Home TvSerie tv“Amazing Stories”: su Apple TV+ il reboot della serie cult di Steven Spielberg

“Amazing Stories”: su Apple TV+ il reboot della serie cult di Steven Spielberg

La serie creata negli Anni 80 per la NBC dal regista di “E.T.” e “Jurassic Park” torna in una nuova veste

Foto: "Amazing Stories"  - Credit: © Apple Tv+

06 Marzo 2020 | 9:00 di Valentina Barzaghi

Il 6 marzo arriva su Apple TV+Amazing Stories”, revival della serie che Steven Spielberg aveva creato nel 1985 per NBC. Il regista ha prodotto questa nuova versione della sua storia, la cui prima stagione è composta da dieci episodi. I primi cinque saranno disponibili da subito sulla piattaforma, mentre gli altri cinque verranno rilasciati uno alla volta i venerdì successivi.

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Che tipo di serie è?

Si tratta di una serie antologica con episodi auto-conclusivi, ciascuno dei quali racconta una storia diversa con un cast diverso. Cos’hanno in comune? Il genere. “Amazing Stories” è una serie di fantascienza, che fa del mistero, della paura e dell’assurdo i suoi elementi fondamentali. Il progetto originale delle "amazing stories", d’altronde, appartiene alla prima rivista di fantascienza, creata nel 1926 con questo nome da Hugo Gernsback negli Stati Uniti.

La serie originale

Steven Spielberg ne aveva tratto una sue versione, trasmessa da NBC dal 1985 al 1987 per un totale di due stagioni, a cui parteciparono nomi importanti come Martin Scorsese, Robert Zemeckis e Joe Dante alla regia o Clint Eastwood e Kevin Costner alla recitazione. Fu un grande successo, che negli Anni 80 approdò anche in Italia con il titolo di “Storie Incredibili”.

Il cast

Tra i numerosi attori chiamati a interpretare le varie storie, invece, ci sono: Sasha Lane (“Utopia”), Victoria Pedretti (“You”), Josh Holloway (“Lost”, “Yellowstone”), Michelle Wilson (“The Good Fight”) e Kerry Lynne Bishé (“Halt and Catch Fire”).

La produzione

Accanto a Spielberg nella produzione di questa nuova versione firmata Apple TV+ troviamo Eddy Kitsis e Adam Horowitz di “Lost”, oltre che registi affermati come Chris Long di “The Americans” e “The Mentalist”, Susanna Fogel di “Utopia”, Michael Dinner di “Sneaky Pete” e Mark Mylod di “Succession”.