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11 termini che abbiamo imparato da CSI Cyber

Manca poco all'ultima puntata dello spin-off di Csi e nel mondo dei crimini 2.0 non si finisce mai di imparare, ecco le parole chiave spiegate dalla serie tv

 - Credit: © CBS

19 Giugno 2015 | 16:00 di Alessia Sironi

La prima puntata di CSI Cyber, andata in onda in America nel mese di marzo, è stata seguita da quasi 11 milioni di persone. Anche nel nostro Paese lo spin-off di CSI Scena del Crimine ha avuto ascolti record con una media di share del 9%.

La squadra speciale dell'FBI, la Cyber Crime Investigation, con a capo l'agente speciale Avery Ryan, lavora su casi che coinvolgono il deep web, la parte meno visibile e più nascosta della rete. L'agente Ryan è una stimata psicologa che lavora a stretto contatto con l'agente di polizia Elijah Mundo, anche lui specializzato nel risolvere casi di crimini informatici.  Se nella prima puntata della serie i protagonisti vengono immediatamente catapultati sulla scena di un crimine informatico, dalla seconda, ogni puntata ha il compito specifico di far conoscere a noi telespettatori un 'pezzetto' di questo deep web sconosciuto ai più.

Come ci riescono i protagonisti della squadra Cyber dell'FBI? Attravverso l'introduzione di un termine tecnico che ci aiuti a comprendere questo affascinante, ma pur sempre molto complicato, mondo della rete. Ecco tutte quelle imparate nelle prime 13 (meno una) puntate.