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5 serie tv per scoprire la storia divertendosi

Guardare Vikings, Rome, Band of Brothers, Borgia e Downton Abbey può essere una scusa per conoscere alcuni periodi storici divertendosi

Foto: Il cast di «Vikings»

07 Luglio 2017 | 17:20 di Paolo Paglianti

Altro che polverosi libri e interminabili elenchi di date! La Storia oggi si racconta (anche) in TV! Ecco cinque serie TV che vi permettono di riscoprire, in modo dinamico e divertente, un periodo del nostro passato, vicino e lontano.

Vikings

Trama. Nono secolo dopo Cristo: i Vichinghi scoprono come navigare per il Mar del Nord e buona parte dell’Oceano Atlantico. Il loro obiettivo però non è l’esplorazione, ma il sacco e la distruzione. Il protagonista della serie è Ragnar che, convinto di essere stato scelto dagli Dei norreni, riesce per primo a raggiungere le coste dell’Inghilterra e riportare a casa i tesori depredati. Le prime quattro stagioni raccontano la parabola ascendente di Ragnar e del suo clan, tra lotte intestine e raid in tutta l’Europa del Nord.

Quante stagioni. Sono già disponibili le prime quattro stagioni di Vikings, per un totale di 50 episodi circa. La quarta ne racchiude il doppio delle precedenti e segna un momento di “svolta” nella storia. È già in lavorazione la produzione della quinta stagione.

Perché vederlo. Riesce a fotografare in maniera fantastica la “dark age”, il periodo oscuro che ha sconvolto tutta Europa dopo la Caduta dell’Impero Romano. Questa serie è ambientata tra le coste scandinave, dove c’è la “base” di Ragnar e dei suoi vichinghi, l’Inghilterra e la Francia - le “mete” delle loro spietate scorrerie. Si basa su personaggi esistiti veramente, ma con un tocco di esoterismo sovrannaturale – senza però esagerare. Le scene di battaglia sono eccezionali, ma non manca qualche momento un po’ cruento.

Rome

Trama. Primo secolo avanti Cristo: siamo a Roma, nel delicato momento in cui la Repubblica diventa Impero. I protagonisti sono due commilitoni, il centurione Lucio Voreno e il legionario Tito Pullo, al seguito di Giulio Cesare nella sua spedizione in Gallia. La prima stagione di Rome è focalizzata proprio sull’ascesa di Cesare fino al suo assassinio, mentre la seconda racconta delle lotte tra Ottaviano Augusto e Marco Antonio.

Quante stagioni. Due stagioni da ventidue episodi. Sebbene il finale sia “aperto”, per il momento non è prevista una terza stagione.

Perché vederlo. Riesce a raccontare la storia romana ripercorrendo sia le guerre di espansione, sia le lotte intestine a Roma tra le varie fazioni che cercavano di controllare l’Urbe. Un ritratto storico convincente, anche se – come spesso succede – con qualche “licenza poetica”. Le scene di battaglia purtroppo sono poche, ma efficaci. C’è una certa passione per le scene “osè”, quindi non va visto con bimbi a portata di sguardo.

Band of Brothers

Trama. 1944, alla vigilia dello Sbarco in Normandia. La Compagnia Easy della 101° Aviotrasportata sta per essere paracadutata dietro le linee nemiche nell'operazione che segnerà la fine del Terzo Reich. La serie segue la loro avanzata dal D-Day fino alla fine della guerra. È ispirata al libro omonimo dello storico Ambrose, ed è molto fedele nel raccontare le battaglie affrontate dagli americani fino a Berlino, dall'Operazione Market Garden alle Ardenne.

Quante stagioni. Una sola stagione da 10 episodi.

Perché vederlo. Prodotto da Steven Spielberg e Tom Hanks, è un po' come se fosse un ?sequel? di Salvate il Soldato Ryan. La qualità dei 10 episodi è indiscutibile, così come la ricostruzione storica curata nei minimi particolari. Chiaramente, è una serie ?militare? e al centro di ogni puntata ci sono le battaglie e i combattimenti contro i nazisti. Se vi piace Band of Brothers, vi consigliamo Pacific, ambientata sempre durante la Seconda Guerra Mondiale, ma sul fronte del Pacifico (e prodotta da Tom Hanks e Steven Spielberg).

Borgia

Trama. Fine del XV secolo: siamo a Roma, la capitale del Papato nell'Italia divisa tra signorie in lotta tra loro. La serie racconta l'ascesa della famiglia Borgia, che riesce a ?conquistare? lo scranno del Papa (Alessandro VI) e diventa determinante sulla scena politica e militare di Roma, dell'Italia e di mezza Europa.

Quante stagioni. Tre stagioni da 38 episodi in totale.

Perché vederlo. Un affresco sontuoso, generalmente accurato (nonostante molte ?licenze poetiche?) e vigoroso del periodo di passaggio tra Medioevo e Rinascimento. Gli intrighi di corte, le storie d ?amore (e le scene di sesso) , la violenza e le depravazioni della famiglia Borgia non hanno molto da invidiare a Il Trono di Spade ?"anzi, a ben vedere, è probabile che abbiano ispirato i romanzi fantasy di George R. R. Martin.

Nota. Sui Borgia esistono due serie TV: questa è quella ?europea?, una produzione anche Italiana, con John Doman nei panni di Rodrigo Borgia. Esiste anche un The Borgias (con la ?s?) prodotto in America e in cui Rodrigo è interpretato da Jeremy Irons. Se amate gli intrighi di corte e il periodo storico del Rinascimento, guardatele entrambe!

Downton Abbey

Trama. Inizio XX secolo: siamo nella tenuta di Downton Abbey, in Inghilterra. Qua vivono i Crawley, famiglia nobile del Regno Unito, e la loro servitù, nel periodo in cui l'aristocrazia inglese viene messa in discussione da eventi mondiali come la Prima Guerra Mondiale. Gli episodi riescono a fotografare la vita del secolo scorso sia attrarso il punto di vista della nobiltà, sia di quello dell'umile servitù.

Quante stagioni. Sei stagioni per un totale di 52 episodi.

Perché vederlo. La lista dei premi vinti da questa serie occupa tre schermate di Wikipedia, e non è certo un caso. La ricostruzione dell'ambientazione è perfetta in ogni singolo dettaglio, e vi permette di fare un viaggio nel tempo e scoprire quanto fosse lontano da noi il mondo degli anni Dieci e Venti del XX secolo. Aiuta moltissimo la qualità della recitazione, molto ?british? ?" se conoscete bene l'inglese e lo vedete in lingua originale è ancora più affascinante!