“Babylon Berlin”, al via su Rai4 la terza stagione

Intrighi politici, omicidi, traffici illeciti sono gli ingredienti della serie tedesca basata sui romanzi di Volker Kutscher

6 Novembre 2021 alle 08:49

Intrighi politici, omicidi, traffici illeciti sono gli ingredienti di "Babylon Berlin", la serie tedesca basata sui romanzi di Volker Kutscher. Sabato 6 novembre su Rai 4 parte la terza stagione. Ambientata tra la fine degli Anni 20 e l’inizio dei 30, ha come protagonista il commissario di polizia Gereon Rath (Volker Bruch), che è stato trasferito dalla città di Colonia alla capitale, dove inizia a indagare con la giovane poliziotta Charlotte Ritter (Liv Lisa Fries) su diversi crimini.

Siamo nella Berlino del 1929 durante l’ultimo periodo della Repubblica di Weimar, la breve tregua democratica tra il secondo Reich dei kaiser e il terzo hitleriano. La Grande Depressione, che stava per colpire gli Stati Uniti con il crollo della borsa di Wall Street, travolgerà presto anche l’Europa, e la Germania in particolare. E, proprio con questo evento storico si aprono i nuovi dodici episodi, caratterizzati da un’atmosfera molto più cupa rispetto ai precedenti.

Stavolta Rath deve indagare sull’omicidio di un’attrice, la protagonista di un grande film musicale che segnerà l’entrata della Germania nell’epoca del cinema sonoro. Il film, che viene girato nei famosi studi cinematografici di Babelsberg, è finanziato da alcuni esponenti della criminalità organizzata berlinese, in particolare Edgar Kasabian, detto l’Armeno, e dal suo socio Walter Weintraub. E la morte dell’attrice fa sospettare che qualcuno stia cercando di sabotare gli affari dei due produttori.

«Sappiamo cosa è successo nell’era nazista, ma questa serie aiuta anche a capire come si è arrivati a quella dittatura attraverso ciò che è accaduto prima» dice Bruch. E prosegue la Fries: «Charlotte è tosta, determinata, l’emblema dell’emancipazione femminile che si stava conquistando allora e che poi venne bloccata proprio con l’ascesa di Hitler». A far da sfondo alla storia, la splendida colonna sonora che sottolinea il glamour decadente della Berlino di allora.

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