beppe Chiara racconta che proprio grazie a una vecchia foto pubblicata da noi di Sorrisi è riuscito a scoprire i colori dello studio (rosso e bianco) e delle poltrone del pubblico (giallo e grigio). «Ho lavorato come un paleontologo alla ricerca di ogni particolare del progetto originario di Tullio Zitkowsky» confida. L'orgoglio di ricreare, attualizzandolo, un pezzo di storia della tv è il collante che tiene uniti tutti: dalla truccatrice al sarto, dal notaio ai «magnifici 7» componenti della redazione.

E mentre il regista Stefano Vicario sale in cabina pronto a fissare, attimo per attimo, le emozioni sul volto dei concorrenti, il cameraman Filippo Ghidelli, che inquadra gli ospiti del parterre, addenta dietro il mitico tabellone un panino portato da casa. «Sono l'unico che mangia prima di andare in onda» spiega. «Mi metto sempre a dieta con scarsi risultati» aggiunge. Sì, va così: questo clima sereno e scherzoso è la cosa a cui Fabio Fazio tiene di più.

Ormai manca soltanto una manciata di secondi al via. La luce rossa delle telecamere inizia ad accendersi e lui dà la carica a tutti, anche a se stesso, augurando: «Buon divertimento!».