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“Absentia”: un’indagine ad alto rischio

Su Prime Video è tornata la terza stagione della serie che vede Stana Katic nei panni dell'agente dell'FBI Emily Byrne

Foto: Stana Katic in "Absentia"  - Credit: © Amazon Prime Video

23 Luglio 2020 | 17:58 di Matteo Valsecchi

Lei, Stana Katic, è seducente, circondata da un alone di mistero e bravissima. La serie è uno dei polizieschi più intriganti degli ultimi anni. Il risultato è quindi irrimediabilmente vincente.

Il 17 luglio su Prime Video è arrivata la terza stagione di “Absentia”, il thriller che racconta le storie dell’agente dell’Fbi Emily Byrne. Nel secondo capitolo si era scoperto il mistero dietro i sei anni in cui Emily era sparita dalla circolazione, creduta morta da tutti.

Ora si riparte con una storia tutta nuova. Emily nel frattempo è stata sospesa dell’Fbi e sta trascorrendo del tempo in compagnia di suo figlio Flynn (Patrick McAuley). Ma la sua tranquillità viene sconvolta quando un nuovo caso internazionale finisce per coinvolgere direttamente la sua famiglia. Lei e l’ex marito, l’agente speciale Nick Durand (Patrick Heusinger) non hanno altra scelta che intervenire. Tuttavia proprio Nick rischia di rimetterci la pelle. Emily, nel frattempo, si rende conto di trovarsi nel mezzo di una cospirazione ad altissimi livelli. Per risolvere il complicato enigma, elabora così un piano assieme alla sua mentore all’Fbi Rowena Kincade (Josette Simon). Insomma i colpi di scena di sicuro anche questa volta non mancheranno.